Acerra, senza salario per la terza notte consecutiva sul tetto del Castello Baronale
Prosegue caparbia la lotta dell’addetto del Consorzio Unico di Bacino, senza stipendio da 40 mesi.
Da due giorni e tre notti Giovanni D’Errico, l’addetto del Consorzio regionale Unico di Bacino senza salario da 40 mesi, è sempre lì, abbarbicato e barricato sul tetto del Castello Baronale di Acerra. Nemmeno la telefonata, giunta nel primo pomeriggio di ieri, del vescovo Antonio Di Donna lo ha convinto a scendere. ” Si – conferma D’Errico al telefono – Di Donna mi ha fatto chiamare per poter dialogare con me nel vescovado ma io da qui non scendo “. Giovanni D’Errico, 49 anni, una figlia, è ancora molto arrabbiato con le istituzioni locali e con la Regione Campania. Ieri ha preso qualche altra tegola del tetto dell’antico maniero minacciando di scagliarla al suolo, come del resto ha fatto l’altro ieri, quando ha iniziato questa protesta disperata. ” Adesso basta – aggiunge – ci devono restituire il lavoro che ci hanno tolto, ci devono dare tutti i soldi che ci spettano “. Gli addetti del Consorzio di Bacino di Napoli e Caserta sono circa 2mila. Dal gennaio del 2015 non figurano più come dipendenti dell’ente regionale in liquidazione, che si occupava della raccolta differenziata dei rifiuti e che tuttora si occupa, attraverso l’impiego di 166 addetti nella sola provincia di Napoli, del controllo dei siti di stoccaggio provvisorio. Questa manodopera figura però nella disponibilità del Consorzio per cui dovrebbe ricevere un salario pari all’80 % di quello pieno.
Il Mediano.it compie dieci anni: convegno all’Holiday Inn su territorio e comunicazione
Dieci anni di informazione, al servizio del territorio e delle sue dinamiche: il racconto di un’intera area, cambiata nel tempo ma anche ancorata alla sua tradizione, ai suoi retaggi, ai problemi.
Il Mediano.it, testata giornalistica on line con redazione a Somma Vesuviana, compie dieci anni di vita e celebra il compleanno non con una semplice festa ma con un convegno dal titolo “Il racconto del territorio in 10 anni di comunicazione”.
L’evento si terrà venerdì 26 febbraio alle 18,30 all’Holiday Inn del Vulcano Buono, a Nola. Interverranno, oltre al direttore de Il Mediano.it Carmela D’Avino, il giornalista Gianluca Gifuni, il presidente dell’ordine dei giornalisti della Campania Ottavio Lucarelli e Luciano Brancaccio, docente di Sociologia Urbana e Reti sociali, politiche e comunicative presso la facoltà di sociologia dell’Università Federico II di Napoli.
Nel corso della serata, sarà proiettato un video realizzato dalla redazione de Il Mediano.it e saranno premiate quattro testate giornalistiche che si sono distinte per il loro impegno sul territorio: Fanpage.it, L’Espresso napoletano, Radio Kiss Kiss e Canale 21.
Sono stati, inoltre, invitati tutti i collaboratori della testata che in questi dieci anni hanno conseguito il tesserino di giornalista pubblicista, i sindaci dell’area vesuviana e nolana, i rappresenti delle istituzioni.
Raffineria di coca in appartamento, 5 arresti a San Giuseppe Vesuviano
La raffineria, stando a quanto accertato dalla Gdf di Napoli, era gestita dal clan Gallo-Limelli-Vangone. Il blitz ha portato all’arresto di 5 persone, oltre che al sequestro di 7 kg di cocaina.
La Guardia di Finanza di Napoli ha scoperto una raffineria di cocaina in un appartamento di San Giuseppe Vesuviano (Napoli) gestita dal clan Gallo-Limelli-Vangone. Sono stati sequestrati oltre 7 chilogrammi di cocaina ed arrestate in flagranza 5 persone. La droga sequestrata avrebbe avuto sul mercato un valore di oltre 3 milioni di euro e sarebbe servita per il confezionamento di oltre 100 mila dosi. I militari hanno fatto irruzione nel laboratorio e hanno trovato cinque persone impegnate nel processo di lavorazione della droga. Fra queste figurano, appunto, due esponenti di spicco del clan di Torre Annunziata, già da diversi anni leader nell’importazione di ingenti carichi di cocaina provenienti dal Sud America e nella relativa gestione di traffici illeciti nell’hinterland napoletano. Le altre persone arrestate sono due cittadini colombiani e una donna colombiana con cittadinanza spagnola che, secondo le prime risultanze investigative, avrebbero avuto il compito di far giungere in Italia la materia prima.
Marigliano: si finge avvocato per estorcere denaro ad una 77enne, in manette pregiudicato di Napoli
L’uomo si era reso responsabile di raggiri simili nel Napoletano. A bloccarlo, traendolo in arresto, i militari dell’Arma della stazione di Marigliano.
Si era recato nell’abitazione di una 77enne sita in corso Umberto a Marigliano e si era presentato alla signora come l’avvocato del figlio.
Con toni e modi suadenti ma al contempo fermi e risoluti, era riuscito a raggirare l’anziana inducendola a consegnargli 1.450 euro (facendole intendere che erano il compenso per una polizza assicurativa stipulata dal figlio e che il mancato pagamento avrebbe potuto portare a una azione legale).
Ma il malfattore di recente aveva tentato di portare a termine altri raggiri nella zona e i militari dell’Arma, che avevano cominciato a seguirne a distanza i movimenti, l’hanno bloccato mentre si allontanava dalla zona.
È finita con le manette ai polsi la recita di Antonio Tolino, un 46enne di Napoli, tratto in arresto per truffa aggravata dai carabinieri della stazione di Marigliano.
Addosso aveva ancora il denaro frutto del raggiro, che è stato restituito alla 77enne.
Adesso è in attesa di rito direttissimo.
Sul fenomeno truffe agli anziani da tempo l’attenzione dei carabinieri è fortissima in tutta la provincia.
Somma Vesuviana. Al Busen Club Marino con la Croce Rossa si parla di prevenzione
Da una nuova collaborazione tra la Società Sportiva Busen Club Marino e la Croce Rossa, si è tenuto il primo di una serie di incontri dedicati alle manovre salvavita, alla prevenzione e al benessere della persona.
Fare sport significa allenare il proprio corpo e la propria mente, tenersi in forma, sviluppare capacità psicomotorie, tonificarsi. Ma significa anche prendersi cura di se stessi, imparare a rispettare gli altri, conoscere il proprio corpo e prevenire le situazioni di disagio e di pericolo che possono, in alcuni momenti della propria vita, mettere a repentaglio il proprio benessere.
Con questo spirito, per promuovere concretamente stili di vita sani e soprattutto sicuri è nata la collaborazione tra la Società Sportiva Dilettantistica Busen Club Marino di Somma Vesuviana e la Croce Rossa, al fine di far prendere coscienza di quanto sia importante essere consapevoli di ciò che nella vita può rivelarsi dannoso e prevenire tali situazioni o intervenire con coscienza e cognizione nei casi in cui si presentino tali emergenze. “Salvare vite, cambiare mentalità”: è questo lo slogan della strategia 2020 della Croce Rossa Italiana, ben sposato dai membri del Busen Marino.
Sabato 13 febbraio ha avuto luogo il primo di questa serie di incontri, durante il quale si è parlato delle manovre di disostruzione pediatrica ed adulta e del sonno sicuro, con un accenno al BLS.
I volontari della Croce Rossa Cinzia Feola, Antonio Feola e Marianna Nocerino hanno illustrato le situazioni di pericolo in cui ci si può trovare e il modo per tentare, se e quando possibile, di evitarle e, grazie ad una dimostrazione pratica, hanno spiegato le modalità di intervento nei casi di soffocamento di lattanti, bambini ed adulti.
«Siamo davvero felici di questa collaborazione con la Croce Rossa – è intervenuto soddisfatto a fine lezione il Maestro Salvatore Iovine, amministratore del Busen – Con il nostro lavoro cerchiamo di diffondere non solo la cultura sportiva, ma anche l’amore per se stessi e gli altri e riteniamo di importanza fondamentale il concetto di prevenzione. Bisogna intervenire prima che si crei la situazione di disagio, cambiando la nostra mentalità: dobbiamo esserci prima che si diventi obesi, che si assumano sostanze dopanti o che si diventi bulli. Non dobbiamo “curare”, ma “prevenire”. Solo così possiamo dire davvero di aver compiuto il nostro compito di educatori. Ecco il perché di questi incontri e questo è solo il primo di una lunga serie. Questa volta abbiamo pensato di affrontare una tematica che può rivelarsi estremamente utile nella vita di una persona, quando da un solo gesto può dipendere la vita di un uomo».
I partecipanti alla lezione, soprattutto genitori di bambini iscritti in palestra, ma anche molti giovani atleti, con coraggio hanno affrontato una tematica cui spesso si preferisce non pensare per paura o mancanza di supporti adeguati. «Io sono una mamma di due bambini e anche se già solo l’idea di un soffocamento mi spaventa credo che tutti i genitori debbano conoscere tali manovre – ha spiegato una signora presente al pomeriggio informativo – Sono situazioni in cui noi tutti speriamo di non trovarci mai ma di cui bisogna discutere per non trovarsi mai impreparati. Ringrazio il Busen per l’opportunità che ci ha dato e tutti i volontari che impiegano il loro tempo per diffondere tali conoscenze».
Manovre salvavita che tutti dovrebbero saper effettuare perché da un attimo, da una azione può cambiare la propria vita e quella degli altri.
Napoli. Agenzie di cittadinanza 2015, nuove pratiche di welfare e di comunità
Il 19 febbraio la presentazione alla stampa con Csv Napoli e Comune di Napoli
Il 19 febbraio alle 11 in Sala Giunta a Palazzo San Giacomo si terrà la Conferenza Stampa di avvio delle “Agenzie di Cittadinanza 2015”, nate dalla collaborazione tra Comune di Napoli e dal Centro Servizi per il Volontariato di Napoli e Provincia.
Interverranno Roberta Gaeta, assessore al welfare del Comune di Napoli e Nicola Caprio, presidente del Centro Servizi per il Volontariato di Napoli e provincia (CSV Napoli). Le Agenzie saranno realizzate nelle dieci municipalità cittadine da reti costituite da Associazioni di Volontariato e realtà del terzo settore.
Sulla base dei risultati ottenuti nel corso della prima annualità di sperimentazione, le linee di azione sono state ulteriormente arricchite e sono stati potenziati alcuni degli interventi al fine di attuare una strategia complessiva volta a creare coesione sociale a proporre mete comuni di azione, ad utilizzare le risorse e le competenze del territorio per sostenere ed incrementare la partecipazione, la cooperazione, le esperienze di auto mutuo aiuto e ad attivare forme di aiuto leggero a fasce sociali a rischio.
Si tratta di una nuova declinazione del principio di sussidiarietà che consente ai cittadini di diventare soggetti attivi che si prendono cura della comunità e dei beni comuni insieme con l’amministrazione.
Le azioni principali delle Agenzie previste sono:
- Assistenza leggera alle persone anziane e non autosufficienti
- Valorizzazione dell’invecchiamento attivo
- Promozione e sostegno dei luoghi di aggregazione spontanea degli anziani
- Promozione della Cittadinanza attiva
Somma Vesuviana. Venerdì l’inaugurazione del portale www.promovesuvio.it
Il 18 febbraio 2016 ore 21:00 si svolgerà l’inaugurazione del portale www.promovesuvio.it creato dall’azienda PromoMediaMarketing srl .
La serata sarà strutturata con formula :
“ESCLUSIVA E SU INVITO ” per le partita iva, sarà una sorta di “festa per l’imprenditore ” che con rischio e sacrificio quotidianamente crea opportunità di lavoro e qualità di servizio per la comunità.
L’evento si svolgerà presso la “Tenuta San Sossio” in Via San Sossio n1 Somma Vesuviana. Durante la serata, sarà possibile prestare attenzione alla presentazione del nuovo portale, intrattenendosi in un’atmosfera piacevole con sottofondo musicale e ampio buffet disposto per gli ospiti; sarà un momento importante di aggregazione e di crescita per tutti gli imprenditori, con la possibilità di confrontarsi, conoscersi e stringere nuovi rapporti collaborativi che potranno ampliare il proprio raggio d’azione con conseguente incremento di fatturato.
Ma allora cos’è Promo Vesuvio?
Www.promovesuvio.it è il nuovo portale che dà la possibilità all’imprenditore, commerciante e libero professionista di incrementare le proprie vendite in modo rapido; al cliente invece la possibilità di risparmiare notevolmente cercando sconti nei negozi del vesuviano per il suo prodotto preferito. Promovesuvio.it si avvale di esperti di marketing che seguono il commerciante passo dopo passo per individuare la giusta e conveniente offerta da inserire sul portale, permettendo così una pubblicità sui motori di ricerca(google, yahoo ecc), sulle pagine social (facebook ecc) e tramite email attraverso le newsletters, arrivando quindi direttamente al cuore del consumatore che ha la possibilità di usufruire dello sconto stampando GRATIS il coupon e pagando direttamente il commerciante.
PromoVesuvio è tutto questo e tanto altro ancora, pronto a stupire e farsi conoscere passo dopo passo per conquistare consensi e fiducia.
Nola ricorda Giordano Bruno a 416 anni dalla sua morte nel rogo di Campo de’ Fiori a Roma
Alle 11 di stamattina, mercoledì 17 febbraio, una delegazione dell’amministrazione comunale guidata dal sindaco Geremia Biancardi, ha deposto una corona di alloro ai piedi della statua di piazza Giordano Bruno alla presenza degli alunni delle scuole della città.
Il ricordo del filosofo nato sulla collina di Cicala proseguirà con le Giornate bruniane promosse dall’associazione “Giordano Bruno” presieduta da Paolino Fusco. Gli appuntamenti in programma sono stati organizzati in collaborazione con l’assessore ai beni culturali Cinzia Trinchese. Alle 17 di venerdì nel complesso conventuale di Santa Chiara si terrà un convegno dal tema “Nola intramoenia tra evoluzione e conservazione. Una piazza rinascimentale per il Nolano?”, mentre sabato 20 febbraio, sempre alle 17, è in programma la tavola rotonda dal titolo “Giordano Bruno, un signore degli incanti si aggira per l’Europa”.
“Ricordiamo un filosofo il cui pensiero nonostante il passaggio dei secoli resta ancora di grande attualità. Lo testimonia anche – sottolinea Cinzia Trinchese – il grande interesse che il Certame bruniano, la gara riservata agli studenti di tutta Italia, continua a riscuotere. Sono già tante le adesioni delle scuole che parteciperanno all’edizione 2016 in programma dal 22 al 24 aprile”.
Boscoreale. Presa di posizione del consigliere Luigi Buffone, contro lo spostamento del “Mercatino dell’usato, dell’antiquariato e delle piccole cose
Il mercatino “La memoria del Vesuvio” è stato spostato da piazza Vargas all’area verde, antistante all’area mercatale in via Passanti Provinciale, in contrasto con il vigente regolamento comunale che ne prevede lo svolgimento, la prima domenica del mese, appunto nell’antica agorà del centro cittadino.
“Secondo il progetto iniziale –scrive Luigi Buffone nella nota inviata ai vertici del Comune- l’area di svolgimento del mercatino era individuata in piazza Vargas, avendo il mercatino luogo, la prima domenica di ogni mese, in concomitanza con “Domenicalmuseo” iniziativa del MiBACT che prevede l’ingresso gratuito all’Antiquarium e Aree Archeologiche. Non mi spiego perché, con un semplice atto d’indirizzo, scavalcando quindi un deliberato del Consiglio comunale, si è inteso cambiare o sospendere il regolamento comunale trasferendo il mercatino presso l’area a verde, antistante all’area mercatale in via Passanti Provinciale. Tale provvedimento –chiarisce Buffone- è risultato, a parere di tanti, poco funzionale e decoroso”.
La prima edizione del “Mercatino dell’usato, dell’antiquariato e delle piccole cose” si è svolta sabato scorso riscuotendo un discreto successo, ma generando, appunto, malcontento proprio per la collocazione in un’area inidonea.
A parere del consigliere Buffone “I presupposti che hanno portato alla scelta dell’area di via Passanti sono deboli, mentre i motivi della scelta di piazza Vargas come location sono ancora validi e consistenti, poiché si legano maggiormente al futuro della piazza, adiacente alla stazione della Circumvesviana, al nuovo parcheggio che si sta determinando, alla vicina via Della Rocca riqualificata, in un collegamento ideale con Antiquarium e Centro Culturale, magari attraverso un ripristino della fermata BusVia del Vesuvio. Valorizzare la zona di piazza Vargas –secondo Buffone- vorrebbe dire anche ristorare quelle attività dell’area che sono state penalizzate dai lavori in via Della Rocca”.
L’esponente del PD ha concluso chiedendo e proponendo che “L’Amministrazione Comunale riveda urgentemente il dispositivo d’indirizzo, ripristinando il regolamento comunale del mercatino, la cui modifica è comunque competenza del Consiglio Comunale, e attivi ogni iniziativa necessaria incoraggiando la partecipazione dei commercianti e dei soggetti socio-culturali interessati, per rilanciare la manifestazione così come avevano previsto sia il Commissario Prefettizio sia l’attuale Consiglio comunale”.
Pomigliano d’Arco, sportello di ascolto al cimitero: così si può aiutare chi soffre
Sportello di ascolto al Cimitero di Pomigliano d’Arco e gruppi di confronto moderati da psicologhe. L’assessore Mattia De Cicco (politiche sociali): «Un’iniziativa di supporto per chi soffre, per alleviare la sofferenza e aiutare ad elaborare correttamente un lutto».
La morte di una persona cara provoca sempre dolore e sofferenza che possono sfociare in stati di depressione, rabbia, negazione, rifiuto di quanto accaduto. Il processo di elaborazione di un lutto è quanto mai complesso ed è per questo che l’assessorato alle Politiche Sociali della giunta comunale di Pomigliano d’Arco ha varato un’iniziativa di supporto che consiste in uno sportello di ascolto al Cimitero di Pomigliano e la formazione di gruppi di confronto e riflessione moderati da psicologhe, favorendo così la condivisione dell’esperienza di perdita e delle emozioni ad essa connesse.
Lo sportello di ascolto sarà attivo due giorni a settimana – nel Cimitero cittadino – dalle 9 alle 11 di lunedì e mercoledì. Tempi che potranno variare secondo l’affluenza dei partecipanti.
«Il sostegno psicologico durante un’esperienza tanto dolorosa è fondamentale – dice l’assessore Mattia De Cicco – quello che offriamo ai cittadini è l’opportunità di farsi aiutare, di elaborare correttamente il proprio lutto».
Le attività saranno dirette e coordinate dalla dott.ssa Anna Pinto e dalla dott.ssa Lucia Dicuonzo, psicologhe di orientamento sistemico – relazionale ed esperte in consulenza e terapia individuale, di coppia, familiare e di gruppo.
(Fonte foto: rete internet)

