Sant’Anastasia al voto, entra nel vivo la competizione

 Quattro i candidati sindaci, 223 aspiranti ad uno scranno in consiglio comunale. La commissione mandamentale ha passato al vaglio le quattordici liste e proceduto al sorteggio dei simboli sulla scheda elettorale: nessuna è stata respinta ma dalla lista «Progetto per Sant’Anastasia» (in sostegno dell’attuale sindaco) è stato escluso automaticamente l’ultimo candidato, Ciro Ascione, perché gli esponenti di sesso maschile superavano i due terzi, non rispettando dunque la normativa. Sulla scheda elettorale del 26 maggio, i votanti troveranno, così ha disposto il sorteggio, prima Lello Abete e le sue liste, poi Raffaele Coccia, indi Carmine Esposito e infine Mario Gifuni.  Adempimenti conclusi, può ricominciare la campagna elettorale per i quattro competitor: l’attuale sindaco Lello Abete – che schiera sette liste civiche aggregando esponenti di sinistra, destra e centro in un’unica «armata»; l’ex sindaco Carmine Esposito, zio ed ex mentore di Abete, primo cittadino dal 2010 al 2013 con tre liste civiche; il presidente del consiglio comunale uscente, Mario Gifuni, con i simboli di Fratelli d’Italia e Lega di Salvini; il consigliere comunale uscente Raffaele Coccia con il Partito Democratico e una civica. I candidati entrano già nel vivo della campagna elettorale: Carmine Esposito sarà al cinema Metropolitan giovedì prossimo alle 18, 30 per presentare programma e candidati, il giorno successivo toccherà al sindaco Abete che ha scelto – anche lui per presentare programma e candidati – di farlo venerdì alle 18, 30, in piazza Cattaneo (Ferrovia).   Le liste, chi c’è a sostegno degli aspiranti sindaci: Abete. Sette le liste per il sindaco uscente: nella sua Fare Futuro spiccano da capolista due assessori, Rossella Beneduce e Mariano Caserta, ma anche Vito De Lucia, già assessore nella giunta precedente; in Progetto per Sant’Anastasia, oltre al capolista Carmine Capuano – socialista di lungo corso che forse per la prima volta rinuncia alle insegne di partito – c’è Pasquale D’Ascia che, a marzo 2019, fu il più giovane tra gli eletti dell’assemblea regionale campana per le primarie del Partito Democratico. E, ancora, il segretario del Psi, Marco Castaldo, e altri nomi di riferimento del centrosinistra o parenti di volti noti in città come Benedetta Maiello, sorella del comandante della polizia locale di Nola, Luigi Maiello, già assessore e consigliere comunale a Sant’Anastasia qualche anno fa; In Noi per Lello Abete, i consiglieri uscenti Franco Rea e Filippo Guadagni, l’ex consigliere Franco Casagrande e l’altrettanto ex consigliere Giorgio De Filippo; In Cuore Anastasiano, qualche ex consigliere: Francesco Saverio Ceriello e Alfonso di Fraia se parliamo dell’assise anastasiana, ma anche Costantino Beneduce che consigliere comunale lo è sì stato ma nella vicina Somma Vesuviana; in Sviluppo e Territorio, lista che porta il nome del movimento associativo fondato dal consigliere regionale Alfonso Longobardi eletto nella lista De Luca Presidente, troviamo l’assessore uscente Fernando De Simone, Vittorio Piccolo, da sempre sostenitore di Silvio Berlusconi, ma anche Giulia Raia, moglie di Antonio Sbrescia che di Forza Italia è commissario cittadino. In Sant’Anastasia al Centro, lista storica di Paolo Esposito, troviamo appunto Esposito da capolista, seguito dall’assessore uscente Bruno Beneduce; in Insieme per Costruire, capolista è il consigliere uscente Sabatino Di Marzo.  Esposito. Arcobaleno, lista che la volta scorsa era in sostegno di Abete, torna nelle mani del suo fondatore schierando i candidati  in ordine alfabetico: tra loro c’è l’ex assessore Cettina Giliberti. In Agire con Carmine Esposito, troviamo Carmela Maiello, già commissario Udc, Antonio Marino ex presidente dell’associazione Fare Futuro, ma anche Luigia Punzo e Carmela Scarpato le due lavoratrici licenziate dalla ditta appaltatrice delle strisce blu a Sant’Anastasia. Inoltre, Eugenio Di Perna papà di Armando, già assessore al bilancio delle giunte Esposito ed Abete; In Alleanza per Sant’Anastasia c’è Ciro Pavone, già capostaff di Esposito e Abete nonché spin doctor della campagna elettorale 2014 del sindaco uscente. Nella stessa lista, un altro senior, Arturo Zucconi, papà della consigliera comunale uscente Veruska, l’ex assessore della giunta Esposito Fortuna Parma, ma pure un junior: Vincenzo D’Auria, figlio del compianto già consigliere comunale Salvatore D’Auria. Coccia. Nella civica Su! Sant’Anastasia unita, c’è Pasquale Esposito, già consigliere comunale nelle amministrazioni del sindaco Enzo Iervolino (all’epoca sotto le insegne di Rifondazione Comunista); Nel Partito Democratico, il capolista è il consigliere uscente Peppe Maiello, con lui ci sono Marina Mollo, figlia del segretario democrat Lello Mollo, ma anche Valentina De Simone, figlia di Antonio, capogruppo uscente del Pd nonché sfidante al ballottaggio del sindaco uscente nel 2014. Gifuni. Nella lista di Fratelli d’Italia spicca il nome dell’ex consigliere Mario Trimarco che decise di lasciare gli scranni in aperto dissenso con l’amministrazione Abete (era consigliere di maggioranza, ma optò per dimissioni drastiche e non per il passaggio all’opposizione). Nella lista della Lega Campania con Salvini c’è l’ex consigliere e assessore Felice Manfellotto.  

Sant’Anastasia, Europee e Comunali 2019: tutte le fasi online

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Presentate le liste, 14 in tutto, per 4 candidati alla carica di Sindaco: Raffaele Abete, Raffaele Coccia, Carmine Esposito e Mario Gifuni. Le liste, 7 per Abete, 3 per Esposito e 2 per Coccia e Gifuni, sono al vaglio della Commissione Circondariale che proseguirà al sorteggio pubblico, tra domani e lunedì, al fine di stabilire la posizione di ciascun candidato sindaco e liste collegate nella scheda elettorale. Tutte le fasi delle elezioni saranno consultabili sul sito www.comunesantanastasia.gov.it, accedendo alle pagine dedicate alle Europee ed a quelle amministrative, con i candidati a sindaco, i loro programmi e le liste collegate. La complessa organizzazione del servizio, oltre al personale comunale impegnato, prevede l’utilizzo di personal computer abilitati sia per le comunicazioni alla Prefettura, sia per aggiornare l’apposita finestra aperta sul sito internet e rendere pubblici i dati inviati dai seggi elettorali, su comunicazioni dei Presidenti di Seggio ai dipendenti addetti alla trasmissione dei dati al CED.

“Vesuvius Plastic Free”, presentata la rassegna di eventi all’interno del Parco Nazionale del Vesuvio

Si è tenuta oggi a Napoli, presso il Gran Caffè Gambrinus, la presentazione di “Vesuvius Plastic Free”, la rassegna di eventi promossi dal Parco Nazionale del Vesuvio, che si svolgeranno nel territorio dell’area protetta a partire da maggio e che avranno come comune denominatore la sostenibilità ambientale ed in particolare l’eliminazione dell’uso della plastica.   Si parte con lo sport il 12 maggio con la “Vesuvio Ultra Marathon”, gara trail di 42 km che vedrà centinaia di atleti provenienti da tutta Europa gareggiare correndo in montagna nella cornice mozzafiato dei sentieri del Parco Nazionale del Vesuvio. La rassegna continua con l’enogastronomia il 14 e 15 luglio con “Off – Ottaviano Food Festival”, evento che si terrà al Palazzo Mediceo di Ottaviano con la partecipazione di circa cento Chef tra stellati ed emergenti che prepareranno i loro piatti unendo l’innovazione ai prodotti di eccellenza del nostro territorio. Il programma si chiude il 28 luglio con la musica del Pomigliano Jazz con un concerto al tramonto in cima al Cratere del Vesuvio, in una delle location più suggestive al mondo. Tutti gli eventi saranno realizzati con la massima attenzione alla riduzione dell’impatto ambientale, con particolare riguardo all’azzeramento della plastica monouso. Per sancire tali buone pratiche è stato firmato un codice di condotta che gli organizzatori si sono impegnati a rispettare. “Con Vesuvius Plastic Free abbiamo voluto promuovere di eventi che mettano al centro la sostenibilità ambientale – spiega Agostino Casillo Presidente dell’Ente Parco Nazionale del Vesuvio. Nel giro di pochi anni – continua Casillo – le tre manifestazioni stanno crescendo e diventando volano di sviluppo sostenibile per l’intero territorio del Parco. Lo Sport, la Musica e l’Enogastronomia se accomunate dal rispetto dell’ambiente possono rappresentare momenti di crescita sociale, culturale ed economica per l’intera comunità”. “Iniziative come questa – dichiara il Sottosegretario all’Ambiente On. Salvatore Micillo – sono importanti perché contribuiscono alla diffusione di quella sensibilità ambientale per cui stiamo lavorando dal primo giorno come Governo, coinvolgendo cittadini, scuole, istituzioni e associazioni con campagne come #IoSonoAmbiente e la #PlaticFreeChallenge. L’inquinamento da plastica – continua Micillo ­- è una bomba ecologica che non possiamo più ignorare e, in linea con le direttive europee, il Ministero dell’Ambiente è fortemente impegnato nel contrasto di questa situazione, anche sul piano normativo. Un passo importante è stato fatto con l’approvazione in Consiglio dei Ministri il DDL Salva Mare, per permettere ai pescatori di portare a riva tutta la plastica raccolta durante le battute di pesca, che rappresenta ormai quasi il 50% del pescato”.

“Lezioni di legalità”, il nuovo cortometraggio di Angelo Iannelli

Angelo Iannelli, artista poliedrico, noto come “Ambasciatore del Sorriso” ritorna a Caivano nel Parco Verde, presso la Scuola “Bruno Ciari”, con un nuovo cortometraggio. Dopo le recenti emozioni del prestigioso riconoscimento “Giffoni Festival” con il corto sulla Terra dei Fuochi e dopo aver scritto il libro “Professor Pulcinella Lezioni di Legalità” ha pensato ad un cortometraggio affidandosi all’esperienza delle riprese di Sebastiano Sposito e alla disponibilità e alla voglia di legalità della scuola “Bruno Ciari”. Il corto vuole lanciare un messaggio di speranza, mettendo in evidenza il grave problema del bullismo e dell’’indifferenza sociale, una piaga che condanna la nostra società. Il lavoro si avvale delle musiche degli artisti Ivan Granatino e Marcello Colasurdo. Intanto dopo l’uscita del trailer sui social cresce la curiosità, a breve la presentazione ufficiale: .https://www.youtube.com/watch?v=Q8Mq064iZYY&feature=share

IX Edizione Premio Letterario “Castrum Cisternae”: di seguito i vincitori

Si terrà sabato 4 maggio, alle ore 20 nell’Abbazia di San Nicola, sita nel centro cittadino, luogo di culto principale per l’intera comunità, la cerimonia di premiazione del premio letterario internazionale “Castrum Cisternae” Mons. Raffaele Napoletano. Premio promosso dalla Pro Loco Castrum di Castello di Cisterna col patrocinio del Comune di Castello di Cisterna, dell’Accademia internazionale vesuviana, del Consiglio della Giunta Regionale Campania, della Città Metropolitana di Napoli, della Curia Vescovile di Nola, in collaborazione con l’Istituto Comprensivo Statale “Alcide De Gasperi” di Castello di Cisterna. Si tratta della IX Edizione di un premio che coinvolge poeti e scrittori provenienti da diverse regioni d’Italia, i quali con minuziosa attenzione al bando precedentemente pubblicato e con profonda passione e dedizione decidono di partecipare. Sono coinvolti anche gli studenti provenienti da diversi istituti superiori del territorio campano, nonché studenti della scuola primaria e scuola media di Castello di Cisterna. I quali hanno la possibilità di poter ampliare le proprie conoscenze ed esperienze, interagendo con un modo di approcciarsi all’arte e alla cultura diverso dal proprio. In particolare ci sono quattro categorie: categoria A, poesie a tema libero o religioso in lingua italiana; categoria B, poesie in vernacolo napoletano, o di qualsiasi regione d’Italia con annessa traduzione in italiano; categoria C, redazione di un libro di poesie oppure un breve saggio, favole, storie, monologhi; categoria D, sezione riservata agli studenti delle scuole. Le opere in gara sono state attentamente valutate da una giuria composta da docenti e persone di comprovata esperienza e materia. La loro valutazione sarà espressa durante la cerimonia di premiazione, a cui parteciperanno anche diversi artisti e interverranno diverse figure professionali del panorama cittadino e durante la quale i vincitori saranno premiati con un’opera realizzata dal maestro Luigi Minichino, noto artigiano e scultore del luogo. Di seguito i nominativi dei vincitori valutati anonimamente dalla commissione esaminatrice formata dalla Prof.ssa Maria Antonietta Boccieri nelle vesti di Presidente, la Prof.ssa Liana Guadagni , il Cav. Gianni Ianuale, la Dott.ssa Alessandra Ruggiero e la Prof.ssa Maria Giugliani. Sezione A – Poesie in lingua italiana a tema libero o religioso: 1) Santabarbara Giuseppe Poesia “Ora è alta la luna” 2) Selva Maria Concetta Poesia “Un Natale qualunque” 3) Montacchiesi Mauro Poesia “Non invocare Dio” Sezione B – Lirica in Lingua Napoletana o Vernacolo Regioni d’Italia: 1) Bono Angela Poesia “Ti talìu mari” 2) Scarpato Armando “A vicchiarella” 3) Ferrante Francesco “Malincunia” Sezione C-Libro di poesie, saggio, favole, storie o monologo: 1) Valentini Amelia “La neve e la savana” 2) Scarpello Salvatore Lucio “Il percorso delle idee” 3) Ferro Pasquale “Macedonia e Nilde” Sezione D – studenti Scuola Superiore: 1) Scotto di Gregorio Angela “Una vita in viaggio” Carducci 2) Visone Alessandra “Quel giorno” Matilde Serao 3) De Cicco Diego “Cos’è l’amore ?” ISIS Europa Sezione D – studenti Ist. A. De Gasperi: 1)Barbato Angelo ”Poesia per mamma’’ scuola Media Sup. I° Grado 2) Carrano Sara e Piscitelli Patrizia “La donna” Scuola Media Sup. I° Grado 3) El Basraovi Anas “La legalità” Scuola primaria

Al Teatro San Carluccio di Napoli “Pulcinella incontra Caruso”

Si svolgerà giovedì 2 maggio, a partire dalle 21, nel prestigioso Teatro San Carluccio di Napoli, lo spettacolo “Pulcinella incontra Caruso: Viaggio nella musica” partendo dalla tradizione della maschera più famosa al mondo Pulcinella, interpretato dall’attore Angelo Iannelli. La straordinaria voce di Enrico Caruso sarà ricordata dal tenore Giuseppe Gambi. Sarà uno spettacolo sulla tradizione della musica napoletana, con un omaggio a Pino Daniele e al musical “Scugnizzi”: Tra gli ospiti Carlo Mey Famularo, Giusy Ferro, Luisa Foresta, Lauren e Isabella Montano.

Torre Annunziata, materiale pirotecnico detenuto illegalmente in casa: denunciato un 51enne

I Carabinieri della Stazione di Torre Annunziata, insieme a colleghi del Reggimento Campania, nel corso di un servizio di controllo del territorio all’interno del rione dei Poverelli hanno denunciato un 51enne del luogo già noto alle Forze dell’Ordine, in quanto hanno trovato nella sua casa e in un magazzino pertinente all’abitazione materiale pirotecnico modificato per aumentarne il potenziale. Si tratta di materiale esplodente fabbricato artigianalmente (complessivamente pesa 28 Kg.) e di inneschi, di tipo manuale ed elettrico.

IX Edizione Premio Letterario “Castrum Cisternae”: di seguito i vincitori

Si terrà sabato 4 maggio, alle ore 20 nell’Abbazia di San Nicola, sita nel centro cittadino, luogo di culto principale per l’intera comunità, la cerimonia di premiazione del premio letterario internazionale “Castrum Cisternae” Mons. Raffaele Napoletano. Premio promosso dalla Pro Loco Castrum di Castello di Cisterna col patrocinio del Comune di Castello di Cisterna, dell’Accademia internazionale vesuviana, del Consiglio della Giunta Regionale Campania, della Città Metropolitana di Napoli, della Curia Vescovile di Nola, in collaborazione con l’Istituto Comprensivo Statale “Alcide De Gasperi” di Castello di Cisterna. Si tratta della IX Edizione di un premio che coinvolge poeti e scrittori provenienti da diverse regioni d’Italia, i quali con minuziosa attenzione al bando precedentemente pubblicato e con profonda passione e dedizione decidono di partecipare. Sono coinvolti anche gli studenti provenienti da diversi istituti superiori del territorio campano, nonché studenti della scuola primaria e scuola media di Castello di Cisterna. I quali hanno la possibilità di poter ampliare le proprie conoscenze ed esperienze, interagendo con un modo di approcciarsi all’arte e alla cultura diverso dal proprio. In particolare ci sono quattro categorie: categoria A, poesie a tema libero o religioso in lingua italiana; categoria B, poesie in vernacolo napoletano, o di qualsiasi regione d’Italia con annessa traduzione in italiano; categoria C, redazione di un libro di poesie oppure un breve saggio, favole, storie, monologhi; categoria D, sezione riservata agli studenti delle scuole. Le opere in gara sono state attentamente valutate da una giuria composta da docenti e persone di comprovata esperienza e materia. La loro valutazione sarà espressa durante la cerimonia di premiazione, a cui parteciperanno anche diversi artisti e interverranno diverse figure professionali del panorama cittadino e durante la quale i vincitori saranno premiati con un’opera realizzata dal maestro Luigi Minichino, noto artigiano e scultore del luogo. Di seguito i nominativi dei vincitori valutati anonimamente dalla commissione esaminatrice formata dalla Prof.ssa Maria Antonietta Boccieri nelle vesti di Presidente, la Prof.ssa Liana Guadagni , il Cav. Gianni Ianuale, la Dott.ssa Alessandra Ruggiero e la Prof.ssa Maria Giugliani. Sezione A – Poesie in lingua italiana a tema libero o religioso: 1) Santabarbara Giuseppe Poesia “Ora è alta la luna” 2) Selva Maria Concetta Poesia “Un Natale qualunque” 3) Montacchiesi Mauro Poesia “Non invocare Dio” Sezione B – Lirica in Lingua Napoletana o Vernacolo Regioni d’Italia: 1) Bono Angela Poesia “Ti talìu mari” 2) Scarpato Armando “A vicchiarella” 3) Ferrante Francesco “Malincunia” Sezione C-Libro di poesie, saggio, favole, storie o monologo: 1) Valentini Amelia “La neve e la savana” 2) Scarpello Salvatore Lucio “Il percorso delle idee” 3) Ferro Pasquale “Macedonia e Nilde” Sezione D – studenti Scuola Superiore: 1) Scotto di Gregorio Angela “Una vita in viaggio” Carducci 2) Visone Alessandra “Quel giorno” Matilde Serao 3) De Cicco Diego “Cos’è l’amore ?” ISIS Europa Sezione D – studenti Ist. A. De Gasperi: 1)Barbato Angelo ”Poesia per mamma’’ scuola Media Sup. I° Grado 2) Carrano Sara e Piscitelli Patrizia “La donna” Scuola Media Sup. I° Grado 3) El Basraovi Anas “La legalità” Scuola primaria

Il candidato sindaco Mario Gifuni: “Rischio voto di scambio, appello a Salvini”.

Da Mario Gifuni, candidato sindaco di Lega e Fratelli d’Italia a Sant’Anastasia, riceviamo e pubblichiamo. “A Sant’Anastasia c’è un allarmante rischio di voto di scambio e l’unica soluzione è che il Ministro dell’Interno invii ispettori che possano garantire il corretto svolgimento delle consultazioni elettorali”. Lo dichiara il candidato Sindaco di Lega e Fratelli d’Italia, il presidente uscente del Consiglio Comunale, Mario Gifuni. “Non possiamo consentire che ci siano margini per inquinare il voto democratico, per cui abbiamo già pronto un appello al vicepremier Matteo Salvini nel suo ruolo di Ministro dell’Interno al quale chiederemo anche la sua presenza a Sant’Anastasia nel corso della campagna elettorale”.

Fabbrocino e Cutolo, nemici nella vita e nella morte

‘O Gravunaro ha finito i suoi giorni terreni e anche in questa occasione l’eterno nemico Raffaele Cutolo finisce per rubargli la “scena”: proprio ieri infatti Il Mattino ha pubblicato in esclusiva i verbali di interrogatorio in cui il boss della Nco rivela i retroscena del rapimento Cirillo e confessa di essersi offerto di intervenire per liberare Aldo Moro.  Mario Fabbrocino, boss per anni a capo della «Nuova Famiglia» è morto nell’ospedale di Parma a 76 anni. Niente funerali pubblici per lui, ma manifesti a lutto ad Ottaviano dove riposerà la sua salma. ‘O gravunaro, il “boss dei due mondi” era in carcere dal 2005 quando fu stanato in un blitz nella villa di San Giuseppe Vesuviano che aveva eletto a suo quartier generale. Nel carcere di massima sicurezza a Parma stava scontando un ergastolo e altre pene tra cui la condanna quale mandante dell’omicidio di Roberto Cutolo, figlio del suo eterno nemico, don Raffaele, ‘o professore, il boss Raffaele Cutolo. L’omicidio avvenne in provincia di Varese dove Roberto Cutolo si trovava in soggiorno obbligato. Ad accusare Fabbrocino fu il killer Antonio Schettini, divenuto collaboratore di giustizia dopo essersi accusato di più di 30 omicidi. Sarà l’autopsia chiesta dalla famiglia di ‘O gravunaro, soprannome con il quale è indicato anche sui manifesti di lutto affissi, a stabilire se, nonostante fosse malato da tempo, ci sia qualche ombra sulla sua morte. Ma anche nella morte, l’eterno nemico Cutolo gli toglie la scena: è di ieri infatti un’esclusiva de “Il Mattino” che rende noto un verbale inedito di un interrogatorio risalente al 2016. Il boss di Ottaviano, fondatore e capo della Nuova Camorra Organizzata conferma, in quei verbali, quel che si era sempre sospettato e che era stato immortalato anni anche fa anche nell’opera prima di Tornatore, il film “Il Camorrista”. “Aiutai – spiega Cutolo – l’assessore Cirillo (rapito e successivamente rilasciato dalle Brigate Rosse, ndr), potevo fare lo stesso con lo statista. Ma i politici mi dissero di non intromettermi”. Nel ’78 Cutolo era latitante e si sarebbe fatto avanti per cercare, sostiene lui, di salvare Moro. “Per Ciro Cirillo si mossero tutti, per Aldo Moro nessuno, per lui i politici mi dissero di fermarmi, che a loro Moro non interessava”. Le dichiarazioni di Cutolo risalgono al 25 ottobre del 2016, come risposte alle domande del pm Ida Teresi e del capo della Dda, Giuseppe Borrelli. In una lunga intervista a Fanpage.it, la moglie di Cutolo, Immacolata Iacone, chiede rispetto per un uomo malato.  Nel 1983 Immacolata ha 17 anni e sposa un uomo più grande di 20 e che in quel momento si trova in carcere. La loro relazione, dalla quale è poi nata una figlia grazie al consenso ottenuto per la fecondazione artificiale, è costruita su pochi contatti, qualche bacio e tantissime lettere. I loro colloqui in carcere non sono mai privati. Oggi che di anni ne sono trascorsi 36, quella donna gli è ancora fedele.  Immacolata Iacone parla delle “delicate condizioni” del marito, condannato e recluso in carcere al 41bis a Parma. Del loro matrimonio e di trattative ancora oscure. Come il rilascio del consigliere della Democrazia Cristiana Ciro Cirillo, in cui Cutolo pare aver avuto una parte importante e del mancato rilascio di Aldo Moro. Misteri a cui solo il boss della Nuova Camorra Organizzata, che mai ha voluto pentirsi dinanzi alla giustizia, può rispondere.