Ottaviano, 27enne arrestato mentre confezionava marijuana

I Carabinieri della Stazione di Ottaviano hanno arrestato Severino Caliendo, un 27enne del luogo resosi responsabile di detenzione di stupefacente a fini di spaccio. I militari dell’Arma hanno fatto irruzione nella sua casa nel corso di indagini avviate dopo un insolito via vai sorprendendolo nel retro della sua abitazione mentre stava confezionando in dosi circa 70 grammi di marijuana . Il ragazzo è stato trovato   in possesso di un bilancino di precisione e materiale vario per il confezionamento. L’arrestato è stato tradotto agli arresti domiciliari in attesa di rito direttissimo.

Nola, amministrative 2019: Cinzia Trinchese chiude la campagna elettorale

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Ancora incontri tra la gente anche nell’ultimo giorno di campagna elettorale per Cinzia Trinchese impegnata anche oggi in prima persona tra i cittadini. Un confronto continuo, leale, diretto e aperto per illustrare il programma di impegno civico per la Città di Nola, spiegare le ragioni della candidatura, stringere le mani e guardare in faccia alle persone per raccontare anche con gli occhi l’entusiasmo di proporsi come primo sindaco donna nella storia millenaria della Città Bruniana. Una scelta di coerenza in continuità e in linea con quanto fatto nel corso dell’intera campagna elettorale durante la quale è stata presente più volte sia al centro che nelle periferie dal rione Gescal a Piazzolla, dal Pizzone a Polvica per tornare nel centro storico. “Un’esperienza che porterò nel cuore per molto tempo – spiega Trinchese rivolgendosi direttamente ai cittadini -, non solo per l’impegno profuso da me, dall’intera squadra, dai candidati che hanno contribuito a realizzare questo straordinario progetto per la nostra città, ma anche per l’occasione che mi è stata offerta di incontrarvi in migliaia. Di questo – prosegue Trinchese – ringrazio tutti i candidati, soprattutto, i più giovani, che hanno organizzato, coinvolgendomi, incontri quotidiani su tutto il territorio dal centro alle periferie. Ci avete aperto le porte delle vostre case, delle vostre attività, per ascoltare e condividere le nostre idee, avete raccontato le vostre esperienze, ci avete resi partecipi delle vostre aspettative. Avete espresso dubbi, avanzato proposte, ci avete dato suggerimenti, molti dei quali stanno diventando idee e progetti che spero ci darete la possibilità di realizzare per il bene della Città e dell’intera nostra comunità”.

Somma Vesuviana, l’Istituto “M. Montessori” saluta l’anno scolastico con un musical su Napoli

L’appuntamento è per Sabato, 25 maggio 2019, ore 16, presso l’Auditorium multimediale “Biagio Auricchio”.   Fantastico, divertente, distensivo e variegato: è il musical culturale che gli alunni dell’Istituto Scolastico “M. Montessori” di Somma Vesuviana hanno preparato per salutare l’anno scolastico che sta ormai volgendo a termine. Lo spettacolo, che si svolgerà Sabato, 25 maggio 2019, ore 16, presso l’Auditorium multimediale “Biagio Auricchio”, prenderà avvio dalla rappresentazione delle origini di Napoli, desumendole dalla leggenda, secondo la quale le sirene Partenope, Ligeia e Leucosia, avendo perduto una gara di canto, superata da Orfeo, furono trasformate in tre scogli. I piccoli attori decanteranno le bellezze naturali e l’amenità dei luoghi che, già alle origini alcuni secoli a.C., furono prescelti ed amati dai nostri avi immigrati da altre terre in quanto giudicati più belli e salubri dei territori allora conosciuti, da presceglierli come paradisi ricreativi, distensivi ed ameni per villeggiare e svagarsi. Fra questi i più preferiti risultarono il nucleo urbano, le località costiere e le nostre terre alle pendici del Vesuvio, là dove gli antichi trovarono beni e valori vitali della natura, oltre che piacere e benessere climatico. Gli alunni esalteranno, inoltre, le testimonianze del patrimonio artistico riferendosi ai reperti collezionati nei musei che risalgono addirittura al periodo neolitico, all’età del bronzo ed a quella della civiltà preromanica. Quindi, il secondo atto sarà dedicato al racconto del recupero e della conservazione della memoria storica, alimentata dalle conoscenze acquisite durante i coinvolgenti percorsi e itinerari didattici delle visite guidate nei luoghi storici, caratteristici e negli edifici che custodiscono beni culturali ed artistici, compresi i meravigliosi segreti del territorio sotterraneo della città. Con la drammatizzazione rievocheranno esperienze, emozioni e meraviglie. Aiutati dalla solerte passione dei loro docenti, coordinati dalla sperimentata regia della professoressa Carla Caprio e coadiuvati dai Proff. Boccarusso Nello e Guerriero Bianca, i discenti hanno quindi ideato la sceneggiatura del musical, affascinati da una dirompente espressione affettiva dell’eccellente drammaturgo tedesco di fama mondiale J.W. Goethe. Il quale, durante il soggiorno a Napoli, nel Viaggio in Italia, con precipitosa scarica stuporosa ed emotiva, proietta irrefrenabilmente l’energia impulsiva dei suoi sentimenti, consolidati poi con la sua passione per la Città, mediante l’imponente esclamazione: Napoli è un paradiso dove ciascuno vive in una sorta di ebbrezza obliosa. Così è per me, non so riconoscermi, mi pare di essere un altro! Gli allievi dell’alberghiero addolciranno gli ospiti con le loro delizie pasticciere.

L’associazione “Il Torchio” presenta il libro “Una furtiva lacrima” di Manlio Santanelli

Mercoledì 29 Maggio, alle 20, presso la propria sede sita nel Parco degli Aromi, l’Associazione Il Torchio organizza la presentazione di “Una furtiva lacrima”, nuovo romanzo di Manlio Santanelli. Santanelli, drammaturgo di fama mondiale, racconta in questa sua nuova opera lo stretto rapporto tra Tarquinio e il suo allievo Giorgio, a tal punto riconoscente al suo maestro per gli innumerevoli insegnamenti ricevuti, da decidere di accompagnarlo in una clinica della Provenza e di assisterlo nell’ultimo “viaggio della speranza”. “Il romanzo nasce dall’idea di confrontare due generazioni apparentemente lontane tra di loro, – ha ribadito Santanelli – accomunate dall’impossibilità di comunicare per evidenti motivi anagrafici. La mia scrittura, ispirata dal teatro dell’assurdo di Samuel Beckett e di Harold Pinter, è una emorragia del pensiero che posso tamponare solo mettendola su carta nel più breve tempo possibile. E’ un flusso continuo torrenziale-alluvionale come la città di Napoli, caratterizzata da un caos continuo e inarrestabile, che le permette miracolosamente ancora di restare in piedi dopo tanti secoli di disordine e anarchia”. Sin dalla sua nascita, Il Torchio coltiva un rapporto privilegiato con Manlio Santanelli, drammaturgo di fama internazionale, la cui opera teatrale e letteraria è stata al centro di molte iniziative dell’associazione. …… La presentazione del romanzo vedrà come relatrice la giornalista Ilaria Varriano. Durante la serata, il regista e attore Fabio Cocifoglia leggerà alcuni brani tratti dal romanzo.

L’evento rientra nella rassegna “Aromi di Parole”, dedicata al racconto di opere di poesia e prosa di autori con un forte legame con il territorio locale. Il titolo della rassegna vuole omaggiare la ritrovata cornice del Parco degli Aromi che è stato oggetto di una recente opera di riqualificazione. La speranza e l’impegno dell’assocazione Il Torchio è che il connubio tra cultura e cura degli spazi pubblici possa sempre più diventare asse portante di una nuova e propositiva consapevolezza civica.

Valencia non finisce più di stupire

I primi tre mesi hanno registrato una crescita dell’11,05% dei turisti italiani grazie ai 14 voli diretti dall’Italia Cosa spinge tanti turisti italiani a venire a Valencia? Certamente i numerosi voli diretti low cost, ma non solo. Negli alberghi e nei negozi si incontrano spesso nostri connazionali che hanno scelto di trasferirsi. Pertanto la lingua italiana qui è molto parlata e ciò aiuta certamente chi conosce solo l’italiano. Inoltre anche i più abitudinari, dal punto di vista culinario, in questo luogo si trovano bene in quanto la cucina valenciana è improntata alla dieta mediterranea come la nostra, è simile ed allo stesso tempo diversa a seguito delle influenze arabe. L’impronta lasciata dagli arabi si avverte ancora oggi anche nell’arte e nei metodi di irrigazione. Infatti di quell’epoca rimane ancora oggi il Tribunale delle Acque, la più antica istituzione giuridica in Europa e forse nel mondo, dichiarata dall’Unesco Patrimonio dell’Umanità, che controlla il corretto utilizzo delle acque per l’irrigazione. A mezzogiorno di ogni giovedì, davanti alla Porta degli Apostoli della Cattedrale, si svolge una riunione all’aperto presenziata da un cancelliere e da otto giudici, che rappresentano gli otto canali di Valencia. Le sentenze nei confronti degli agricoltori sono senza possibilità di appello. La favorevole posizione geografica ha sempre favorito la vita dei valenciani che sono lieti di condividerla con chi viene a scoprire le bellezze di una città molto affascinante. Nel 2018 i turisti italiani a Valencia sono stati 208.104, raggiungendo il primato in quanto a numerosità rispetto alle altre nazioni che visitano la città; i pernottamenti in media sono stati di 3,08 notti. «I primi tre mesi del 2019 hanno registrato una crescita dell’11,05% dei turisti italiani, questo grazie ai 14 voli diretti dall’Italia» ha commentato Leticia Colomer, Market Manager dell’Ufficio del Turismo di Valencia. Molte spiagge di Valencia, basse e sabbiose, sono state quest’anno insignite della Bandiera Blu: el Cabanyal, el Saler, Árbre del Gos, la Garrofera, la Devesa y Recatí e la Malvarosa, la più frequentata di Valencia, con numerosi ristoranti sulla spiaggia. Oltre alle spiagge e al limpido mare ad attrarre i visitatori di tutte le età provenienti da tutto il mondo vi sono le bellissime opere architettoniche che testimoniano le varie epoche storiche e ricordano le popolazioni che vissero in questa città. Valencia vive il presente in perfetta sintonia con la sua storia millenaria. Il centro storico, il quartiere Barrio del Carmen, racchiude i misteri, i segreti e le storie della città i cui monumenti principali sono: la Plaza de la Virgen, Palacio de la Generalitat, Basilica della Vergine degli Abbandonati, Cattedrale, Plaza de la Reina, Santa Catalina, Plaza Redonda, Mercado Central, Lonja de la Seda, Iglesia de San Nicolás, il campanile del Micalet e la Plaza de la Almoina. Il quartiere Barrio del Carmen, il più antico di Valencia, sorse inizialmente tra due mura: quelle della città islamica e quelle della città cristiana. Ciò che lo caratterizza sono le stradine acciottolate fiancheggiate da imponenti edifici medievali. Il monumento più importante del periodo di maggior splendore della città è certamente la Borsa della Seta, in stile gotico, in cui si tenevano le contrattazioni mercantili. Fu costruita tra il XIV ed il XVI secolo, durante il cosiddetto “secolo d’oro”, all’epoca in cui la città fu uno dei principali centri commerciali d’Europa. Dal 1996 l’edificio, in spagnolo “Lonja de la Seda”, è inserito dall’Unesco nella lista dei Patrimoni dell’Umanità. Si compone di tre ambienti interni, che coprono circa 1990 metri quadrati, e di uno esterno: il giardino degli aranci. La visita continua alla Basilica ed alla Cattedrale dove è custodito il Santo Graal, una delle reliquie più importanti della cristianità. I Vescovi hanno smesso di usarlo durante la messa perché un vescovo nel ‘700 lo fece cadere a terra scheggiandolo e costui se ne dispiacque a tal punto che morì di crepacuore. Oggi viene utilizzato solo in caso di visita pontificia, Giovanni Paolo II nel 1982 e successivamente Benedetto XVI nel 2006 in occasione del V Incontro Mondiale delle Famiglie. Dalla Cappella del Santo Graal si accede al Museo della Cattedrale dove sono conservate croci, ostensori, calici e due opere di Goya. Dopo aver goduto della visione dei monumenti, gli amanti dell’arte contemporanea non si faranno sfuggire l’occasione di visitare la mostra dedicata a Fernand Léger, l’artista contemporaneo di Picasso considerato un avanguardista e innovatore del cubismo. Fino al 15 settembre presso l’Istituto Valenciano d’Arte Moderna sono esposte centinaia di opere realizzate dall’artista tra il 1918 e il 1955, tra cui dipinti, disegni, tessuti e fotografie. La mostra è un viaggio nel tempo, che ripercorre il Novecento e la storia di Léger tra la tragicità delle guerre e l’esilio in America. Valencia va vissuta secondo lo stile mediterraneo, quindi all’aperto, nelle tranquille piazze senza auto del centro storico, nei tanti ristoranti e bar affollati di giovani. La sera i viali si riempiono di persone: c’è chi desidera la movida notturna e chi luoghi dove potersi rilassare magari davanti ad un buon piatto di Paella. Alla Paella Valenciana è dedicata la “Semana de la Paella”, un evento che accende i riflettori su questo piatto storico simbolo della tradizione valenciana. La ricetta prevede tra i suoi ingredienti: riso, pollo, coniglio, a volte anatra, zafferano, fagioli, verdure e rosmarino. Secondo una leggenda sono gli uomini a cucinare di domenica la Paella per far riposare la propria donna, che cucina durante tutta la settimana. Tale mito spiegherebbe l’etimologia del nome di questo piatto: “pa-ella” cioè “per-lei”. Viajas, porque al final lo que queda son los recuerdos” vale a dire viaggiate, perché alla fine quello che resta sono i ricordi e il ricordo di Valencia sarà al rientro a casa uno dei più belli da mettere nel cassetto.  

Percorsi di sostenibilità, Gori e “Suor Orsola Benincasa” insieme per un futuro sostenibile

Si è concluso ieri mattina, presso l’Università degli Studi Suor Orsola Benincasa, l’evento “Percorsi di sostenibilità”: una tre giorni promossa dall’ateneo nell’ambito della terza edizione del Festival dello Sviluppo Sostenibile, organizzato da ASVIS. GORI ha partecipato al progetto organizzando una visita guidata all’impianto di depurazione di Scafati per gli studenti del corso di laurea in Green Economy dell’ateneo partenopeo. I ragazzi hanno avuto la possibilità di conoscere ed approfondire la complessa dinamica della depurazione delle acque: un tassello fondamentale del ciclo idrico integrato nonché una sfida, da vincere ogni giorno, per salvaguardare l’ecosistema marino e la bellezza del territorio. I protagonisti sono stati quei laureandi che hanno sviluppato idee e progettualità per la sostenibilità durante il periodo di tirocinio svolto in aziende particolarmente sensibili a questo argomento. Presenti all’evento anche Michele Di Natale, Presidente GORI, e Mara De Donato, Responsabile Comunicazione e Corporate Social Responsibility. Unità, quest’ultima, in cui due laureandi del Suor Orsola in Comunicazione Pubblica e di Impresa hanno avuto modo di fare un’esperienza che consentisse loro di sviluppare la tesi di laurea magistrale sui temi della responsabilità sociale e della sostenibilità, applicando la ricerca condotta e la metodologia acquisita al caso concreto di GORI. “La nostra azienda – ha dichiarato Mara De Donato –  già nella sua mission annovera la tutela della risorsa idrica e la salvaguardia dell’ambiente, ergendo il tema della sostenibilità tra le sue priorità. Ne è testimonianza la nascita di un’unità dedicata alla Corporate Social Responsibility, dove la responsabilità sociale è intesa come volontà di gestire, attraverso le proprie attività, anche problematiche di rilevanza ecologica e sociale, cercando di perseguire sempre il benessere collettivo”.  

Somma Vesuviana, tentarono furto in una gioielleria: identificati i due rapinatori

La mattina del 23 maggio 2018 due rapinatori entrarono in una gioielleria in via Gobetti e tentarono di perpetrare una rapina. I due malviventi avevano il volto coperto e minacciarono il gioielliere con una pistola, con l’intenzione di impossessarsi dei gioielli e del denaro nella cassa. Nonostante lo spavento, il commerciante riuscì a disarmare uno dei malviventi e a mettere in fuga entrambi. Sul posto giunsero per le indagini i Carabinieri della Stazione di Somma Vesuviana che nell’immediatezza rinvennero e sequestrarono l’arma e l’automobile usate dai rapinatori: una semiautomatica con matricola abrasa trovata a terra lungo la via di fuga e una Fiat 500 risultata rubata in provincia di Caserta e ritrovata bruciata nei pressi di Casal di Principe. I militari li hanno identificati a partire da immagini prese da impianti di videosorveglianza e a seguito di servizi di controllo sul territorio: si tratta di Gennaro Russo, 24 anni e Biagio Rilievo, 33 anni, entrambi di Scampia e già noti alle Forze dell’Ordine.  Nei loro confronti hanno oggi dato esecuzione a un’Ordinanza di Custodia Cautelare emessa dal GIP di Nola su richiesta della locale Procura per tentata rapina. I due uomini si trovano ora ai domiciliari.

Mariglianella, raccolta sangue Avis: numerose donazioni

A Mariglianella c’è stato un positivo riscontro nella raccolta di sangue promossa dall’Avis che su istanza del Direttore Sanitario, Dott. Leonardo De Rosa, dell’Associazione Volontari Italiani del Sangue di Casalnuovo di Napoli, ha avuto il patrocinio dell’Amministrazione Comunale di Mariglianella guidata dal Sindaco, Felice Di Maiolo, su proposta dell’Assessore allo Sport, Felice Porcaro. L’Avis, in collaborazione con il Servizio Trasfusionale, è impegnata sul fronte del mantenimento della già raggiunta autosufficienza in campo trasfusionale nella regione Campania. Sabato 18 maggio, nei pressi della Casa Comunale di Mariglianella, sono state registrate numerose donazioni, e come ogni volta questo riscontro è stato salutato dal gratificato e riconoscente coordinatore dell’Avis, Ildegardo Lauro Grotto. L’Assessore allo Sport e Spettacolo, Felice Porcaro, ha dato il benvenuto agli operatori ed al personale medico dell’AVIS “a nome personale, del Sindaco Felice Di Maiolo, dell’Amministrazione Comunale con una punta di orgoglio per vedere affermata una bella tradizione umanitaria che vuole reiterare un gesto di civiltà di una Comunità quella di Mariglianella che conserva fortemente il senso della solidarietà e della condivisione di un principio di civiltà compartecipazione e vicinanza  all’AVIS, ente riconosciuto dalla legge n. 49 del 1950, che svolge la sua mirabile missione”.  

Universiadi, rischio polveri sottili al porto. L’Isde: “C’è rischio di maggiore inquinamento”

L’Isde: “Bisognava elettrificare le banchine per alimentare l’energia elettrica delle due navi da crociera che ospiteranno gli atleti. C’è rischio di maggior inquinamento”. I Medici per l’Ambiente di Napoli e Provincia lanciano al sindaco metropolitano De Magistris e al governatore de Luca l’ennesimo appello: attenzione all’inquinamento atmosferico al porto in occasione delle Universiadi. Da oggi e fino al 20 Agosto l’Arpac monitorerà la qualità dell’aria presso la Stazione Marittima di Napoli dove (dal 28 giugno al 14 luglio) saranno ormeggiate le due navi da crociera che ospiteranno parte degli atleti che parteciperanno all’Universiade. Grazie alla convenzione stipulata stamane con la struttura commissariale Napoli 2019, ogni ora un laboratorio mobile analizzerà una serie di parametri che saranno trasmessi alla centrale informativa dell’Arpac: PM10, PM2.5, NO, NO2, NOx, Benzene, CO, Ozono, SO2. I dati acquisiti e i bollettini saranno pubblicati ogni giorno sui siti internet dell’Arpac e di Napoli 2019. Il monitoraggio prima, durante e dopo la manifestazione, permetterà un confronto sull’impatto ambientale che le due navi avranno sulla qualità dell’aria del capoluogo partenopeo. “A questo punto – precisa il consulente dell’Isde, Carlo Schiattarellauna nave da crociera brucia tonnellate al giorno di carburante con l’emissione di particelle cancerogene paragonabile a circa centomilai automobili. Quindi il confronto con piazza Garibaldi (ad oggi 14 superamenti soglia PM 10 comprensivo di sabbie sahariane e 19 giorni oltre la soglia media annua per il PM 2,5) è di fatto improponibile”. “I napoletani – continua Schiattarella – faranno da cavie (inutili). Siamo sempre all’anno zero. Abbiamo bisogno di due navi da crociera in moto perenne dal 28 giugno al 14 luglio per avere un confronto sull’impatto ambientale (tradotto: sulla salute della gente) sulla qualità dell’aria di Napoli? Come se al porto non avessimo mai avuto centraline di monitoraggio, come se gli studi, in altre città portuali italiane, non avessero già denunciato il pesante impatto sulla qualità dell’aria da parte delle grosse navi da crociera!”. “In questo contesto – spiega il perito – si parla di alloggi in navi da crociere di alto livello e non una parola sull’entità delle emissioni delle navi e quali dispositivi sono in essere per il raggiungimento di una riduzione effettiva degli inquinanti emessi in atmosfera. Parliamo, quindi, di filtri anti particolato/fuliggine, scrubber (impianto di lavaggio), nessun olio combustibile pesante in area portuale, e di tutte le più avanzate tecnologie per abbattere quanto possibile l’emissione degli inquinanti. “Non ci interessa conoscere, dopo aver respirato, quanto SO2, PM 10, o altro abbiamo in corpo, vogliamo che l’autorità portuale e la Capitaneria di porto ci tutelino e ci informino su tutto quanto può essere emesso in un’area portuale epicentro di molteplici attività legate al traffico marittimo”. A cominciare quindi dal contenuto di zolfo del combustibile usato dalle navi, tutte (deve essere inferiore allo 0,1 %), per passare ai metalli pesanti, IPA, benzopirene, benzene, diossine, e finire con un’analisi dell’area di ricaduta degli inquinanti. “Quale occasione migliore, queste Universiadi, per dare un segnale al mondo intero che a Napoli l’attenzione all’ambiente è in pieno fermento? – si chiede Schiattarella – E che non passeranno sotto silenzio navi ferme al porto utilizzanti 24 ore su 24 combustibili sporchi e solforosi, che altro non potranno fare che emettere fumi tossici durante la combustione?”. Così come i bus per il trasporto atleti stazionino a motori spenti e che siano a metano oppure elettrici, così come le auto di servizio siano elettriche o al massimo ibride. Tutto quanto sopra per la tutela della salute di tutti.

STARTAPalma, fino a 10.000 € a fondo perduto per chi apre un’attività commerciale di vicinato a Palma Campania

Un’altra iniziativa volta ad incentivare il commercio a Palma Campania. L’amministrazione comunale eroga un finanziamento a fondo perduto per un importo che può raggiungere i 10.000€ per chi apre un’attività commerciale di vicinato sul territorio. Un’iniziativa che fa il paio con quella precedentemente assunta, grazie alla quale, diverse nuovi esercizi commerciali sono sorti nel centro cittadino: «Dare impulso al commercio – spiega il Sindaco Donnarumma – era uno dei principali obiettivi che ci eravamo posti in sede di campagna elettorale. Continuiamo a dare seguito a quanto promesso ai cittadini incentivando, con misure che posso tranquillamente definire uniche su tutta l’area vesuviana. Le molteplici aperture registrate in seguito al finanziamento erogato l’anno scorso, testimoniano la bontà di un’iniziativa che riproponiamo con la fondata speranza di poterne bissare il successo. Per troppi anni il commercio, a Palma Campania, è rimasto bloccato a causa di uno stallo creato anche dalla mancanza di un adeguato piano che potesse restituirgli ossigeno e conferirgli nuova linfa. Noi stiamo appunto lavorando in questa direzione, sia sostenendo chi già opera, sia incentivando chi è ancora, legittimamente, restio a rischiare investimenti che potrebbero rivelarsi infruttuosi. Superare ogni tipo di diffidenza e convincere gli imprenditori a non portare fuori capitali che aiuterebbero a rilanciare l’economia palmese, è la grande sfida che tutti insieme, possiamo affrontare e vincere». «Le capacità imprenditoriali della nostra gente – rincara l’assessore alle attività produttive Luigi Albano – non possono essere messe in discussione da un paio di decenni negativi dovuti anche a tanti fattori sfavorevoli che ne hanno accentuato il declino. Occorre tornare a puntare su di noi, sulle nostre qualità, in veste di amministratori capaci di valorizzare appieno il patrimonio umano ed imprenditoriale del territorio e in veste di imprenditori capace di ottimizzare quell’intuito e quella sagacia che in un passato non troppo lontano ci ha resi un vivace centro di interessi economici e commerciali. Palma Campania potrà tornare a recitare un ruolo da protagonista solo attraverso investimenti anche coraggiosi in un settore nevralgico come quello legato alle attività produttive…»