Pompei, furto di abiti in un centro commerciale: arrestata 35enne

I Carabinieri della Stazione di Pompei hanno arrestato una 35enne di origine romena Mihaela Cristina Dashaj, sorpresa a rubare in un negozio di abbigliamento nel Centro Commerciale “La Cartiera”. La donna nel camerino del negozio aveva rimosso i dispositivi antitaccheggio dagli articoli e nascosto il bottino in una borsa schermata con pellicola di alluminio. Chiamati dai dipendenti del negozio, i militari hanno recuperato la merce e arrestato la 35enne, che ora è in attesa del processo con rito direttissimo.

Boscoreale, lavori alla scuola “Francesco Cangemi”: approvato il progetto esecutivo

La giunta comunale ha approvato il progetto esecutivo in variante suppletiva per gli interventi di adeguamento strutturale e sismico dell’edificio scolastico di via Francesco Cangemi, che avranno un costo di circa due milioni di euro.   Il progetto approvato dalla giunta è coerente con il programma di messa in sicurezza degli edifici scolastici che insistono sul territorio delle zone soggette a rischio sismico. “Smentendo tutte le ipotesi nefaste su un progetto vecchio di molti anni – commenta il sindaco Antonio Diplomatico -, abbiamo approvato il progetto esecutivo in variante che consentirà la realizzazione dei lavori di ristrutturazione e messa in sicurezza dell’edificio scolastico. Nel corso di una conferenza stampa che si terrà nei prossimi giorni, illustreremo il progetto in tutti i suoi particolari e indicheremo la data di effettivo inizio dei lavori. Ringrazio il vicesindaco, gli assessori e i consiglieri che in questi ultimi giorni mi hanno collaborato alla risoluzione di alcune criticità”.    

Pomigliano, water safety plan: avviati i lavori per il piano di sicurezza dell’acqua potabile

Hanno preso il via, presso la sede GORI di Pomigliano d’Arco, i lavori di progettazione del Water Safety Plan, il modello di sicurezza idropotabile in linea con il DM 14 giugno 2017 e con la nuova normativa comunitaria che ha recepito i principi guida dettati dall’Organizzazione Mondiale della Sanità. Il Presidente di GORI, Michele Di Natale, e l’Amministratore Delegato, Giovanni Paolo Marati, hanno presentato ai vertici di ASL Napoli 1 Centro, ASL Napoli 2 Nord, ASL Napoli 3 Sud, ASL Salerno, Istituto Superiore della Sanità – Reparto di qualità dell’Acqua e Salute, Ente Idrico Campano, A.R.P.A.C., Regione Campania, Autorità di Bacino Distrettuale dell’Appennino Meridionale, Città Metropolitana di Napoli e Provincia di Salerno,  il team composto da personale GORI che si occuperà della predisposizione ed implementazione del Piano e che lavorerà in stretta sinergia con un team esterno composto dagli Enti citati. Scopo ultimo, infatti, non è solo quello di sorvegliare ma anche quello di perseguire una valutazione e gestione dei rischi integrata, estesa dalla captazione al rubinetto, per proteggere le risorse idriche di origine e il controllo del sistema e dei processi, al fine di garantire nel tempo l’assenza di potenziali pericoli di ordine fisico, biologico e chimico dell’acqua disponibile per il consumo. Con il Water Safety Plan – ha dichiarato Giovanni Paolo Marati, AD di GORI – si passa da una logica classica di sorveglianza ex post, ad una logica di prevenzione e di analisi del rischio che vede coinvolti tutti i vari soggetti competenti sui temi della salvaguardia della risorsa idrica. Oggi siamo tutti qui con il comune obiettivo di lavorare insieme per attuare azioni concrete di prevenzione e valutazione dei fattori di rischio, ed abbiamo deciso, di comune accordo con tutti gli Enti coinvolti, di anticipare i tempi per trovarsi pronti ben prima delle scadenze imposte dalla normativa”. Soddisfazione per l’avvio di questo importante progetto è stata espressa anche da Ciro Pesacane, responsabile Acquedotti della Regione Campania:” Ringrazio GORI per il ruolo strategico e di coordinamento che ha assunto, e per il lavoro quotidiano che effettua, in particolare, sulle analisi delle acque con il proprio laboratorio, decisamente all’avanguardia”. Il laboratorio GORI, infatti, presso il quale dal 2009 sono analizzati circa 100 mila parametri l’anno, relativi alle acque distribuite nei comuni dell’ambito distrettuale Sarnese – Vesuviano, grazie alle importanti competenze scientifiche e ad una attrezzatura innovativa, ha ricevuto il prestigioso accreditamento da parte dell’Ente Nazionale ACCREDIA.  

Poggiomarino, diramati i primi dati ambientali del plastic free: in 6 mesi evitate 12mila bottigliette in plastica

Acquatec, di concerto con l’Amministrazione Comunale di Poggiomarino, comunica i primi risultati derivanti dall’utilizzo degli erogatori d’acqua alla spina installati a fine anno 2018 appositamente negli uffici pubblici e nelle scuole. L’iniziativa, avviata circa sei mesi e finalizzata all’abbattimento del consumo di plastica, ha prodotto i seguenti dati ambientali: sono state evitate circa 12.000 bottigliette di plastica, per un ammontare complessivo circa di 220 kg di PET e circa 1.200 kg di CO2 non emessa nell’aria. Soddisfazione da parte dell’Amministrazione che con questo progetto, trai primi in Campania, unitamente all’attività delle quattro case dell’acqua, si è schierato da tempo nella lotta alla plastica. “Da sempre abbiamo investito come Comune sulla tutela e la salute della nostra Comunità.” – dichiara il consigliere Michele Cangianiello promotore dell’iniziativa – “I primi risultati sono la testimonianza di come le iniziative volte al risparmio della plastica in bottiglia siano state ben recepite. Questo è solo un piccolo passo. Lavoreremo ancora di più per fare in modo che ci sia un maggiore utilizzo di questi strumenti.” “Sono diversi anni che siamo al fianco degli Enti per contribuire alla lotta alla plastica in bottiglia.” – commenta l’Ing. Diego De Chiara, Amministratore di Acquatec – “Finalmente anche le Scuole hanno recepito e metabolizzato il messaggio che dai più piccoli può partire la rinascita e la tutela dell’ambiente.”     

Premio GreenCare 2019, vince il dirigente scolastico del “Morano” di Caivano

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È una dirigente scolastica, ha sfidato spacciatori ed illegalità nel Parco Verde di Caivano, a Napoli, per ripristinare le condizioni di decoro delle aree verdi di pertinenza della scuola, lottando anche per liberare l’uscita di sicurezza, ostruita dalla vegetazione e resa inaccessibile persino da scooter rubati. Eugenia Carfora, dirigente scolastico dell’Istituto Superiore Tecnico Professionale “Morano” di Caivano, è la vincitrice del Premio Speciale GreenCare 2019. “La Dirigente rappresenta un grande esempio di come la cura del verde possa affermare e sottolineare i valori di legalità anche in un luogo come la piazza di spaccio del Parco Verde, dove affaccia il Morano”, afferma Benedetta de Falco, presidente dell’Associazione Premio GreenCare. Eugenia Carfora sarà premiata nel corso della quarta edizione del “Premio GreenCare, alla ricerca del verde perduto”, in programma lunedì 10 giugno – ore 17.30 – nella Sala Salvatore D’Amato dell’Unione Industriali Napoli (piazza dei Martiri, 58). Il GreenCare 2019 riconoscerà, inoltre, due premi da 2.500 euro ciascuno ai curatori del verde pubblico: l’Istituto Comprensivo Statale Don Bosco – Verdi di Qualiano ed il Centro Studi Interdisciplinari Gaiola Onlus per il Parco Archeologico della Gaiola.

Avellino, maltrattamenti a minori: sott’accusa 4 insegnanti

I carabinieri del Comando Provinciale di Avellino sono impegnati ad eseguire misure coercitive emesse dal gip del Tribunale di Avellino su richiesta della locale Procura della Repubblica nei confronti di 4 insegnanti, di età compresa tra i 46 ed i 66 anni e residenti nelle province di Avellino e Salerno. Sono accusati di ripetuti maltrattamenti nei confronti di minori e, per uno di loro, anche del reato di violenza sessuale. I reati, secondo l’ipotesi accusatoria, sarebbero stati compiuti dagli insegnanti ora al centro dell’indagine nei confronti dei loro alunni.

Nola, bimbo di tre mesi arriva piangendo a dirotto nel reparto di pediatria, le infermiere lo ignorano e mettono lo smalto. Verdi: “fatto gravissimo”

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“Abbiamo ricevuto diverse segnalazioni circa un video che circola in queste ore sui social. Secondo chi lo ha postato sarebbe stato realizzato nel reparto di pediatria dell’ospedale di Nola. Il video mostra due infermiere che, nonostante le urla di un bambino, si intrattengono in una stanza a mettere lo smalto. Il post riporta che sarebbe stata la madre del piccolo, un bimbo di tre mesi, a realizzarlo dopo essere entrata con il figlio all’interno del reparto. Qualora fosse riscontrata la veridicità di quanto è sostenuto da chi ha caricato il video saremmo di fronte ad un fatto di una gravità esponenziale”. Lo afferma il consigliere regionale dei Verdi e membro della commissione Sanità Francesco Emilio Borrelli. “Abbiamo inviato una nota all’Asl competente – prosegue Borrelli – chiedendo l’apertura di un’inchiesta interna volta ad evidenziare eventuali responsabilità di carattere disciplinare connesse a questo episodio. Qualora le risultante dell’inchiesta interna evidenzino qualsiasi tipo di negligenza, chiederemo di irrogare sanzioni disciplinari esemplari”.

“Seguimi ad occhi chiusi”… una poesia di Mario Volpe

Un estratto dal libro “Huiko” (Rogiosi Editore) di Mario Volpe: Seguimi ad occhi chiusi per le strade del mondo tra lucidi sguardi dal tempo delusi, abbandònati alla mia  mano che dolcemente ti guida sulle orme lasciate su una terra di colori senza forme. Seguimi attraverso spiagge lontane e monti che sovrastano il cielo, tra uomini e donne rigide come uno stelo. Vieni attraverso immense città e piccoli villaggi di nazioni senza velleità. Seguimi tra vestiti d’oro nelle vie dei principi e nei castelli dove non vi è tesoro. Cammina passo su passo nelle contraddizioni dell’uomo dove chi c’è piange per fame e chi balla al canto di un suono, dove chi muore per la liberazione e chi si ammazza per la disperazione. Stringi la mia mano e seguimi lontano tra case di pietra e capanne di fango, dove il fuoco riscalda la terra per i lampi di una inutile guerra. Seguimi, andiamo senza timore tra lingue sconosciute ed imbrattiamoci di parole e di sorrisi senza senso. Vieni, mangiamo e beviamo per la via di ogni ricchezza e insieme camminiamo adagio sulla lunga strada di questo magnifico viaggio.

Ottaviano, l’I.C. “D’Aosta” presenta “La notte dei gufi lettori”

Si svolgerà oggi, 5 giugno, a partire dalle 19.30, presso la scuola primaria “Trappitella”, “La notte dei gufi lettori”. Performances, mostre e un grande concerto d’archi organizzati dall’Istituto Comprensivo “D’Aosta” di Ottaviano, guidato dal Dirigente Scolastico Michele Montella. L’evento si prolungherà fino alle 22.30, con circoli di lettura, reading, performances tra scienza, astronomia e letteratura. Alle 22 ci sarà un concerto con musica da film di un terzetto d’archi. E’ prevista, inoltre, la partecipazione straordinaria di Jo, Meg, Beth e Ami del romanzo “Piccole donne”.

“Strade da amare”, presso la scuola media “San Giovanni Bosco-Summavilla” la manifestazione finale del progetto

“Strade da amare” è un progetto che mira a promuovere una cultura della sicurezza stradale destinato agli utenti della strada in età evolutiva, promosso dalla Direzione Generale Territoriale del Sud in sinergia con l’Ufficio Scolastico Regionale per la Campania. Quest’anno scolastico 2018/2019 la scuola secondaria di I grado San Giovanni Bosco-Summavilla di Somma Vesuviana è stata coinvolta in questo percorso educativo e, in qualità di scuola capofila, ha stipulato un accordo in rete con le seguenti istituzioni scolastiche:
  • 1° Circolo Didattico R. Arfè di Somma Vesuviana
  • 2° Circolo Didattico Don Minzoni di Somma V.
  • 3° Circolo Didattico (plesso Di Sarno) di Somma V.
  • Liceo Scientifico “ E. Torricelli” di Somma V.
  • T.I.S “Maiorana” di Somma V.
  • 4° Circolo Didattico “ Cesario” di Torre Annunziata
  • CPIA Napoli Provincia 2.
La manifestazione finale del progetto avverrà questa mattina, a partire dalle 10, presso la scuola secondaria di I grado San Giovanni Bosco-Summavilla di Somma Vesuviana. Interverranno: il Prof. Ernesto Piccolo (Dirigente Scolastico S.S.P.G. «San Giovanni Bosco – Summa Villa»), l’Ing. Diana Ferrara (Ministero Infrastrutture e Trasporti), la Prof.ssa Francesca Panico (Ufficio Scolastico Regionale), il Dott. Salvatore Di Sarno (Sindaco di Somma Vesuviana). Presenti anche i Dirigenti delle istituzioni scolastiche del territorio.