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Liceo Torricelli
Continua lo sciopero degli studenti al Torricelli.

Al “Torricelli” continua lo sciopero portato avanti da una parte degli studenti contro gli orari previsti dalla DAD. Lezioni da 60 minuti con due pause da 15 minuti. La  Preside si è mostrata disponibile ad una “limatura” dell’orario ma la modifica può avvenire solo in collegio docenti. Per il momento  la questione è ancora irrisolta.

É passata quasi una settimana da quando gli studenti del liceo scientifico e classico “E. Torricelli” di Somma Vesuviana hanno dato inizio ad una protesta pacifica contro i nuovi provvedimenti sottoscritti dal Dirigente Scolastico, prof.ssa Anna Giugliano. Sebbene si tratti di uno sciopero a distanza, consistente cioè nella decisione da parte dei ragazzi di non collegarsi alla DAD, il gran trambusto si fa sentire eccome. É in corso un’intensa attività che vede impegnati studenti e dirigenza scolastica per affrontare questa delicata situazione, per nulla facile da gestire.

Con una determina dello scorso 25 novembre, ai docenti, agli studenti, ai genitori, al DSGA, alla RSU di Istituto sono state comunicate le nuove disposizioni riguardanti le misure organizzative delle attività didattiche, data la sospensione di quelle in presenza. Considerata l’esigenza primaria di garantire misure di prevenzione e mitigazione del rischio di trasmissione del contagio da Covid-19 e soprattutto la qualità dell’offerta formativa, fondamentale per assicurare in egual misura la corretta preparazione degli studenti, è stata predisposta una modifica nel monte ore  con lezioni della durata di 60 minuti e recupero pomeridiano aggiuntivo. In base a quanto emerso dalla determina, per cercare di recuperare le ore perse fino ad ora tutti gli studenti si sarebbero dovuti collegare alle ore 8.15 per poi avere una prima pausa di 15 minuti alle 10.15, riprendendo le attività dalle 10.30 alle 12.30 – seconda pausa di 15 minuti – e infine dalle 12.45 alle 14.45.

Sei ore giornaliere di lezione con due sole pause da 15 minuti l’una: sono questi i numeri che i giovani del “Torricelli” non riescono ad accettare. Ed ecco che si cade nel classico leitmotiv che spinge in tanti a puntare il dito contro i ragazzi. Non si tratta di negligenza, le questioni non si risolvono con le polemiche ma col dialogo. È così che i rappresentanti d’istituto lo scorso sabato hanno preso parte ad un incontro con il Dirigente Scolastico, al termine del quale si è manifestata da parte della Preside la volontà di “limare” gli orari firmati con la determina dello scorso 25 novembre, abolendo la sesta ora con un’anticipazione alle ore 13:45 della lezione finale. Sembra che dall’incontro fosse emersa anche la possibilità di concedere una sosta, facendo terminare le lezioni 5 o 10 minuti prima, accogliendo in tal modo le richieste degli studenti. Una breve pausa tra una lezione e l’altra che, però, in forma ufficiale non è prevista dalle attuali direttive ministeriali. In ogni modo, solo un nuovo collegio docenti potrà stabilire e deliberare quanto richiesto dai ragazzi.

Orari consoni al carico di studio previsto e alla situazione attuale con cui, purtroppo, tutti sono costretti a convivere, specie la scuola: questa la richiesta di una parte dei ragazzi che porta avanti da giorni questa protesta. La componente studentesca richiede delle rettifiche alla determina in atto, nella speranza che una maggiore apertura e comprensione da ambo le parti possa rendere il lavoro meno ostico per tutti.