L’allarme dei cittadini non ha finora sortito effetto, la competenza riguardo eventuali, e sicuramente opportune, disinfestazioni, spetta all’Asl Na 3.
Ormai i ratti che infestano il rione Raimondi non si avvistano solo di notte. Si aggirano per le strade, si arrampicano fino ai balconi, gironzolano negli atri dei palazzi e nelle cantine, sfiorano le scarpe dei passanti. Gli avvistamenti non si contano più, come per esempio in via Garibaldi e via Cavour, dove le segnalazioni si accumulano di giorno in giorno.
I cittadini sono esasperati e spaventati, sia per le conseguenze igienico sanitarie sia perché i roditori sono estremamente prolifici e la situazione peggiora. Alcuni residenti si sono rivolti agli amministratori chiedendo loro di far qualcosa per arginare il fenomeno. La competenza per disinfestazione e bonifica, come detto, è sicuramente dell’Asl.
Dalla pagina ufficiale del sindaco Di Sarno si apprende che sono stati programmati interventi nelle scuole, per evitare – come accaduto lo scorso anno – che i ratti si introducessero e colonizzassero pure gli istituti cittadini. Al di fuori, alcune zone di Somma Vesuviana, sono ormai terra di conquista. Che l’Asl debba provvedere è certo, ma quella è la cura del sintomo. La «malattia» va ricercata nella pulizia delle strade, nei non ancora effettuati (da molti e molti anni, in verità) lavori di sistemazione delle fogne.






