“La montagna ci invita”, ad Ottaviano torna l’escursione sul Vesuvio

Torna ad Ottaviano “La montagna ci invita”, l’escursione lungo i sentieri del Vesuvio organizzata dall’amministrazione comunale e dall’ufficio “verde pubblico” del Comune.

Appuntamento a sabato 27 aprile, per una passeggiata sul Somma Vesuvio e per riscoprire la straordinaria bellezza dei suoi paesaggi e l’immenso patrimonio naturalistico.

La partenza è prevista per le 10, da via Valle delle Delizie, nei pressi del ristorante Villa Giovanna. Da lì i partecipanti raggiungeranno Largo della Legalità, dove verrà celebrata la Santa Messa da tutti i parroci della comunità ottavianese.  Le persone con disabilità saranno accompagnate da auto autorizzate. Seguirà un buffet, offerto da alcuni esercenti del posto.

“Anche quest’anno l’escursione avverrà nel pieno rispetto dell’ambiente: i rifiuti verranno differenziati e poi portati in città per essere smaltiti, lasceremo il territorio pulito come abbiamo sempre fatto. La nostra manifestazione vuole essere un invito ai cittadini a prendersi cura del Vesuvio, a considerare la nostra “montagna” una risorsa di inestimabile valore e a rispettarla sempre, isolando gli incivili”, spiega il consigliere delegato al verde, Vincenzo Caldarelli.

Somma Vesuviana, il 25 aprile del Pd con il Segretario Generale della UILM Campania Antonio Accurso

Trasmettere alle giovani generazioni le esperienze gli ideali e le vite vissute da chi ha pagato di persona nella lotta contro il nazifascismo.
Il valore della libertà è della democrazia discende dalla lotta  della resistenza militare e politica attuata dai partigiani, dai lavoratori e dal popolo italiano.
Oggi più che mai è importante riaffermare quei valori e seguire, nella grande storia della liberazione antinazifascista, quel filo rosso che unì una generazione e ha permesso sul piano civile, giuridico e politico, la nascita e la vita della Repubblica Italiana.
Il Partito Democratico di Somma insieme ai Giovani Democratici, celebra il 25 aprile alle ore 11.30 presso la sede del Circolo.
“Storia, vite e libertà” è il titolo della manifestazione che vedrà protagonisti in primis, i giovani che attraverso la narrazione di alcune esperienze di vita e di lotta di giovani partigiani. Interverrà  poi il giornalista e scrittore Francesco De Rosa che approfondirà il tema della libertà è della democrazia oggi come allora.
Il ruolo dei lavoratori nella lotta per la Liberazione è stato determinante.
«Cittadini, lavoratori! Sciopero generale contro l’occupazione tedesca, contro la guerra fascista, per la salvezza delle nostre terre, delle nostre case, delle nostre officine. Come a Genova e a Torino, ponete i tedeschi di fronte al dilemma: arrendersi o perire.»
(Sandro Pertini proclama lo sciopero generale, Milano, 25 aprile 1945)
Permettendo a quello che rimaneva del regime fascista in Italia di crollare rapidamente, e così le truppe angloamericane entrarono senza problemi nelle grandi città del Nord.
Per questo sarà presente con un suo intervento il Segretario Generale della UILM, Antonio Accorso, per affermare che attraverso la tutela del lavoro e dei lavoratori, anche oggi, la democrazia può vivere e svilupparsi.

Pollena Trocchia: anche Margherita Romano aderisce a Fratelli d’Italia

0
Cresce ancora la pattuglia di Fratelli d’Italia a Pollena Trocchia. Dopo l’adesione, la scorsa settimana, dell’assessore Salvatore Auriemma, arriva in queste ore un nuovo, importante ingresso nel partito guidato a livello nazionale da Giorgia Meloni, quello dell’insegnante Margherita Romano, dirigente nazionale del movimento “Sud Protagonista”, ex assessore alla pubblica istruzione, alla cultura ed alle pari opportunità e oggi consigliere comunale nonchè presidente proprio della Commissione comunale Pari Opportunità. «Con Margherita Romano il gruppo locale di Fratelli d’Italia non solo cresce ulteriormente dal punto di vista numerico, ma acquisisce un bagaglio di esperienza, competenza e voglia di fare che saprà offrire un grosso contributo al nostro progetto politico, che giorno dopo giorno incontra nuove adesioni, suscitando entusiasmo e condivisione presso tanti cittadini di Pollena Trocchia» ha commentato Arturo Cianniello, consigliere comunale nonché storico responsabile locale di Fratelli d’Italia.“Il nostro gruppo cresce sempre più, mettendo insieme uomini e donne, liberi professionisti e dipendenti pubblici, giovani studenti e adulti intorno a un’idea di politica improntata all’impegno, all’inclusione, allo spirito di servizio” ha aggiunto Cianniello, accogliendo con soddisfazione l’adesione di Margherita Romano. Viva soddisfazione per la nuova adesione è stata espressa dal Coordinatore Regionale della Campania di Fratelli d’Italia, Gimmi Cangiano che ha dichiarato: “Ringrazio il responsabile del Partito di Pollena Trocchia, il Consigliere Comunale Arturo Cianniello, per l’opera di ampliamento del consenso verso Fdi nel comune di Pollena Trocchia. Con l’adesione della consigliere Margherita Romano si aggiunge un ulteriore capacità di intervento a tutela e sviluppo del territorio.”

Roberto Ritondale presenta “Il sole tra le mani” alla Mondadori del Vulcano Buono di Nola

Si svolgerĂ  sabato 27 aprile, alle 17, presso la Mondadori bookstore del Vulcano Buono di Nola, l’incontro col pubblico e il firmacopie del libro “Il sole tra le mani” (Leone Editore) di Roberto Ritondale. Trama del libro: Novembre 2004. Aldo Montesi, emigrato da Milano a Napoli, è uno strano voyeur del lutto: incapace di provare emozioni, ruba lacrime straniere nei cimiteri piĂą singolari. La sua vita trascorre apatica fino a quando due eventi lo spingono all’azione: le minacce di un gruppo criminale e il dialogo surreale con un impiegato che vuole vendergli un loculo matrimoniale vista mare. Attraverso un viaggio catartico nel suo passato, Montesi cercherĂ  di porre fine alle sue eclissi e di abbracciare la luce, distruggendo tutte le foto che lo riguardano, simbolo di ciò che è stato, e imparando ad aprirsi agli altri.

Acerra, l’Amministrazione decide di intitolare il Primo Circolo Didattico al Vescovo Don Antonio Riboldi

Con Deliberazione di Giunta comunale n. 65 del 23 aprile 2019, l’Amministrazione comunale di Acerra, riunita dal Sindaco Raffaele Lettieri, ha deciso di intitolare il Primo Circolo didattico di Acerra al Vescovo Don Antonio Riboldi, insediatosi in città nel 1978 e deceduto a dicembre 2017. La Giunta ha espresso parere favorevole alla richiesta del Dirigente scolastico del primo circolo, dopo aver ricevuto anche l’autorizzazione del Ufficio territoriale di Governo sull’intitolazione.

Con tale decisione la Giunta municipale ha deciso di “rendere omaggio a Don Antonio Riboldi, Vescovo della Città di Acerra. Fin dal suo insediamento nel 1978 ha profuso il suo impegno a favore dell’intera comunità civile a difesa dei più deboli, dei terremotati, dei disoccupati, baluardo della legalità ha condotto con impegno e senza risparmio di energie una costante azione di contrato alla camorra”. A testimonianza della sua vicinanza alla Città e alla comunità acerrane, il Vescovo Riboldi ha deciso di risiedere ad Acerra e di rimanere finanche dopo la sua scomparsa, esprimendo la volontà di essere tumulato all’interno della Cattedrale. “Per il suo impegno – si legge ancora nelle motivazioni – il Vescovo Riboldi rappresenta per il territorio e la comunità di Acerra una figura di riferimento, di riscatto, di rinascita e di incessante ricerca della verità, espressione di spiccata vivacità culturale e promotore di eventi culturali aperti alla cittadinanza. Per la particolare attenzione rivolta alle giovani generazioni per il rispetto delle regole, della legalità, dei sani principi e valori morali ed etici, Don Antonio Riboldi è stato ed è cristallino esempio di educatore rappresentando un prezioso patrimonio di cui la Comunità di Acerra deve fare tesoro”.

BiodiversitĂ , alla ricerca di specie aliene nel Parco Nazionale del Vesuvio

Bioblitz nei Parchi: il 27 aprile ad Ercolano, lungo il Sentiero n. 4 “Attraverso la Riserva” nel cuore del Parco Nazionale del Vesuvio e della Riserva Forestale di Protezione “Tirone-Alto Vesuvio”, il quarto degli appuntamenti organizzati da Federparchi per la campagna di Citizen Science prevista dal progetto europeo Life ASAP.   I bioblitz arrivano in Campania, una esperienza che vedrĂ  i partecipanti protagonisti attivi di una ricerca sul campo delle specie aliene che minacciano la biodiversitĂ  dell’area protetta.  Bioblitz, ovvero blitz per la biodiversitĂ , cioè un’incursione a difesa degli habitat naturali dall’invasione delle specie aliene, animali e vegetali, che negli ultimi anni stanno aumentando in modo esponenziale la loro presenza in Europa, arrecando danni enormi agli ecosistemi e all’economia. Le specie aliene sono quelle specie animali o vegetali introdotte dall’uomo in modo volontario o accidentale al di fuori della loro area d’origine, che in ambienti privi dei loro antagonisti naturali possono diventare invasive. Nell’ultimo trentennio sono salite a tremila quelle presenti in Italia, di cui circa il 15% sono invasive, un fenomeno percepito come marginale solo per mancanza di una puntuale conoscenza. Eppure, la stima dei costi sociali ed economici di questo fenomeno supera i 12 miliardi di Euro ogni anno nella sola Unione Europea. L’attivitĂ  di sensibilizzazione sulla ricerca e sul controllo delle specie alloctone nei Parchi rientra nella campagna di Citizen Science prevista dal progetto europeo Life ASAP dedicato alla divulgazione della tematica degli alieni. I bioblitz sono attivitĂ  organizzate nell’ambito del progetto da Federparchi in collaborazione con i Parchi interessati e con il supporto tecnico dell’Istituto Pangea. “Le specie aliene invasive costituiscono una delle principali minacce alla biodiversitĂ  – ha dichiarato Giampiero Sammuri, presidente di Federparchi– per poterle affrontare con efficacia occorre che vi sia il massimo di consapevolezza nell’opinione pubblica ed è questo l’obiettivo dei bioblitz che si svolgeranno nel corso dell’anno. Un modo partecipato ed anche divertente di avvicinarsi di persona ad una tematica complessa e che si aggrava anche sotto la spinta dei mutamenti climatici. Un contributo mirato, affinchĂ© gli interventi sulle specie aliene vengano compresi per la loro importanza rispetto alla salvaguardia degli habitat“.

Ischia e Procida, controlli dei Carabinieri: in un hotel scoperti 11 lavoratori a nero

Nel corso di un servizio di controllo del territorio, i Carabinieri della Compagnia di Ischia hanno denunciato per detenzione di documenti falsi un 14enne di Napoli trovato in possesso a Ischia di una carta d’identità falsa. Un 23enne del Niger, domiciliato a Procida e ospite nell’ambito di un progetto di accoglienza, dovrà invece rispondere del furto aggravato di una bicicletta perpetrato a Procida il 22 aprile scorso. Sottoposto a controlli un Hotel di Ischia porto. Nella struttura è stata accertata la presenza di 11 lavoratori irregolari su 11. Contestate 11 infrazioni al Codice della Strada per utilizzo di telefonino alla guida e segnalati 2 individui alla Prefettura per utilizzo di sostanze stupefacenti (sequestrati 1,1 grammi di hashish).

Somma Vesuviana, arrestato 43enne per detenzione di hashish e spaccio

I Carabinieri della Stazione di Somma Vesuviana, nel corso di un servizio antidroga, hanno tratto in arresto Ferdinando Buonocore, un 43enne del luogo giĂ  noto alle Forze dell’Ordine. L’uomo, nel corso di perquisizioni, prima personale e poi della sua casa situata in via San Sossio, è stato trovato in possesso di circa 10 grammi di hashish in stecchette e di materiale utile per il confezionamento. L’arrestato è stato sottoposto ai domiciliari in attesa di rito direttissimo.

L’Inps rassicura i due licenziati Fiat, stop alla protesta

I due licenziati dello stabilimento Fca di Pomigliano d’Arco sono scesi dal campanile della chiesa del Carmine di Napoli dopo quattro giorni di protesta contro le modalitĂ  di accesso al reddito di cittadinanza per una fascia di lavoratori che hanno perso il lavoro. I due, Mimmo Mignano e Marco Cusano, hanno lasciato le impalcature dell’edificio sacro dopo le rassicurazioni giunte dal presidente dell’Inps, Pasquale Tridico, che ha annunciato la prossima emissione di un decreto per l’Isee precompilato. “La nostra iniziativa – hanno detto – non è stata inutile e la questione dell’esclusione dal reddito di cittadinanza di molti operai che hanno perso il lavoro si è riaperta. Per questi motivi ribadendo la necessitĂ  di estendere e sviluppare la lotta di tutti gli operai licenziati e disoccupati, abbiamo deciso di scendere dal campanile”. (fonte foto: ansa)

Sant’Anastasia, lettera in redazione. L’ing. Di Sarno: “Inadempiente la ditta che gestisce il Cimitero”

Dall’ingegnere Francesco Di Sarno, riceviamo e pubblichiamo.  Siamo in campagna elettorale e fra le tante promesse    si ricomincia a riparlare delle periferie abbandonate, di progetti fatti o in fase di esecuzione e meravigliosi progetti da cantierizzare       ecc.ecc. Ma di semplici opere funzionali alla comunitĂ  e a costo zero nessuno ne parla, o di proposito  vengono  accantonate. Nel mio pellegrinaggio a piede verso Madonna dell’Arco sono stato costretto a percorrere Via Generale de Rosa, che è privo di marciapiedi, con auto che sfrecciavano   senza curarsi dei pedoni: deve prima succedere una tragedia o scapparci    il morto per trovare una soluzione! PerchĂ© via Marra resta   ancora chiusa? PerchĂ© i nostri amati amministratori permettano a una societĂ  di temporeggiare sulla realizzazione di questa importante arteria? Vedete    riaprire questa strada per l’amministrazione Comunale, ripeto, É A COSTO ZERO, infatti   tra le clausole dell’affidamento della costruzione e manutenzione alla   societĂ  che attualmente  gestisce il Cimitero  c’è la costruzione   della parte di via Marra che attualmente è chiusa. A proposito della gestione del Cimitero anastasiano la suddetta societĂ , proibisce anche di portare fiori freschi ai propri defunti, infatti sui   nuovi loculi, fabbricati in quelle alte costruzioni   è proibito portare FIORI FRESCHI; ad una mia richiesta di spiegazione è stato risposto “per problemi di aerazione” ma sembra strano che edifici con ampie aperture e senza vetri abbiano  problemi di aerazione . Forse sono portatori di una nuova cultura, “portare fiori freschi è senz’altro retaggio di una   tradizione medievale”, tradizione che bisogna   sradicare dai nostri  costumi.  Viva la plastica! Viva i fiori artificiali, magari anche con essenze! Dare un Cimitero in gestione   per avere una  strada chiusa e avere pure la proibizione di portare fiori ai propri defunti, ……(e chi sa quali altre sorprese ci aspettano) mi sembra proprio un cattivo affare.    Va bene cosi? Tutti zitti? …………………    E intanto tutti a parlare delle periferie abbandonate. Ing. Francesco Di Sarno