Gli operai dell’impresa in appalto hanno scioperato per tutto il giorno
Hanno scioperato per molte ore i lavoratori della ditta di pulizie che opera in appalto con il centro ricerche e sviluppo ex Elasis della Stellantis di Pomigliano. Si tratta di venti operai che avevano praticamente perso il posto di lavoro a causa dell’estromissione della loro ditta dalla prosecuzione delle attività per conto della committente. Raggiunti da questa brutta notizia, i pulitori si sono quindi recati stamattina, alle otto, davanti all’ingresso della ex Elasis, in una traversa di viale Impero, a Pomigliano, dove lavorano centinaia di persone. Persone che però non hanno potuto fare ingresso in fabbrica a causa del picchetto messo in piedi sull’entrata dello stabilimento dagli addetti alle pulizie. Questo blocco è durato circa tre ore, fino alle undici del mattino. Dopodiché il picchetto è stato sciolto. Ma è stata solo una tregua armata. All’una e mezza del pomeriggio gli scioperanti sono tornati alla carica e hanno di nuovo paralizzato con un secondo picchetto l’accesso alla ex Elasis.
La Soluzione
Le ostilità sono proseguite fino alle 17, quando è giunta la notizia che tutti speravano. Secondo quanto fatto sapere alle maestranze delle pulizie i licenziamenti infatti non ci saranno. I venti lavoratori potranno proseguire le attività grazie a una proroga di sei mesi dell’appalto per il quale sono impiegati. Alle cinque del pomeriggio la protesta è dunque cessata. Resta però sullo sfondo una situazione produttiva e occupazionale davvero incerta nel settore degli appalti di servizi. Un settore che è una vera giungla dominata da una sostanziale deregulation di mercato, da salari molto bassi e da una costante precarietà occupazionale.



