Giovane in cella per aver trasformato garage in deposito di fuochi: sequestrati 50mila euro di botti

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Nei giorni scorsi, i finanzieri del Comando Provinciale della Guardia di Finanza di Napoli hanno tratto in arresto, ad Afragola, un 24enne trovato in possesso di un ingente quantitativo di materiale pirotecnico illegale, ad alta proprietà esplodente. In particolare, i militari del Gruppo di Frattamaggiore, nel corso di una mirata attività di contrasto ai traffici illeciti, hanno individuato un garage, all’interno di uno stabile, che veniva utilizzato per la fabbricazione e lo stoccaggio del materiale. La successiva perquisizione ha consentito di sottoporre a sequestro, all’interno del laboratorio clandestino scoperto, oltre 9.000 artifizi pirotecnici, per un peso complessivo di oltre 120 Kg. di materiale esplodente, nonché attrezzature per la fabbricazione di petardi, il cui potenziale deflagrante, classificato come “micidiale” dai Carabinieri del Nucleo Artificieri intervenuti, avrebbe potuto compromettere la stabilità dell’edificio stesso. Qualora immessa su mercati paralleli, la merce delittuosa, tra l’altro priva di qualsivoglia indicazione in ordine a qualità e quantità della miscela esplosiva, avrebbe fruttato proventi illeciti per circa 50 mila euro. Su disposizione dell’A.G. competente, il responsabile è stato tradotto presso la casa circondariale di Napoli-Poggioreale per il reato di fabbricazione, detenzione e commercio di materiale esplodente.

Somma, al Summarte Mariano Bruno con “Senza Copione”

Somma Vesuviana. Riceviamo e pubblichiamo:  Il 26 dicembre 2024, il palco del Teatro Summarte accoglierà il grande Mariano Bruno con lo spettacolo “Senza Copione”. Il celebre comico di Made in Sud si lancerà in una serata di pura improvvisazione, offrendo al pubblico un’esperienza di comicità unica e irripetibile.

Mariano Bruno, con il suo talento straordinario e la sua innata spontaneità, promette risate indimenticabili. Preparati a uno showimprevedibile, dove ogni battuta prende vita sul momento, dando vita a un gioco teatrale che si rinnova continuamente. “Senza Copione” è un inno alla creatività e alla capacità di sorprendere.

Non perdere l’occasione di vivere una serata all’insegna delbuonumore e dell’entusiasmo, con un artista capace di conquistare il cuore del pubblico. “Senza Copione” non è solo uno spettacolo, è un’esperienza da condividere, un evento che lascerà il segno.

 

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Somma, domani Conferenza Stampa di presentazione di Somma Christmas Lowe

Somma Vesuviana. Riceviamo e pubblichiamo: Somma Vesuviana lancia il messaggio di pace. Musica natalizia in filodiffusione per strade e piazze del centro tutte le sere e luci con grandi cuori rossi attraversati da note musicali. Venerdì 13 Dicembre – Ore 12 e 30 – Conferenza Stampa di presentazione di Somma Christmas Lowe – Festività tra Amore e Magia – Sala Giunta di Palazzo Torino – Piazza Vittorio Emanuele III. Le strade e le piazze della zona centrale avranno la musica natalizia in filodiffusione. Venerdì 13 Dicembre – l’Amministrazione Comunale illustrerà l’intero calendario degli eventi natalizi. La Casa di Babbo Natale in Piazza Vittorio Emanuele III, la Casa della Befana al Castello di Lucrezia D’Alagno. Saranno presenti, oltre al sindaco Salvatore Di Sarno e all’Assessore agli Eventi, Rosalinda Perna, anche le associazioni che saranno parte dell’organizzazione degli eventi. Domenica 15 Dicembre – La Pedalata dei Babbi Natale per le vie del paese con partenza dalle ore 9 e 30 dal Parco Europa, Alle ore 10 e 30 animazione in Piazza Vittorio Emanuele III, alle ore 20 e 30 il cabaret con Rosalia Porcaro. Domenica 22 Dicembre – la Casa di Babbo Natale! Il 6 Gennaio la Casa della Befana al Castello di Lucrezia D’Alagno. Rosalinda Perna  –   Assessore agli Eventi del Comune di Somma Vesuviana, nel napoletano: “Tanti cuori in alto, lungo le strade centrali. Cuori rossi attraversati da note musicali. E’ un messaggio per dire no alla violenza  sulle donne, per dire no a qualsiasi violenza e si alla pace nel Mondo. Avremo la filodiffusione, tutte le sere e per l’intera durata delle feste, con musiche natalizie in strade e piazze centrali. Domenica 15 Dicembre, si terrà  Bicicliamo Insieme, con la Pedalata dei Babbi Natale. L’evento avrebbe dovuto svolgersi l’8 Dicembre ma è stato spostato al 15 Dicembre a causa delle avverse condizioni meteorologiche”. Tanti eventi, concerti, teatro, presentazioni di libri! “Il Natale a Somma Vesuviana sarà all’insegna dell’arte, di tanta animazione per famiglie e bambini, ma anche di tanta musica e aggregazione per ragazzi. Ogni sera e tutte le sere, musica natalizia in filodiffusione lungo strade e piazze. Le luci avranno un tema ben preciso che sarà quello dell’amore, con tanti cuori rossi attraversati da note musicali. E’ un no alla violenza sulle donne, un no a qualsiasi violenza, un si alla pace nel Mondo e tra le persone. Il 15 Dicembre, tutti in bicicletta con la Pedalata dei Babbi Natale, grazie all’Associazione Sulla Villa Bike. Tutti potranno partecipare indossando la divisa e i vestiti di Babbo Natale. Alle ore 10 avremo la partenza con la Pedalata dei Babbo Natale che attraverserà l’intera zona centrale di Somma Vesuviana da Parco Europa, a Via Bosco in località Rione Trieste, per poi concludere in Piazza Vittorio Emanuele III. E’ una grande opportunità per famiglie e ragazzi, appassionati di biciclette e per vivere il Paese in modo diverso andando in bicicletta. Il Natale, a Somma Vesuviana, sarà all’insegna del tema dell’amore. Le luci nelle strade centrali di Via Aldo Moro e Via Roma ma anche in Piazza, avranno il tema dell’Amore con un grande cuore rosso attraversato dalle note musicali. Un’immagine forte, con la quale vogliamo lanciare da Somma Vesuviana, un messaggio di Pace”. Lo ha annunciato Rosalinda Perna, Assessore agli Eventi del Comune di Somma Vesuviana, nel napoletano.  Tanti gli eventi natalizi nelle scuole e delle scuole. Il 13 Dicembre, alle ore 16 e 30, la Fiaccolata di Santa Lucia, organizzata dal Primo Circolo Didattico di Somma Vesuviana, al plesso Capoluogo in De Lieto, con le classi prime e seconde. Il 16 Dicembre, alle ore 16 e 30, “Sulle orme di Francesco…..Il presepe di Greggio”, al plesso Mercato Vecchio, il 17 Dicembre, alle ore 16 e 30, “Il Magico Viaggio di Natale”, con le classi Terze e Quarte del Primo Circolo Didattico, il 18 Dicembre, alle ore 17 e 30, al Plesso Capoluogo in De Lieto, “Racconto: In viaggio verso Betlemme” con le classi Quinte, il 19 Dicembre, alle ore 17 : “Quadri viventi – Un Natale di Speranza”, al plesso Gino Auriemma. Conferenze al Castello di Lucrezia D’Alagno, dove i bambini potranno visitare la Casa della Befana. Concerti nelle chiese, eventi di piazza, artisti di strada, spettacoli al Teatro Summarte. Domenica 15 Dicembre in Piazza Vittorio Emanuele III, dalle ore 10 e 30 animazione per i bambini, dalle ore 20 e 30 cabaret con Rosalia Porcaro. “Invitiamo giovani, famiglie, anziani e bambini, in Piazza Vittorio Emanuele III, Domenica 15 Dicembre, dove alle ore 10 e 30 ci sarà tanta animazione per i bambini. Dalle ore 20 e 30 il cabaret con Rosalia Porcaro gli Artisti di Strada. I protagonisti del Natale 2024, a Somma Vesuviana saranno davvero Babbo Natale e la Befana. Domenica 22 Dicembre, dalle ore 10 e 30, Piazza Vittorio Emanuele III sarà luogo della Sfilata dei Babbi Natale – ha concluso la Perna –  con la Casa di Babbo Natale in Piazza. Al Castello di Lucrezia D’Alagno, Lunedì 6 Gennaio, tutti potranno visitare la Casa della Befana ed incontrare la stessa Befana che consegnerà le calze. In mezzo ci saranno tanti eventi. Cito ad esempio il Golden Voices Gospel in concerto alla chiesa di San Domenico, Giovedì 26 Dicembre alle ore 20 e 30. Non mancheranno le sorprese in un calendario che illustreremo a breve”. Domenica 22 Dicembre, in Piazza Vittorio Emanuele III, la Sfilata con La banda dei Babbi Natale e la casa di Babbo Natale.

Parte Casoria Christmas: la sorpresa finale è James Senese

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CASORIA. Spetterà ad una leggenda come James Senese il compito di far tornare a vibrare il PalaCasoria con un concerto gratuito. È lo storico fondatore del gruppo “Napoli Centrale” la star del cartellone di eventi che il Comune di Casoria ha organizzato per le festività natalizie e per la festa patronale di San Mauro. Tutti gli appuntamenti della kermesse “Casoria Christmas” sono stati presentati dal sindaco Raffaele Bene e dall’assessore alla Cultura e vicesindaco Gaetano Palumbo in una conferenza stampa organizzata nella sede municipale di piazza Domenico Cirillo.

A margine dell’incontro con la stampa il primo cittadino ha proceduto all’accensione dell’albero natalizio che adorna piazza Domenico Cirillo. L’appuntamento con James Senese chiuderà sabato 18 gennaio la rassegna, che rientra all’interno del cartellone “Casoria Now – Vibrazioni Metropolitane”, organizzato in sinergia tra Comune di Casoria e Città Metropolitana. Nel cartellone spicca anche la Notte Bianca Casoriana, organizzata per la sera del 4 gennaio: ci saranno stand per i commercianti, animazione per bambini, spettacoli circensi, oltre alla presenza di diversi artisti, cantanti e comici, a partire da Mariano Bruno, popolare volto di “Made in Sud”. In ogni weekend sono previsti appuntamenti in varie zone della città con l’animazione per bambini, in un programma vario che sarà disponibile sui social.

“La soddisfazione di aver riconsegnato il PalaCasoria alla grande musica si sposa con la gioia di aver organizzato eventi natalizi in ogni zona di Casoria. Un Natale da vivere nella nostra Città con appuntamenti in grado di calamitare cittadini delle realtà limitrofe” afferma Raffaele Bene.

“James Senese è il fiore all’occhiello di questa rassegna, ma il punto di partenza di una nuova idea di concepire gli eventi nella nostra. È tempo di ridare lustro al PalaCasoria e di pensare in grande. Il tempo di Casoria è ora”. dichiara Gaetano Palumbo.

IL CARTELLONE DEGLI EVENTI NATALIZI

Dicembre

Domenica 8 pomeriggio Oasi via Padre Ludovico Animazione

Lunedì 9 pomeriggio Villa Comunale via Pio XII Canti

Domenica 15 mattina Nazionale delle Puglie (Madonna delle Grazie) Animazione

Domenica 5 mattina Largo Lubich via Duca d’Aosta Giochi circensi

Domenica 15 pomeriggio Villa Padre Miano Animazione

Venerdì 20  pomeriggio Principe di Piemonte Animazione

Sabato 21 pomeriggio Via Calvanese (adiacente chiesa) Animazione

Domenica 22 mattina Autoraduno area 219 via Vicinale Marrazzo Autoraduno Alfa Romeo

Domenica 22 mattina Via Nazionale delle Puglie (chiesa S.M.F. 5 Piaghe) Giochi circensi

Domenica 22 mattina piazza San Paolo Animazione

Domenica 22 mattina via Casillo (chiesa Santa Maria della Stella) Animazione

Gennaio

Sabato 4 pomeriggio via Padre Ludovico Oasi Animazione

Sabato 4 sera Notte Bianca Casoriana Evento con artisti, comici, cantanti e stand

Sabato 18 sera Concerto James Senese al PalaCasoria Evento musicale

Ufficio Tributi, apre lo sportello dedicato ai professionisti

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  ACERRA – L’Ufficio Tributi apre uno sportello dedicato ai professionisti. Da oggi commercialisti, consulenti fiscali, avvocati e altri professionisti avranno un nuovo alleato nella gestione delle pratiche tributarie. Il Comune di Acerra, infatti, ha attivato uno sportello dedicato esclusivamente ai professionisti, disponibile ogni giovedì presso l’Ufficio Unico delle Entrate. Un servizio che nasce per rendere più semplice e veloce il dialogo con l’ente, offrendo un supporto personalizzato e risposte tempestive. Pensato per chi opera quotidianamente al fianco di contribuenti, imprese ed enti, lo sportello garantisce un accesso diretto e organizzato, senza alcun costo aggiuntivo. “L’obiettivo è di consentire una più spedita assistenza tecnica favorendo efficienza, efficacia e correttezza negli adempimenti – sottolineano il sindaco Tito d’Errico e l’assessore al ramo Milena Petrella – interesse tanto dell’amministrazione comunale quanto dei professionisti nei servizi resi ai cittadini”.  

Compra un’auto confiscata ma lui non lo sa: Stradale lo ferma a Ottaviano

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OTTAVIANO – Nella giornata di venerdì, la Polizia di Stato ha denunciato per truffa aggravata un 48enne, originario della provincia di Napoli, avendo venduto, su un noto sito di compravendita online, un’autovettura sottoposta a sequestro ai fini della confisca, da lui custodita, In particolare, lo scorso 5 settembre, gli agenti della Polizia Stradale della Sezione di Napoli, a seguito di un controllo al veicolo in questione ad Ottaviano, avevano riscontrato che era sottoposto a sequestro amministrativo; di tale provvedimento, né il conducente né il proprietario ne erano a conoscenza e, successivamente, era stato affidato ad una ditta per la custodia. Le indagini, condotte dai poliziotti della Polstrada, hanno consentito di accertare che il custode del veicolo era riuscito, con artifizi, a vendere il veicolo, riuscendo a procurarsi un profitto di 2.400 euro; per tali motivi, il predetto è stato denunciato dal personale operante.

Marescialli diventano angeli e salvano bimbo di 2 anni: “Non respirava”

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ERCOLANO: il bimbo non respira, il padre è disperato. Due marescialli intervengono per salvarlo, il sollievo dopo una corsa disperata in ospedale La strada è ancora chiazzata dalla pioggia del mattino. Tra i sanpietrini, il grigio dei palazzi riflessi nelle pozze d’acqua. Qualche auto passa troppo in fretta e cancella quello specchio. I passanti spostano velocemente lo sguardo per calcolare la traiettoria che separa i loro pantaloni da quella scarica di fango. Sono le 14.30 in corso Resina. Il clima è fresco, col sole prossimo a riprendere la curva di discesa e il termometro che oscilla tra i 9 e i 10 gradi. Il cancello della tenenza dei Carabinieri di Ercolano si apre lentamente. Il maresciallo donna ha appena acceso motore e fari della sua auto. Il turno è finito e si prospetta finalmente un giorno di riposo. Attende la sfilata del cancello tamburellando sul volante. Dallo specchietto interno un’occhiata all’uniforme da portare in lavanderia. Qualche foglia si è poggiata sui tergicristalli, meglio rimuoverla. Esce dall’abitacolo ed è in quel momento che sente urlare. La voce arriva da una pizzeria sul marciapiede opposto. Conosce quell’uomo e conosce il suo piccolo di due anni. Il primo ha il volto straziato dal dolore, il bimbo ha il viso viola. Sta soffocando. Ha gli occhi socchiusi, le braccia penzoloni. Il maresciallo, l’auto ancora accesa e una foglia ingiallita appiccicata sulle mani, corre verso di loro. Una scena terribile, una Pietà scolpita su carne e ossa. Il papà chiede aiuto. Altri parenti affollano la strada. I curiosi aumentano e c’è chi allunga il collo dalle auto per capire cosa stia accadendo. Non è ancora chiaro. E’ tutto così veloce. Il maresciallo prende il bambino in braccio. Qualcuno le dice che non respira. Inizia a praticargli la manovra di Heimlich, pensando che avesse qualcosa ad ostruirgli la gola. Nulla. Nessun segnale.  Chiede agli altri presenti di chiamare il 118 e intanto continua. Passano minuti interminabili, dell’ambulanza nessuna traccia. Torna correndo in caserma, chiede aiuto ad un altro maresciallo che aveva appena montato. Anche lui tenta la manovra di soccorso ma quello che il bimbo rigetta è solo bolo e muco. Qualcuno parla di febbre, di un antipiretico appena assunto. L’adrenalina accelera il pensiero e intanto la sirena dell’ambulanza non si sente. Così i due sottufficiali decidono di saltare nell’auto del maresciallo. Alle foglie penseranno dopo. Gli pneumatici stridono e parte una corsa forsennata, con padre e figlio sui sedili posteriori. “Aiutatemi vi prego”, ripete. Il cambio non vedrà marce più alte della terza e i circa 5 chilometri fino all’ospedale Maresca di Torre del Greco saranno coperti in poco più di 3 minuti. Senza sirena, senza lampeggianti. Col maresciallo lato passeggero ad urlare dal finestrino per spianare la strada alla collega col piede pigiato sull’acceleratore e le braccia tese. Il navigatore ricalcola il percorso come un nastro, confuso per quella previsione sballata che ipotizzava un viaggio di oltre 10 minuti. Il pronto soccorso è in vista. Il piccolo è ancora incosciente ma finirà immediatamente nelle braccia dei medici. Pare si tratti di una reazione allergica così lo spostano al Santobono, in ambulanza. Saranno ore di angoscia ma trascorreranno in fretta. Il bimbo si è salvato. I soccorsi sono stati tempestivi e sta bene. Di quel pomeriggio resteranno solo la gioia di rivedere il sollievo di una famiglia e quella frase che vale più di una medaglia: “Siete degli angeli”.

Sequestrata società dei rifiuti: gestisce la raccolta in 75 Comuni

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In data odierna, nell’ambito di attività di indagine diretta da questa Procura della Repubblica, i Carabinieri del Comando Gruppo per la Tutela Ambientale e la Sicurezza Energetica di Napoli, unitamente a personale del Comando Provinciale di Napoli, hanno dato esecuzione a un decreto di sequestro preventivo, emesso dal Giudice per le Indagini Preliminari presso il Tribunale di Napoli Nord, su richiesta di quest’Ufficio di Procura, nei confronti di una società operante in Caivano che si occupa della gestione dei rifiuti provenienti dalla raccolta differenziata (plastica, carta e cartone) di 75 Comuni tra le Province di Napoli, Caserta e Salerno. Il legale rappresentante della società è ritenuto responsabile della commissione dei reati di cui agli artt. 137 (scarico abusivo di reflui industriali) e art. 256 (gestione illecita di rifiuti) del D.lvo 152/2006 del Testo Unico Ambientale. L’attività svolta in via prevalente dalla predetta società, che si estende su una superficie di ca. 40.000 mq, è quella di recupero della carta e cartone e la successiva trasformazione in Materia Prima Seconda (MPS), o più comunemente “End of Waste”. Gli altri rifiuti ricevuti, per lo più costituiti da plastiche, vengono invece confezionati in balle, per poi essere avviati al recupero presso altri impianti e la parte non recuperabile avviata a smaltimento. Con riferimento a tali attività di gestione, l’azienda riceve un contributo da parte dei rispettivi Consorzi di filiera, rispettivamente Co.Re.Pla. (Consorzio Recupero Plastica) e Comieco (Consorzio Nazionale per il Recupero ed il Riciclo degli imballaggi a base cellulosica) di cui costituisce piattaforma specializzata. Le indagini – dirette da quest’Ufficio di Procura e delegate ai Carabinieri del NOE di Napoli, unitamente all’Arpa Campania – hanno consentito di accertare che l’attività di gestione dei rifiuti provenienti dalla citata raccolta differenziata, da parte dell’azienda, avveniva in difformità dell’atto autorizzativo, dichiarando come recuperati rifiuti che in realtà non lo erano e, dunque, immessi illegalmente nel circuito delle MPS (materie prime seconde), in assenza dei requisiti di legge previsti. In particolare, dalle investigazioni svolte con riferimento alla citata attività di recupero, è stato accertato che quanto classificato dall’azienda quale “End of Waste” e, dunque, potenzialmente rifiuti già sottoposti ad attività di recupero non potevano essere inquadrati tra i prodotti destinati al reimpiego, in quanto privi delle caratteristiche merceologiche richieste e ricchi di numerose impurità. Tali rifiuti erano, peraltro, stoccati all’esterno dei piazzali in assenza di adeguate coperture e, pertanto, esposti al dilavamento prodotto dagli agenti atmosferici, con produzione di percolamenti non controllati, confluenti direttamente in pubblica fognatura. Le anomalie sono state riscontrate anche rispetto alle acque reflue, laddove si è rilevato che le stesse, attraverso apposite tubature e pozzi scolmatori non autorizzati, by-passavano l’impianto di trattamento depurativo chimico-fisico-biologico, confluendo direttamente nel collettore della zona ASI in assenza del previsto processo depurativo. Nello specifico, i Carabinieri del NOE, attraverso l’uso del tracciante colorato, accertavano che il reale percorso dei reflui industriali, immessi in fognatura senza il dovuto e previsto trattamento e dunque con presenza di sostanze inquinanti, era totalmente difforme da quanto contenuto nell’atto autorizzativo della Regione Campania. Le indagini, sviluppatesi nel corso del tempo, attraverso reiterati controlli da parte della Polizia Giudiziaria e dell’ARPA Campania, hanno consentito di documentare che l’illecita gestione delle acque reflue e dei rifiuti ha rappresentato una pratica, utilizzata al fine di risparmiare sui costi di gestione dei rifiuti e di depurazione dei reflui industriali, che avrebbe potuto provocare, se reiterata nel tempo, un grave inquinamento con un diffuso stato di contaminazione delle matrici ambientali del suolo, delle acque superficiali e delle acque sotterranee. Nella motivazione del provvedimento cautelare reale, è stato evidenziato come la libera disponibilità del complesso societario potesse favorire la prosecuzione dell’attività illecita posta in essere, con il conseguente aggravamento dei danni ambientali. Il GIP presso il Tribunale di Napoli Nord, come richiesto da quest’Ufficio di Procura, ha nominato un amministratore giudiziario, al quale affidare l’attività gestoria finalizzata ad assicurare il rispetto delle prescrizioni individuate dagli organi tecnici per ricondurre l’attività dell’azienda nel solco del rispetto della norma e di quanto dettato dall’atto autorizzativo. Il predetto provvedimento cautelare reale si inserisce in una più ampia e articolata attività investigativa, diretta da questa Procura della Repubblica e condotta in modo capillare dai Carabinieri del Gruppo di Napoli del Comando Tutela Ambientale e Sicurezza Energetica, avvalendosi della preziosa collaborazione tecnica dell’ARPAC. Tali investigazioni, tuttora in corso di svolgimento ed aventi ad oggetto le aziende ubicate in un’area particolarmente sensibile sotto l’aspetto ambientale – cd. Terra dei Fuochi, sono finalizzate ad accertare la presenza di eventuali gravi fonti di inquinamento delle matrici ambientali.

E Orio Vergani bocciò Sofia Loren al concorso di Miss Italia, il concorso di bellezza….

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Orio Vergani, scrittore, giornalista, Maestro del giornalismo sportivo – Gianni Brera si considerava suo allievo- fotografo, studioso dell’arte, membro di una famiglia che ha scritto pagine importanti nella storia della cultura italiana del primo Novecento, raccontò in un articolo pubblicato sul “Corriere d’informazione” (1° novembre 1957) come e perché aveva bocciato Sofia Loren al concorso di Miss Italia che si tenne nel 1950, a Salsomaggiore. Fu eletta Miss Italia Anna Maria Bugliari, una sedicenne di Maiori: la sua foto è pubblicata in appendice. Correda l’articolo una foto della Loren scattata nel 1950.   Come il suo amico Emilio Colombo, quando seguiva, da giornalista, le tappe del Giro di Francia, teneva gli occhi fissi solo sui corridori e non si distraeva nemmeno quando passava davanti alla cattedrale di Reims o all’Arena romana di Nimes, così Orio Vergani, giudice del concorso di Miss Italia, non “si accorse di Sofia Scicolone.” Che gli era stata raccomandata da un vecchio amico, Alfredo Ricordi. E per rispettare l’amicizia, egli parlò con la ragazza prima del verdetto finale, “la misurai, la scrutai, la fissai negli occhi, vidi – bisogna dirlo? – le sue gambe, guardai la sua bocca, conclusi l’incontro con questa frettolosa e melanconica considerazione: “Ecco un’altra povera ragazza che si illude”. “Povero Paride – si rimproverò il Vergani – fu la cantonata più grossa della tua carriera”. Non lo consolò il ricordare che nel concorso del 1947 egli aveva bocciato anche Gina Lollobrigida, classificata al terzo posto: però le prime due non erano due giovanette qualsiasi, erano Lucia Bosè e Anna Maria Canale. Lo consolò, in parte, il vedere che anche altri giudici non si erano accorti della bellezza di Sofia, nemmeno quel Remigio Paone, regista e impresario teatrale nato a Formia, ma napoletano nel cuore, “che pilotava non so quanti spettacoli di prosa, di rivista, di danza, che era, in un certo senso il Re delle Bluebell, che veniva ricevuto con profondissimi inchini, fra spari di champagne, quando si presentava al teatro del Lido di Parigi, per passare in rivista le “ragazze” da arruolare per gli spettacoli del Nuovo, del Lirico, del Sistina”. Poiché Alfredo Ricordi aveva raccomandato Sofia a tutti i giudici, il produttore cinematografico Mambretti coniò il titolo di “Miss Eleganza” e lo assegnò alla ragazza napoletana, per “non mandarla via troppo amareggiata”. Sofia capì subito che sarebbe stata “bocciata”, ma non pianse: anzi divenne “altera, sicura di sé, e – lo dico arrossendo – quasi sprezzante”. Quando la incontrarono, Vergani e Paone lessero nel suo sguardo un chiaro messaggio: lei, “da brava napoletana”, li giudicava due “fessi”. E sette anni dopo Vergani ammetteva che Sofia aveva ragione: i due “competenti di bellezza” non avevano capito di avere davanti “una ragazza capace, diventando donna, di incantare il mondo”. Sofia “ci salutò con un sorriso smagliante, in cui palpitava più che una mondana cordialità, una specie di sfida. Io e Remigio sorridemmo: e poi finimmo, fra di noi, a sghignazzare”. E si capisce che Vergani, ricordando quei giorni, si vergognava proprio di quello sghignazzare e “del nostro ridere convulso” che fece tremare l’ascensore del Grand Hotel. “Era bella? Non ci parve. Prima di tutto sembrava che appartenesse a quello che i nostri padri, amici delle bellezze floride, chiamavano il genere “pertica”. Troppo alta, troppo magra, troppo poco donna, troppo adolescente ancora, male impastata; e soprattutto “troppo bocca”. Era proprio sulla bocca – oggi è una delle più famose al mondo- che alle nostre occhiate di lontano cascava l’asino. Quale poteva essere il destino di quella “spilungona”? Tutt’al più, con un po’ di fortuna, quello di mannequin.” E qui si chiarisce la complicata personalità di Vergani: chiede scusa per aver bocciato la Loren, ammette di essere stato “fesso”, ma la “sua fessaggine” e quella di Paone e degli altri giudici non era il prodotto di un’assoluta cecità: c’era qualche concreta giustificazione, nel 1950 le “spilungone” non andavano di moda. Non dimenticando la raccomandazione di Ricordi, Vergani e Paone consigliarono a Sofia di non pensare al cinema, ma al teatro dialettale, anche perché la ragazza “parlava con un accento napoletano, degno dei dialoghi più stringenti di Peppino De Filippo. Attrice di teatro o, dopo un’accurata preparazione, soubrette, “una bella subrettina””: con quelle gambe, poi …Sofia guardò Vergani e Paone “senza più sorridere. Si asciugò con il mignolo una goccia di aperitivo che le era caduta, dal bicchiere, su una gamba e si pulì il dito come una bambina, passandolo sulla bocca. Rispose semplicemente: “Teatro? No…Rivista? No…O cinema o niente.”. Farfugliammo qualche parola di risposta, tanto per essere gentili. Lei ripeté: “O cinema o niente”. Ci strinse la mano, ci salutò, si allontanò sulle lunghissime gambe….”. No, Orio Vergani non riusciva a dimenticarle, quelle gambe.  

Pomigliano d’Arco, Ciarambino commenta l’invio della Commissione d’accesso

Riceviamo e pubblichiamo: Dichiarazione di Valeria Ciarambino, Vicepresidente del Consiglio regionale, sull’invio della Commissione d’accesso al Comune di Pomigliano d’Arco.  «Pomigliano è la mia città e oggi è scossa da un fatto grave, con l’invio della Commissione d’accesso da parte del Prefetto di Napoli su indicazione del ministro dell’interno, per verificare eventuali infiltrazioni camorristiche. Si tratta di una circostanza che mai avrei desiderato per la mia Pomigliano, da sempre un modello per il territorio, da sempre emblema di operosità, cultura, competenza, e che getta un’ombra densa sulle istituzioni. Come persona e come politico che si batte da sempre per la giustizia e la buona amministrazione mi aspetto che si faccia presto chiarezza, con l’auspicio che possano dissiparsi quei sospetti che allarmano ogni cittadino che ama la propria città e ha a cuore la legalità».