Muore nella notte per sospetta meningite una insegnante di una scuola elementare situata nella frazione di Faibano di Marigliano. Scatta la profilassi. E anche la psicosi. Nelle farmacie del posto intanto sta andando a ruba il Ciproxin 500.
Muore nella notte per sospetta meningite una insegnante di una scuola elementare situata nella frazione di Faibano di Marigliano. Scatta la profilassi. E anche la psicosi. Stamattina la corsa al distretto di Marigliano dell’Asl. Numerose le persone preoccupate del contagio che si sono rivolte all’ufficio di prevenzione collettiva, dove gli addetti non hanno voluto nè confermare nè smentire il presunto caso di meningite. “Non rilasciamo dichiarazioni. Deve aspettare il comunicato del Comune”, hanno detto. “Il sindaco è in riunione”, riferiscono al Palazzo di città. Nella sede centrale della scuola, al centro di Marigliano, non ci sono alunni. In parte sono andati in gita, gli altri non sono entrati. Le insegnanti si confrontano sull’accaduto. Sono preoccupate e ragionano su come comportarsi a fronte del caso che si è verificato.”Abbiamo fornito l’elenco dei bambini al dirigente del distretto di Marigliano dell’Asl. Stamattina presto abbiamo ricevuto la notizia. Subito ci siamo attivati. Ho dato disposizioni alla collaboratrice del plesso di Faibano comunicare che gli alunni non avrebbero fatto lezione”, ha raccontato la dirigente scolastica del primo circolo didattico, Elisa De Luca. Sono 96 gli alunni del plesso di Faibano, l’istituto “Monsignore Esposito”, sui più di mille di tutto il primo circolo didattico “Siani”. La docente che è deceduta nella notte e’ una 58enne residente a Marigliano. Era rimasta in servizio fino a martedì. Si era assentata il giorno dopo da un incontro scolastico e ieri per malattia. Oggi la triste notizia. “Il sindaco ha detto che predisporrà la disinfestazione dei plessi, che si farà nei giorni di chiusura per il Carnevale”. “In città -ha poi aggiunto – si è creato un po’ di allarmismo in tutti gli istituti. L’Asl ci ha assicurato che la scuola dovrà funzionare regolarmente. Il rischio c’è solo in caso di contatto diretto”. Nelle farmacie del posto intanto sta andando a ruba il Ciproxin 500.



