Pollena Trocchia: sequestro di persona e rapina in posta, arrestato 44enne
L’uomo sarebbe stato incastrato da un’impronta papillare repertata su una scrivania dell’ufficio postale.
Finisce in manette il responsabile della rapina e del conseguente sequestro di persona ai danni dell’ufficio postale di Pollena Trocchia, avvenuta il 31 gennaio scorso. A decidere per l’arresto di Giovanni Perrotta, 44enne di Napoli, una sentenza del GIP del Tribunale di Nola, su richiesta della locale Procura della Repubblica.
Secondo quanto accertato dalle indagini, il fermato, in concorso con altri soggetti allo stato non identificati, avrebbe minacciato gli impiegato con una pistola, costringendoli a disattivare l’allarme, a dirigersi negli uffici e a consegnare i telefoni cellulari per evitare che chiamassero i soccorsi. All’arrivo della direttrice, i rapinatori la costrinsero ad aprire la cassaforte a combinazione, impossessandosi così della somma di 35.200 euro.
Il 44enne è stato incastrato da un’impronta papillare repertata su una scrivania dell’ufficio postale, nonché attraverso le immagini estrapolate dal sistema di videosorveglianza e al successivo riconoscimento dalle vittime in sede di individuazione fotografica.
San Giuseppe Vesuviano: partirĂ a Gennaio il servizio scuolabus, ma non sarĂ gratuito
La replica del Collettivo Vocenueva: “Basta sprechi, prima i diritti”.
A scuola con lo scuolabus: per l’anno scolastico 2015-2016 a San Giuseppe V. sarĂ istituito un apposito servizio di trasporto per gli alunni della scuola elementare e della scuola media inferiore. La navetta sarĂ a disposizione degli alunni a partire da gennaio 2016, dopo le festivitĂ natalizie, fino al 31 maggio 2016. «Abbiamo chiesto che lo scuolabus fosse attivato fin da settembre, così come la refezione» scrive in una nota il Collettivo Vocenueva, organizzazione politica di opposizione. «Purtroppo, l’amministrazione Catapano ha deciso che questi due servizi non fossero prioritari ed ha rinviato l’avvio della mensa (forse) a gennaio, mentre il servizio scuolabus sarĂ ripristinato nel 2016 soltanto a seguito delle proteste nostre e di tanti genitori e operatori della scuola». Per giunta, non sarĂ gratuito.
La quota di contribuzione, a carico delle famiglie, come è possibile leggere sul bando pubblicato sul sito dell’ Ente comunale di San Giuseppe V., relativa a tutto il periodo di fornitura del servizio, è pari a 90 euro per ogni utente della scuola elementare e a 100 euro per ogni utente della scuola media inferiore. Soltanto qualche piccola riduzione per chi ha più di un figlio o per utenti disabili.
«Abbiamo chiesto che fosse reso completamente gratuito» continua il Collettivo «indicando dove reperire le risorse per finanziare un servizio così importante per gli studenti e per il territorio (più trasporto pubblico significa meno auto private, meno inquinamento, maggiore socialità fra i bambini)». Meno luminarie, un servizio navetta pubblico e gratuito è stata la richiesta. «Le stesse risorse che, con una variazione di bilancio voluta dalla giunta Catapano, sono state tolte alle scuole comunali e utilizzate per accrescere ulteriormente la dotazione per le festività . Crediamo che per una comunità sia importante festeggiare il Natale in maniera dignitosa, ma parte dei 200mila euro destinati ad illuminazione e spettacoli di intrattenimento sarebbe stata molto più utile per garantire un servizio pubblico e gratuito a tutti i bambini». «Basta sprechi, prima i diritti», conclude il Collettivo Vocenuova.
Raccolta Pneumatici Fuori Uso: Ecopneus si farĂ carico di altri 220 mila pneumatici extra target
Facendosi integralmente carico di un ulteriore extra-costo, lunedì e martedì prossimi Ecopneus raccoglierà ulteriori 220 mila PFU, pari a circa 2.000 tonnellate.
La decisione è stata presa ieri a seguito di richiesta del Ministero dell’Ambiente e su interessamento diretto del Ministro Galletti; la raccolta verrĂ espletata con una procedura straordinaria e in via del tutto eccezionale a causa dell’esaurimento delle risorse disponibili derivanti dai contributi. GiĂ nei giorni scorsi, Ecopneus aveva proseguito l’attivitĂ di raccolta anche dopo il raggiungimento del target di legge, seppur in una situazione di sovra-costo rispetto ai contributi ricevuti; i prelievi erano poi stati bloccati lunedì 14 dicembre, una volta terminate le risorse disponibili.
“Per evitare che questo problema si ripresenti anche il prossimo anno – dichiara Giovanni Corbetta, Direttore Generale di Ecopneus – bisogna assicurare che tutti gli operatori del ricambio vendano i pneumatici in modo regolare e provvisti di documenti fiscali. Solo così si riescono a raccogliere risorse sufficienti a coprire i costi del recupero di tutti i PFU generati. Bisogna far emergere il giro di affari derivante dalle vendite in nero e affrontarlo con tutti i mezzi a disposizione. A farne le spese sono gli operatori onesti e, soprattutto, i contribuenti: le vendite irregolari provocano un danno all’erario per il mancato incasso dell’IVA e costringono i produttori ad aumentare il contributo per far fronte all’emergenza ambientale derivante dalla mancata raccolta. Ecopneus è pronta a fare tutto il possibile per contrastare abbandoni illegali che potrebbero derivare dalla fermata della raccolta ma un comportamento etico e corretto di tutta la filiera e il sostegno di tutte le associazioni di categoria coinvolte, risolverebbe questa disfunzione che è ormai più che evidente”.
Chi è Ecopneus:
Ecopneus è la società senza scopo di lucro creata dai sei principali produttori di pneumatici operanti in Italia per assolvere agli obblighi di legge previsti dal D.M. 82/2011 a cui nel tempo si sono aggiunte molte altre aziende di produzione e importazione di pneumatici. Parallelamente alle quotidiane attività operative di raccolta, trasporto e trattamento finale dei PFU, è fortemente impegnata per consolidare e promuovere il mercato delle applicazioni della gomma riciclata per campi da calcio, asfalti duraturi e silenziosi, isolanti acustici, membrane impermeabilizzanti, arredo urbano, pavimentazioni antitrauma ed energia.
Marigliano, Progetto Alfa in campo per Thelethon
L’appuntamento è per domenica 20 dicembre. I cittadini che volessero offrire il proprio contributo potranno farlo recandosi in piazza Municipio dalle 10 alle 14 e dalle 16 alle 19.
“Non mi arrendo”. Questo lo slogan della maratona Telethon, volta alla raccolta fondi a favore delle malattie genetiche rare, che domenica 20 dicembre farà tappa anche a Marigliano.
Dalla tv alle piazze. Con una donazione di soli 10 euro, si potrĂ acquistare un cuore di cioccolato e allo stesso tempo sostenere Telethon. I cittadini potranno raggiungere i “volontari per la ricerca” presso il gazebo che sarĂ allestito in piazza Municipio dalle 10 alle 14 e dalle 16 alle 19.
(Fonte foto: Rete internet)
Ottaviano, la “Uildm” e il Circolo “A.Diaz” riaprono Casa Telethon, dal 18 al 20 dicembre
Grazie alla collaborazione tra la sezione ottavianese dell’ “Uildm” e il Circolo “A.Diaz” e grazie all’impegno di alunni docenti associazioni artisti imprenditori si riapre Casa Telethon: perché “noi non ci arrendiamo”.
L’appuntamento è diventato una tradizione. Sotto il segno del motto di bandiera “non mi arrendo” confluiscono l’impegno generoso della sezione ottavianese dell’ “Uildm” e la sensibilità dei soci di un sodalizio, il “ Diaz”, che da sempre sostiene e da anni ospita le manifestazioni organizzate da “Telethon”. E il presidente Michele Del Giudice e i suoi collaboratori hanno speso ogni loro energia perché la tradizione non si interrompesse. Gli alunni e i docenti delle scuole, le associazioni culturali, gli artigiani, gli artisti e gli imprenditori hanno contribuito alla definizione di un programma che raccontasse nel modo migliore la festa della solidarietà che non vacilla e “gridasse”, con passione, la promessa di non arrendersi, di combattere a ogni livello la malattia, di tutelare in ogni modo i diritti del malato, di far capire a tutti che quella battaglia e questa tutela sono l’espressione più alta dello spirito civico e della dignità etica di una comunità .
Venerdì 18, alle 10.30, la “Bottega dei Matti” si esibirà in uno spettacolo di animazione riservato ai bambini delle scuole ; alle ore 18.00 il pubblico applaudirà l’ Orchestra e il Piccolo Coro dell’ I.C. “ Mimmo Beneventano”, e alle 20.00 “ Archeottaviano” presenterà “La Magia del Natale”: musica, teatro e poesia.
La mattinata di sabato verrà dedicata a una campagna di prevenzione uditiva; alle ore 18.30 inizierà il concerto dell’ Orchestra della Scuola Secondaria di 1°grado “ Ammendola- De Amicis”, di San Giuseppe Ves.no, che è a indirizzo musicale. Alle ore 19.30 si esibiranno le allieve della “ Liberty Dance”, che è un centro studi di danza, diretto da Giulia Rega. Alle 20.30 gli amici della “Bnl” di San Giuseppe Ves.no taglieranno la torta Telethon.
Domenica mattina, alle 10.30, alla presenza di Pino Taglialatela, indimenticabile portiere del “Napoli”, verranno premiati i vincitori del “ 7° quadrangolare di calcetto”. Alle 18.30 terranno spettacolo le allieve della “Dancing Enjoing”, diretta da Lucia Tranchese. Alle 19.30 ci sarà la sfilata di moda “ Telethon 2015”: per la “collezione uomo”, verranno presentate le creazioni di Gianni Avino Narciso, e per la “collezione donna” quelle di “ Anna Miranda Atelier”. “Rocky e Sabry Vivi” cureranno le acconciature di modelle e di modelli.
PresenterĂ Rachele Cimmino.
Il nostro giornale seguirĂ con grande attenzione tutti i momenti del programma.
Dossier Legambiente: “ La Circumvesuviana tra le linee peggiori d’Italia”
La Circumvesuviana nella top ten delle peggiori linee per i pendolari: “Pochi treni, troppo vecchi ma sempre piĂą costosi, che spingono i pendolari a ricorrere all’auto privata”
Un’Italia sempre piĂą divisa in due, tra un’Alta VelocitĂ davvero veloce e un servizio locale fatto di pochi treni, troppo vecchi ma sempre piĂą costosi, che spingono i pendolari a ricorrere all’auto privata. A delineare l’odissea vissuta ogni giorno dai circa 3 milioni di cittadini che usano i treni per raggiungere i luoghi di lavoro o studio è il report “Pendolaria” di Legambiente, che incorona la Roma-Lido di Ostia la peggior linea pendolare del Belpaese, seguita dall’Alifana e Circumvesuviana a Napoli e dalla Chiasso-Rho.
Stando all’anticipazione del rapporto annuale, in Italia sono circa 3.300 i treni in servizio nelle regioni, con convogli di etĂ media pari a 18,6 anni. I treni, inoltre, sono sempre meno, Dal 2010 a oggi si stimano tagli pari al 6,5% nel servizio ferroviario regionale, con differenze notevoli a livello geografico. Il taglio è stato del 26% in Calabria, 19% in Basilicata, 15% in Campania, 12% in Sicilia. Il record di aumento del costo dei biglietti va al Piemonte, con un +47%, cui seguono il +41% in Liguria e il +25% in Abruzzo e Umbria. E questo “a fronte di un servizio che non ha avuto alcun miglioramento”, sottolinea l’associazione ambientalista, che denuncia la “totale mancanza di una regia nazionale rispetto a un tema che non può essere delegato alle Regioni senza controlli”.
Nella top ten delle peggiori linee per i pendolari si trovano anche la Verona-Rovigo, la Reggio Calabria-Taranto, la Messina-Catania-Siracusa, la Taranto-Potenza-Salerno, la Novara-Varallo, la Orte-Foligno-Fabriano e la Genova-Acqui Terme.
(fonte foto: internet)
“Convivium”: nasce a Pompei la joint venture nel settore archeo-enogastronomico
“Mens sana” in corpore sano è il format che ripropone un pranzo tipico degli antichi pompeiani
Si chiama “Mens sana in corpore sano – A tavola con gli antichi romani” ed è il format archeo-enogastronomico elaborato da “Convivium – Pompeii Food Excellence”, la prima joint venture composta da 6 aziende vesuviane del settore agroalimentare, impegnate nella riproposizione di ricette ispirate alla cucina della Pompei del 79 d.C., ricavate da studi eseguiti su affreschi e testi antichi. Il format, che dagli antipasti al dolce segue lo svolgimento di un tipico pranzo romano, sarĂ riproposto venerdì prossimo, 18 dicembre, alle ore 20.30, presso il ristorante “Il Principe” di Pompei.
Nel corso della serata, ad esempio, si potranno degustare: le uova di quaglia all’oxigarum moretum; gli spaghetti al garum, il libum e lo scriblita (simili alle odierne “focaccine”), il panis Pompeii (un pane dolce con aggiunta di miele), la cassata di Oplontis, vini ricavati da vitigni autoctoni e un liquore all’alloro.
«La vita di quei tempi era regolata dal sole – spiega l’archeochef Gian Marco Carli del ristorante “Il Principe” – e i Romani si alzavano presto, facevano una robusta colazione (Lentacolum) a base di pane, formaggio, frutta secca e miele; verso mezzogiorno facevano uno spuntino leggero (Prandium) e, dopo essersi recati alle terme, verso le tre o le quattro del pomeriggio iniziavano a cenare (Coena). Si stendevano sui letti tricliniari e, appoggiato il gomito ai cuscini, davano inizio al convivium che si apriva con abbondanti antipasti (Gustatio) cui facevano seguito i piatti forti (Mensa Prima) e, a chiusura, il dessert (Mensa Secunda) in genere a base di frutta e dolci. Il cellarius (l’odierno sommelier) soprintendeva alle bevande facendo portare l’aperitivo, il mulsum (vino con miele e spezie); poi, i vini che accompagnavano la Mensa Prima venivano filtrati e conditi con spezie (Vino conditum) e diluiti con acqua; per il dessert c’era vino passito (Vino passum)».
Sotto il marchio “Convivium – Pompeii Food Excellence” si sono riunite 6 aziende vesuviane con l’obiettivo di riproporre al pubblico (gourmet e turisti), ognuna in base al proprio settore di provenienza, gli usi e i costumi degli antichi pompeiani a tavola, attraverso un format che sposa archeologia ed enogastronomia, replicabile ed “esportabile” in contesti anche molto diversi tra loro.
Hanno dato vita alla joint venture il ristorante “Il Principe” (Pompei), il panificio Esposito (Pompei), la cantina “Bosco de’ Medici” (Pompei), il liquorificio “Terre Pompeiane” (Pompei), il pastificio “Arte & Pasta” (Boscoreale) e la società agricola “Solana” (Scafati).
«L’iniziativa – dice il panificatore Carmelo Esposito – intende promuovere nel mondo le eccellenze agroalimentari della nostra terra. Il tutto “condito” dall’emozione di tornare indietro nel tempo, per gustare ricette antiche di duemila anni. Il format, che ha esordito a Expo 2015, sta riscuotendo notevoli consensi in manifestazioni enogastronomiche di tutta Italia: c’è molta curiosità intorno a questi temi».
«La passione per le nostre origini – aggiunge l’archeochef Carli – ci ha spinto a condividere con il mondo intero la vera eccellenza del nostro territorio, tutto quanto di più prezioso ci ha lasciato la grande storia Romana, attraverso le grandi “penne” di Catone, Virgilio, Apicio, Columella e tanti altri».
Palma Campania, sabato l’inaugurazione delle sedi de “Le Quadriglie”
“Le Quadriglie” per il carnevale 2016 verranno aperte sabato nel segno della musica, del divertimento e della tradizione.
Con l’inaugurazione delle sedi de “Le Quadriglie” prende il via l’edizione 2016 del Carnevale Palmese. L’evento si terrà sabato 19 dicembre, partire dalle 20,30 nei pressi di piazza De Martino a Palma Campania. Da lì ci si sposterà verso le sedi de “Le Quadriglie”, che verranno aperte nel segno della musica, del divertimento e della tradizione.
“Sarà una serata di allegria che rappresenterà anche una prima tappa di avvicinamento al Carnevale, che pure quest’anno sarà ricco di sorprese”, spiega il presidente della Fondazione Carnevale Palmese, Daniele Rainone.
Il programma proseguirà Domenica 17 gennaio 2016, quando ci sarà il tradizionale “Focarone Sant’Antuono” con la partecipazione de “ Le Quadriglie”; sabato 23 Gennaio ci sarà la storica “Canzone d’ Occasione”; domenica 31 Gennaio tocca, invece, al Ratto Del Gagliardetto e all’inaugurazione del Villaggio de “Le Quadriglie”. Venerdì 5 Febbraio 2016 si terrà la sfilata in maschera degli alunni della scuola “Vincenzo Russo”, sabato 6 Febbraio 2016 la sfilata in maschera degli alunni della scuola “Antonio De Curtis”.
Domenica 7 Febbraio, invece, la sfilata de “Le Quadriglie”, lunedì 8 Febbraio 2016 il Passo de “Le Quadriglie” e martedì 9 Febbraio 2016 l’esibizione canora de “ Le Quadriglie”.
Somma. Al Busen Club il segreto per tenersi in forma ad ogni etĂ
Il racconto della dolce signora Maria che per la prima volta a 77 anni si è iscritta in palestra al Busen Club Marino: il segreto per tenersi in forma anche se non si è più giovani e per stare bene con se stessi.
«Mi chiamo Maria, ho 77 anni e per la prima volta nella mia vita mi sono iscritta in palestra». Si presenta così Maria, la simpatica e gentile signora che da qualche tempo, sfidando i segni del tempo e gli acciacchi della sua rispettabile età , ha deciso di iscriversi in palestra al Centro Sportivo Busen Club Marino di Somma Vesuviana.
Inizialmente un po’ spaesata e intimorita la signora Maria, su consiglio del suo ortopedico, ha deciso di allenarsi con l’insegnante di Cultura Fisica Maria Saveria Di Biase. Non lo aveva mai fatto in vita sua e così ha deciso di provare.
«Prima di venire in palestra, avevo dei forti dolori alle anche. Non riuscivo a muovermi affatto bene, stavo quasi per bloccarmi – ha raccontato Maria – Sono andata dal mio ortopedico che mi ha detto che per il mio problema potevo essere operata ma che in alternativa avrei potuto provare con l’attività fisica. Solo nel caso di miglioramenti avrei potuto evitare l’operazione che assolutamente io non voglio affrontare». E così la signora ha deciso di iscriversi e tutti i martedì, i giovedì e i sabati pomeriggio si allena senza saltare alcun esercizio di quelli che le sono stati consigliati dalla sua insegnante.
«Inizialmente, durante le prime lezioni, mi sentivo imbarazzata: ci sono così tanti giovani qui, tutti belli e muscolosi e io non ho mai fatto questo genere di attività : nella mia vita ho sempre cucito, altro che palestra! – ha continuato Maria sorridente, accennando al suo passato – Tutti però poi hanno fatto il possibile per mettermi a mio agio: qui sono molto carini ed educati, mi aiutano se ho bisogno di qualche attrezzo, Saveria mi sta vicina quando devo scendere dalla cyclette o quando cammino tra gli attrezzi. Io sono anziana ma in questo ambiente mi trovo proprio bene».
E così tra la cyclette, gli esercizi per le gambe e per le braccia, la signora Maria per un’ora e mezza circa allena il suo corpo, ma soprattutto la sua mente: «Ora mi sento meglio e ho consigliato l’attività fisica alle mie amiche e alle mie cognate. Anche mio marito è contento che io venga qui. Addirittura ora riesco a fare qualche piccola passeggiata in centro da sola. Vedo dei miglioramenti e di conseguenza mi sento sempre meglio con me stessa. Una di queste mattine a causa di un movimento brusco mi sono bloccata, ma subito Saveria con alcuni esercizi mirati mi ha fatto sentire meglio. Se avessi conosciuto da prima i benefici dello sport, sarei venuta molto tempo fa!».
Una testimonianza che invita a non arrendersi né abbattersi mai, da esempio per i tanti che hanno perso la fiducia in se stessi e nelle proprie capacità , una dimostrazione che ci fa capire quante sorprese riserva la vita: perché a 77 anni o più si può ancora godere delle opportunità offerte dallo sport, ci si può ancora sentire attivi ed energici. Perché poi il segreto sta tutto lì: se ci si sente bene fisicamente si sta bene con la propria anima e con gli altri.
Somma Vesuviana, il magico Natale nelle scuole del secondo circolo.
Domani e venerdì nel plesso Don Minzoni e in quello di Rione Trieste del 2 circolo didattico si terranno due eventi natalizi e sarà presentato con un video l’iter e il completamento del Pon Asse II Qualità degli Ambienti Scolastici.
Il Coro Armonia Mundi e il Gruppo di danza sportiva presenteranno «Il nostro magico natale» alle 17, 30 di domani – giovedì 17 dicembre, al plesso Don Minzoni. Protagonisti gli alunni delle classi I, II, III, IV e V, con la collaborazione del Maestro Ciro Perna, l’esperta di danza Amalia Ambrosio e la coordinatrice Annamaria Vecchione e il supporto del collaboratore scolastico Mariano Serpico insieme ai genitori dei bambini. Gli auguri di buon natale e le classiche «Jingle Bells», «Bianco Natale», «Tu scendi dalle stelle», insieme a «Roma Bangkok», «Let it snow».
Un primo evento natalizio al quale, come al successivo, prenderanno parte la dirigente Rosaria Cetro, il sindaco Pasquale Piccolo e gli assessori competenti. La manifestazione arriva a completamento delle attivitĂ realizzate con il PON Asse II per la riqualificazione degli edifici scolastici e che saranno illustrate nel corso della serata anche con la proiezione di un video.
Alle 17, 30 di venerdì (18 dicembre) si bissa al plesso di Rione Trieste con le cinque classi e il coinvolgimento del maestro Ciro Perna.
Con i finanziamenti ottenuti dopo la richiesta nel 2010, a fine giugno è stato realizzato, nel plesso Don Minzoni, il campetto sportivo con tanto di tribuna. E sono stati inoltre sistemati i solai che presentavano infiltrazioni d’acqua. L’estate scorsa ha visto procedere anche i lavori al plesso di Rione Trieste per la riqualificazione della scuola dell’infanzia.

