Ucciso a coltellate in strada: sospettato portato in commissariato
Ci sarebbe un sospettato per l’omicidio del cittadino di origini extracomunitarie il cui cadavere è stato rinvenuto questa mattina in via Gurgo a Torre del Greco.
E’ ciò che trapela dalle fonti investigative, anche se per il momento sul caso gli inquirenti continuano a mantenere il più stretto riserbo.
L’uomo sarebbe stato individuato non distante dal luogo dove è stato trovato il cadavere della vittima, dall’apparente età di 30 anni, raggiunto da diverse coltellate in più parti del corpo.
Gli investigatori – sul caso indagano gli agenti del locale commissariato di polizia – hanno recuperato le immagini degli impianti di videosorveglianza della zona dove è stato trovato il corpo dell’extracomunitario, nella speranza di trovare immagini utili a risolvere il caso.
Si insedia la Commissione d’accesso al Comune di Pomigliano
Pomigliano d’Arco – Commissione d’accesso al Comune di Pomigliano d’Arco (Napoli) per la verifica degli atti amministrativi.
Lo rende noto la stessa amministrazione comunale, in una nota nella quale si sottolinea che la Commissione, inviata dal Prefetto di Napoli, si è insediata questa mattina.
“Poiché siamo tranquilli e certi dell’operato integerrimo di questa amministrazione comunale – ha commentato il sindaco di Pomigliano, Raffaele Russo – attendiamo i riscontri della stessa Commissione d’accesso con la massima serenità”.
Somma brinda grazie al 10eLotto, centrato 9 da 20mila euro
Campania a segno con il 10eLotto. Nel concorso di martedì 10 dicembre, come riporta Agipronews, centrati tre 9 da 20mila euro ciascuno a Sant’Arpino, in provincia di Caserta, Frattamaggiore e Somma Vesuviana, entrambe in provincia di Napoli.
L’ultimo concorso del 10eLotto ha distribuito premi per 31,5 milioni di euro in tutta Italia, per un totale di oltre 3,6 miliardi di euro dall’inizio del 2024.
Urta un palo, ferma l’auto e si accascia: paura San Giuseppe Vesuviano
È di alcuni minuti fa la notizia di un uomo che, mentre era alla guida, è finito contro un palo a San Giuseppe Vesuviano.
Stando alle testimonianze di chi ha assistito alla scena, il signore a bordo della sua station wagon avrebbe urtato un palo in via Europa, a San Giuseppe Vesuviano, per poi accasciarsi sul sedile del passeggero privo di sensi.
Sono stati subito allertati i soccorsi che, al loro arrivo, hanno estratto l’uomo dall’auto per iniziare le procedure di rianimazione. Probabilmente si è trattato di un malore accusato mentre era alla guida.
Fortunatamente la macchina transitava ad una velocità ridotta e nessun è rimasto ferito quando l’uomo ha perso il controllo del veicolo.
Macos dona un albero a Piazza Cirillo
CASORIA. Macos dona un albero a Piazza Cirillo
La società Macos ha generosamente donato un albero di Natale a Piazza Cirillo, nel cuore di Casoria, contribuendo a rendere speciale l’atmosfera delle festività.
Un gesto significativo che dimostra l’impegno di Macos Design verso la comunità locale. La città di Casoria esprime gratitudine per questa iniziativa che sottolinea il valore della collaborazione e del senso di appartenenza al territorio.
Investito da una donna, muore in ospedale
Palma Campania – Ieri sera i carabinieri della sezione radiomobile di Nola sono intervenuti in via Circumvallazione (intersezione via querce altezza distributore energy) per un incidente stradale.
Un 38enne di origini bengalesi è stato investito da un’auto guidata da una 58enne. La donna si è fermata a prestare soccorso ed era in regola con i documenti di circolazione.
La vittima è stata portata in ospedale a Nola e questa mattina è deceduta. Indagini in corso per ricostruire la dinamica dell’incidente.
Transnova, revocati i 97 licenziamenti: Stellantis rinnova la commessa
Stellantis si è impegnata alla proroga del contratto di fornitura per un anno con Trasnova, che quindi revoca i 97 licenziamenti.
È l’accordo raggiunto al tavolo al Mimit, secondo quanto si apprende. La proroga riguarderebbe anche le aziende di subappalto Logitech, Teknoservice e Csa per cui viene garantita la prosecuzione dell’attività in totale per circa 300 lavoratori.
Trasnova, sempre a quanto si apprende, nei prossimi 12 mesi dovrà trovare comunque una soluzione per i propri lavoratori diversificando le attività e utilizzando gli strumenti di legge previsti dalle situazioni di crisi.
“Ritiro delle procedure di licenziamento collettivo per 249 lavoratori e rinnovo del contratto di fornitura per altri 12 mesi”. Questi, sottolinea il Mimit, i punti cardine dell’accordo raggiunto tra Stellantis e Trasnova durante l’incontro che si è svolto al ministero delle Imprese e del Made in Italy con i sindacati confederali e di categoria, i rappresentanti delle Regioni e degli enti locali dove opera l’azienda dell’indotto.
“Grazie alla collaborazione di tutte le parti e al metodo Mimit abbiamo tutelato la produzione e la forza lavoro”, commenta il ministro Urso.
Nell’incontro al Mimit, a seguito dell’apertura di procedure di licenziamenti verso oltre 300 lavoratori di Trasnova, Logitech, Teknoservice e Csa dopo la comunicazione di recesso delle commesse da parte di Stellantis, “su richiesta sindacale unitaria si è ottenuta la proroga di 12 mesi dei contratti di servizio e quindi la revoca di tutti i licenziamenti”.
Lo affermano Fim Fiom Uilm Fismic Uglm e Aqcfr sottolineando che ciò è stato reso possibile grazie anche alle iniziative dei lavoratori in presidio da giorni. “Il tempo conquistato dovrà essere utile per trovare soluzioni strutturali per Trasnova e per l’intero settore, adottando le giuste politiche industriali. Grande attenzione quindi sarà ulteriormente posta per quanto concerne il prossimo tavolo ministeriale del prossimo 17 dicembre”, concludono i sindacati.
I pochi lavoratori di Trasnova rimasti al presidio davanti allo stabilimento Stellantis di Pomigliano d’Arco, stanno festeggiando l’accordo della proroga di un anno con caroselli di auto nel piazzale antistante la fabbrica.
La notizia del ritiro dei licenziamenti, infatti, ha rassicurato i manifestanti, accerchiati da lavoratori di Stellantis che da stamattina stavano facendo loro compagnia. I lavoratori, secondo quanto trapelato, dovranno ora lasciare il presidio per consentire la ripresa delle attività nello stabilimento fermo da martedì scorso per mancanza di materiale.
Napoli, tassa di soggiorno più alta dal 1° marzo 2025: ecco le nuove tariffe
Napoli. Dal 1° marzo 2025 pernottare nel capoluogo partenopeo costerà di più. Il Comune ha approvato oggi la delibera per l’aumento della tassa di soggiorno.
È stata approvata dalla giunta comunale di Napoli la delibera in merito alle nuove tariffe per la tassa di soggiorno che entreranno in vigore il prossimo anno. Il provvedimento era stato proposto dall’assessore al Bilancio Pier Paolo Baretta in vista del Giubileo del 2025, durante il quale la città di Napoli risulta essere un polo di attrazione per i pellegrini dell’Anno Santo.
La revisione è stata decisa in considerazione della necessità di migliorare quantità e qualità dei servizi pubblici, anche a seguito dell’incremento delle presenze di turisti. Secondo le nuove disposizioni, soggiornare una notte in una casa affittata con locazione breve costerà 5 euro. Inoltre, la tariffa per le strutture alberghiere sarà aumentata di 1 euro, quella per le strutture extralberghiere di 1,50 euro.
Un provvedimento temporaneo.
In realtà, si tratta di una misura provvisoria. Infatti, l’aumento della tassa è previsto solo per l’anno 2025, mentre dal 1° gennaio 2026 l’importo giornaliero tornerà alla cifra massima di 5 euro a notte. In più, le nuove regole partiranno dal 1° marzo 2025, non da gennaio. Questo consentirà operatori del settore di avere tempo per avvisare i turisti e aggiornare le prenotazioni.Le parole del presidente dell’Abbac.
Intanto, Agostino Ingenito, presidente dell’Abbac (Associazione Bed&Breakfast Affittacamere Casa Vacanze), ha manifestato non pochi dubbi in merito alla decisione del Comune di Napoli: “Esprimiamo perplessità per la scelta dell’amministrazione comunale di Napoli di aumentare l’imposta di soggiorno, assai gravosa proprio per il nostro settore ricettivo, con + 1,50 per b&b, affittacamere e case vacanze e + 2 euro per le locazioni brevi. L’aumento è previsto dal 1° marzo 2025. L’Amministrazione conta di incassare 9 milioni in più di gettito, tuttavia, esprimiamo dissenso circa la modalità con la quale sinora sono state utilizzate le risorse dell’imposta di soggiorno, ecco perché chiediamo che il Governo acceleri affinché sia trasformata in autentica tassa di scopo per garantire effettivi servizi per il turismo e non utilizzata alla bisogna per colmare buchi di bilancio e garantire risorse per altre esigenze”. Fonte immagine: rete internet.Nola, grande successo per la II edizione del “Pink Christmas Party”
Nola. Riceviamo e pubblichiamo:
Nola_Pink Christmas Party. A Nola la II edizione dell’evento natalizio per la lotta al tumore al seno. Arriva il panettone rosa del pastrychef Raffaele Caldarelli.
Un party interamente in rosa per testimoniare l’impegno nella lotta al tumore al seno: è quello andato in scena a Casa Caldarelli, noto locale di Nola che per il secondo anno consecutivo ha abbracciato il progetto dell’associazione UNITED FOR LIFE presieduta da Angela Carbone per raccogliere fondi da destinare ai progetti della BREAST UNIT dell’ospedale CARDARELLI di Napoli.
Nasce così il PINK CHRISTMAS PARTY che già lo scorso anno ha suscitato grande successo registrando numeri record. E l’edizione 2024 non ha disatteso le aspettative coinvolgendo il mondo dell’impresa e dell’associazionismo.
L’evento condotto dalla giornalista Autilia Napolitano con la firma della weedding planner Pina Pascarella si è trasformato in un palcoscenico di solidarietà dove il gusto ha incontrato le tipicità gastronomiche locali preparate dallo chef Vincenzo Pagano ma anche la musica e l’arte creativa in un’atmosfera di grande emozione.
Nel corso della serata a cui hanno preso parte i medici del presidio ospedaliero napoletano – Salvatore Minelli, Martino Trunfio e Michele Liguori oltre a buona parte dello staff – è stato anche annunciato il panettone rosa del pastrychef Raffaele Caldarelli. Con una donazione minima di 22 euro, chi lo acquisterà contribuirà a sostenere I progetti di prevenzione portati avanti dall’associazione.
“Un patto di amicizia ma soprattutto di solidarietà che guarda alle tante donne, ancora troppe purtroppo, che stanno vivendo un momento difficile della loro vita – spiegano gli organizzatori – il nostro è un messaggio chiaro e preciso: dal cancro si può guarire. Bisogna crederci e affidarsi alla prevenzione, l’unica arma a nostra disposizione. ‘Ricordati di te’ non è uno spot, ma lo slogan scelto anche quest’anno che accompagna il percorso di un anno intero e non di un evento circoscritto. Facciamolo nostro e teniamoci stretta la vita”.
Il panettone rosa, al gusto di cioccolato o albicocca pellecchiella, può essere acquistato presso la sede della Pro Loco di Nola in corso Tommaso Vitale.
Somma, Dema: prima volta senza tredicesima per i dipendenti e ritardi sul piano industriale
Somma Vesuviana. Riceviamo e pubblichiamo:
Dopo 24 anni , tre leggi 182 e un concordato in continuità Dema ci ha appena comunicato che per la prima volta non integrerà la tredicesima in alcun modo ai suoi dipendenti. La rsu di suo conto ha successivamente spiegato a Dema che è in corso un blocco degli straordinari a livello nazionale per via dello stop alle trattative sul rinnovo del ccnl.
Abbiamo poi spiegato a Dema le nostre perplessità sul tempo passato dal ministero senza un minimo di discussione sul piano industriale (che era l’impegno preso al ministero alla base della tregua sindacale) e restiamo in attesa di iniziare un confronto serio sui temi industriali.
Riferiremo di questi ritardi alle nostre strutture, al ministero e al commissario.
La rsu
Dema spa
Somma vesuviana

