Intorno alle ore 3.30 della notte tra sabato e domenica, molti residenti del Parco Primavera a Somma Vesuviana si sono svegliati a causa di urla incessanti e acutissime. Qualcuno di loro si è preso la briga di andare a controllare: le grida erano chiaramente di una donna e si è pensato di accertare se fosse in pericolo, se stesse bene, se ci fosse qualcuno che le stesse facendo del male.
Ed in effetti, per strada – poco prima delle 4 del mattino – è stata trovata una giovanissima ragazza di colore, riversa in terra e chiaramente in preda ad un malore. Continuava ad urlare ma nessuno è stato in grado di capire cosa avesse. Così, sono stati avvisati i carabinieri e chiamata l’ambulanza del 118. I residenti intervenuti hanno ipotizzato, dalle condizioni della giovane, che avesse avuto una brutta avventura, che magari fosse stata molesta e picchiata e poi scaraventata via da un’auto.
Sul posto sono intervenuti i carabinieri di Castello di Cisterna e il 118. Le condizioni della ragazza sono state verificate e dalle prime notizie – nonostante questa mattina si continuassero a sostenere ipotesi di tentata o addirittura consumata violenza – è chiaro che la giovane donna fosse semplicemente ubriaca e disorientata, che le urla fossero semplicemente un sintomo di paura e confusione, un sintomo causato da abuso di alcool.
La giovane donna è stata aiutata a rimettersi e, accompagnata a casa, nel frattempo i carabinieri si sono accertati che fosse in possesso di regolare permesso di soggiorno come in effetti è.



