Assalto alla banca Intesa di Casalnuovo sventato dalla vigilanza

Casalnuovo di Napoli. Tentativo di furto sventato nella notte tra il 2 e il 3 gennaio 2026 ai danni della filiale della Banca Intesa Sanpaolo situata sul territorio di Casalnuovo di Napoli. L’azione criminosa, messa in atto nelle prime ore del mattino, non è andata a buon fine grazie al rapido intervento della vigilanza privata, attivata dal sistema di allarme.

Secondo quanto ricostruito, i malviventi avrebbero preso di mira il bancomat e gli accessi dell’istituto di credito, riuscendo a provocare solo danni alle strutture esterne senza però penetrare all’interno della banca. L’operazione è stata interrotta bruscamente dall’arrivo di una pattuglia dell’istituto di vigilanza Prestige, già presente in zona proprio in seguito alla segnalazione automatica scattata durante il tentativo di effrazione. Alle ore 4:35 l’operatore giunto sul posto ha costretto i ladri alla fuga, evitando conseguenze più gravi e impedendo che il colpo venisse portato a termine. Contestualmente è stata informata la control room di Intesa Sanpaolo e la centrale operativa dell’istituto di vigilanza, che ha immediatamente disposto il rafforzamento del presidio. Nel giro di pochi minuti sono infatti sopraggiunte altre due pattuglie di supporto, con l’obiettivo di mettere in sicurezza l’area, monitorare eventuali movimenti sospetti e garantire la tutela del sito fino al completo ripristino delle condizioni di sicurezza. Fortunatamente non si registrano feriti né ulteriori danni, oltre a quelli materiali riscontrati su bancomat e porte di accesso. L’episodio conferma ancora una volta l’importanza dei sistemi di allarme e della presenza sul territorio dei servizi di vigilanza, che hanno consentito un intervento tempestivo e determinante. Sull’accaduto sono in corso gli accertamenti del caso per risalire all’identità dei responsabili, che si sono dileguati prima dell’arrivo delle forze dell’ordine.

Napoli, la cartapesta nolana in mostra a Piazza Mercato

Domenica 4 gennaio l’evento inaugurale 
Napoli si prepara ad accogliere un evento di straordinario valore artistico e culturale: domenica 4 gennaio, nella suggestiva cornice della Chiesa di Santa Croce e Purgatorio di Piazza Mercato, si terrà l’inaugurazione della mostra di opere in cartapesta a cura del Consorzio dei Cartapestai Nolani, presieduto dall’avvocato Lucia Casaburo. Un appuntamento che celebra una delle più affascinanti tradizioni artigianali del territorio campano, portandola nel cuore pulsante di una delle piazze più iconiche della città.
L’esposizione rappresenta un’occasione unica per ammirare e apprezzare la maestria degli artigiani nolani, eredi di un sapere antico capace di trasformare un materiale umile come la carta in opere di grande impatto estetico ed emotivo. Sculture, figure e installazioni raccontano storie di devozione, creatività e identità, dando forma a un linguaggio artistico che affonda le radici nella tradizione ma guarda con forza al presente.
La mostra napoletana fa seguito al grande successo dell’evento di Amalfi “Sussurri di Carta”, che ha riscosso ampi consensi di pubblico e critica, confermando il ruolo centrale del Consorzio nella valorizzazione e nella promozione della cartapesta come autentica eccellenza del Made in Italy artigianale.
“Portare la cartapesta a Napoli, in un luogo così simbolico e carico di storia, è per noi motivo di grande orgoglio”, dichiara la presidente Lucia Casaburo. “Il Consorzio lavora ogni giorno per tutelare e innovare un’arte che rappresenta non solo una tradizione, ma un vero e proprio patrimonio culturale. Napoli è una piazza prestigiosa, esigente, internazionale: essere qui significa affermare il valore dei nostri artigiani e della loro straordinaria competenza”.
L’impegno del Consorzio dei Cartapestai Nolani si conferma così come un percorso di eccellenza, capace di coniugare tutela delle radici, qualità artistica e visione contemporanea. La scelta di Napoli non è casuale: una città che da sempre dialoga con l’arte, la materia e la manualità, offrendo un palcoscenico ideale per una tradizione che continua a rinnovarsi senza perdere la propria anima.

Svaligiata la sede napoletana di Repubblica

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Colpo nella redazione napoletana de la Repubblica, dove nei giorni scorsi sono stati sottratti sei computer portatili in uso ai giornalisti. Il furto è avvenuto negli uffici del quotidiano a Napoli, causando disagi all’attività redazionale e facendo scattare l’immediata denuncia alle autorità competenti. Sull’episodio stanno indagando i Carabinieri, che hanno avviato le verifiche per individuare gli autori del furto e chiarire modalità e tempistiche dell’azione. Al vaglio degli investigatori anche eventuali sistemi di videosorveglianza e gli accessi agli uffici, per comprendere come i ladri siano riusciti ad agire. A esprimere solidarietà ai giornalisti colpiti è stato l’Ordine dei Giornalisti della Campania. Il presidente Ottavio Lucarelli ha manifestato la vicinanza dell’Ordine alla redazione, evidenziando come simili episodi rappresentino un attacco al normale svolgimento del lavoro di informazione. Il furto dei computer, oltre al danno economico, comporta infatti conseguenze operative rilevanti, trattandosi di strumenti essenziali per la produzione giornalistica, la gestione delle fonti e l’elaborazione dei contenuti. Da qui l’appello a mantenere alta l’attenzione sul tema della sicurezza nelle sedi editoriali. L’episodio ha suscitato reazioni di preoccupazione nel mondo dell’informazione locale, richiamando l’importanza di tutelare le redazioni come luoghi di lavoro e presìdi fondamentali della libertà di stampa. Le indagini proseguono per fare piena luce sull’accaduto.

Nominata Commissione d’accesso a Torre Annunziata: nuovo rischio di infiltrazione mafiosa

A Torre Annunziata è stata ufficialmente nominata la Commissione d’Accesso. La notizia è arrivata come un fulmine a ciel sereno per la cittadina dell’area metropolitana di Napoli. Il prefetto Michele Di Bari ha nominato la Commissione di indagine per indagare su una probabile infiltrazione mafiosa o su eventuali collegamenti con la criminalità organizzata da parte dell’amministrazione. L’accesso durerà tre mesi, dopodiché di potrà prorogare soltanto una volta per ulteriori tre mesi, in caso la situazione non fosse anche chiara. Il nuovo sindaco di Torre Annunziata Corrado Cuccurullo era stato eletto appena nel 2024, dopo anni di caos a causa delle vicende giudiziarie che avevano coinvolto l’amministrazione precedente. Il comune, infatti, era stato amministrato da un Commissario Prefettizio per due anni, prima di arrivare alle nuove elezioni. Una notizia che indubbiamente è stata accolta con impazienza da parte della comunità e non solo. In merito è intervenuto il sindaco Cuccurullo che si è detto dispiaciuto e amareggiato per quella che può essere definita una triste vicenda per la cittadina di Torre Annunziata. Da un punto di vista istituzionale, però, il Primo Cittadino ha sostenuto si tratti di una vera opportunità “per fare chiarezza, in maniera definitiva, sulla trasparenza e limpidezza dell’Amministrazione Comunale” di cui è a capo da ormai più di un anno. Le polemiche, ora, non fanno altro che proliferare e i cittadini si dividono tra chi sostiene l’attuale amministrazione e chi, invece, è indignato per ciò che sta accadendo, di nuovo. Nonostante per il momento si tratti solo di un’indagine interna di cui si attendono eventuali verifiche e risposte, già da mesi il comune di Torre Annunziata è attorniato dalle polemiche, prima per il cambiamento del percorso della processione della Madonna della Neve nel 2024 ordinato dal Prefetto Di Bari, il cui obiettivo era evitare di passare in zone ritenute rischiose per la presenza dei clan del paese e, in secondo luogo, per le dimissioni del capostaff del sindaco, Telese, in seguito ad alcune inchieste dei Carabinieri e della Guardia di Finanza. Ora per i cittadini non resta che attendere per conoscere l’esito dell’indagine e sapere quale futuro li attenderà.

Napoli: tangenziale in aumento dell’1,5%

Con l’arrivo del nuovo anno, il pedaggio della tangenziale di Napoli costa un euro e cinque centesimi, in seguito al ricorso dei concessionari delle autostrade alla Corte costituzionale che chiedevano l’adeguamento delle tariffe in assenza di un piano del governo –  in seguito all’adeguamento all’inflazione pari all’1,5% -. «Si sono subito registrate enormi code ai caselli per le lungaggini delle operazioni di pagamento. Un rincaro di cinque centesimi che ha suscitato proteste vibranti tra gli automobilisti partenopei che percorrono quella che resta l’unica tangenziale urbana a pagamento d’Europa», è la denuncia che arriva adesso dal deputato Francesco Emilio Borrelli e dal consigliere regionale Carlo Ceparano che annunciano una manifestazione di protesta per lunedì 5 gennaio. CREDIT FOTO: WEB

Pomigliano, Russo nomina il nuovo comandante della Municipale

Il sindaco Raffaele Russo ha ufficializzato la nomina del nuovo comandante della polizia municipale, individuato in Gennaro Parisi, 61 anni, capitano della Guardia di Finanza in ausiliaria. Il provvedimento, firmato il 31 dicembre, assegna a Parisi l’incarico di dirigente della polizia locale fino alla scadenza del mandato dell’attuale amministrazione comunale. Parisi proviene da Casalnuovo e vanta una lunga carriera all’interno delle Fiamme Gialle, dove ha ricoperto ruoli operativi e di coordinamento prima del collocamento in ausiliaria, fase che precede il pensionamento definitivo. La scelta del sindaco è stata motivata dall’esigenza di garantire continuità gestionale e una guida con esperienza in una fase ritenuta delicata per il corpo della polizia municipale. L’incarico attribuito a Parisi è di natura dirigenziale e a tempo determinato, legato alla durata del mandato politico in corso. Una soluzione che, nelle intenzioni dell’amministrazione, dovrebbe assicurare stabilità organizzativa e rafforzare il presidio del territorio, facendo leva su un profilo considerato solido sotto il profilo professionale e istituzionale. Accanto alla nuova nomina, però, continua a pesare il cosiddetto “caso Maiello”. Luigi Maiello, ex comandante della polizia municipale, era stato reintegrato nel 2025 nel Comune a seguito di una sentenza del Tar che aveva annullato il suo precedente licenziamento. Il reintegro, tuttavia, non ha riguardato il comando dei vigili, ma un incarico diverso, alla guida dell’Anagrafe. Secondo la posizione di Maiello, la sentenza avrebbe dovuto comportare il ritorno pieno al ruolo di comandante, incarico ottenuto tramite concorso. Il Comune, dal canto suo, ha presentato ricorso al Consiglio di Stato, con udienza fissata a febbraio. In attesa della decisione, la nomina di Parisi e la vicenda Maiello continuano ad alimentare un clima di tensione amministrativa e giuridica.

Saldi invernali 2026 in Campania: al via da domani 3 gennaio

Sono ormai ufficiali le date dei saldi invernali 2026 in Campania, uno degli appuntamenti più attesi da consumatori e commercianti all’inizio del nuovo anno. 

Saldi al via da domani

Le vendite scontate scatteranno domani, sabato 3 gennaio 2026, e potranno protrarsi per un periodo massimo di 60 giorni, come previsto dalla normativa regionale. Un arco temporale che consentirà ai negozi di rilanciare le vendite dopo le festività natalizie e ai cittadini di approfittare delle riduzioni di prezzo.

Un calendario condiviso

La decisione rientra nella programmazione regionale delle attività promozionali e ha l’obiettivo di assicurare regole omogenee su tutto il territorio campano, evitando sovrapposizioni e garantendo maggiore trasparenza. Anche durante i saldi restano valide le norme a tutela dei consumatori: i commercianti sono tenuti a indicare in modo chiaro il prezzo originario, lo sconto applicato e il prezzo finale.

Un’occasione per famiglie e negozi

L’inizio dei saldi rappresenta ogni anno un momento chiave per il commercio locale, soprattutto nei primi giorni di gennaio. Molti esercenti confidano in una spinta agli acquisti, mentre i clienti si preparano a cogliere le opportunità offerte dagli sconti di stagione.

Controlli in partenza

Con l’avvio ufficiale delle vendite di fine stagione, partiranno anche i controlli da parte degli organi competenti, finalizzati a verificare il rispetto delle disposizioni previste dalla legge e a tutelare una concorrenza corretta.

AISA Safety e Security: riconoscimenti e gratitudine per il servizio svolto a Vico Equense

Riceviamo e pubblichiamo: Comunicato stampa “Gentili Signori,A. I. S. A. Safety e Security. desidero esprimere la mia più sincera gratitudine a tutti coloro che hanno contribuito al successo del nostro servizio a Vico Equense. I complimenti e le congratulazioni ricevute dal Comandante dell’Arma dei Carabinieri Beniamino Formato, dalla Comandante della Polizia Municipale Marta Sodano, e dai Vigili, dalla Dirigente del Comune ufficio Commercio Dottoressa Luciana Coppola responsabile del Turismo e dalla Dottoressa Ingegnere organizzatore del piano di Sicurezza dell’evento, Dottoressa Nunzia Esposito, un ringraziamento assessore degli Eventi Leonardo Costagliola un grazie a Raffaele Tizzano sono motivo di grande orgoglio per tutta la nostra squadra. Un ringraziamento speciale va a tutti coloro che hanno sacrificato i propri festeggiamenti per garantire la safety e la security durante la serata, nonostante il freddo. La vostra dedizione e professionalità hanno permesso di svolgere l’evento con successo e di dare un grosso contributo alla famiglia AISA safety e security. Grazie ancora a nome di tutta la squadra, di Procida e Vico Equense si uniscono a me per esprimere la nostra più sentita gratitudine. Cordiali saluti, Amministratore Unico Giovanni Cimmino”

Oggi nella Chiesa di Santa Maria La Nova il Concerto di Benvenuto al 2026

Riceviamo e pubblichiamo

Dopo il grande successo di pubblico registrato dagli appuntamenti che hanno già animato il calendario natalizio, la seconda edizione della rassegna “Vivi…Amo Sant’Anastasia,  inserita nel Cartellone degli Eventi Metropolitani 2025 – 2026, prosegue con un nuovo evento di qualità in programma oggi,  2 gennaio, alle ore 20.30 nella Chiesa di Santa Maria la Nova: il Concerto di Benvenuto al 2026 con l’Orchestra Mediterrane’ e il Coro Filarmonico “Jubilate Deo”.

Si tratta di un appuntamento pensato per offrire alla comunità un momento di ascolto e condivisione in uno dei luoghi più suggestivi del territorio, confermando la scelta di un cartellone capace di arricchire le festività con proposte culturali curate e accessibili. Il concerto sarà diretto da Giuseppe Polese, con la partecipazione del soprano Chiara Polese e del tenore Andrea Calce.  Direttore d’orchestra  Angelo Caldarelli.

L’iniziativa è promossa dall’amministrazione comunale di Sant’Anastasia con il sindaco Carmine Esposito e l’assessore alla Cultura Veria Giordano, che stanno accompagnando la rassegna ispirata  alla qualità artistica e alla valorizzazione dei luoghi, come dimostrano le presenze e l’attenzione raccolte  dagli eventi in calendario.

Il programma proseguirà domenica 4 gennaio  alle ore 20.30 nella Chiesa Maria Santissima Immacolata con “Speranza… dal racconto della Natività” di Mikele Buonocore, spettacolo musicale e teatrale e si concluderà martedì 6 gennaio 2026 alle ore 18.00 al Bocciodromo Comunale con il Concerto di Natale di Pietro Quirino & Quartetto Calace, ulteriore tappa di un percorso organizzato da Fast Forward, che sta trasformando il periodo festivo  in un tempo ricco di appuntamenti di qualità e partecipazione.