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Somma Vesuviana, telecamere mobili per scovare i trasgressori

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La delibera numero 1 del 2019 dispone l’arrivo di occhi elettronici in città: un sistema di videosorveglianza che non dovrebbe lasciare scampo a chi sversa illecitamente rifiuti.

La giunta Di Sarno ha deciso, vista la mai cessata «abitudine» di abbandonare rifiuti nelle zone periferiche, soprattutto di notte quando nemmeno la polizia locale è in servizio, di ricorrere a questo sistema che prevede telecamere mobili da collocare in prossimità dei siti maggiormente a rischio. «Con le finalità di prevenzione, accertamento e repressione degli illeciti derivanti dall’utilizzo abusivo delle aree impiegate come discarica di materiali e sostanze pericolose, nonché nel rispetto della normativa concernente lo smaltimento dei rifiuti».

La delibera richiama le linee guida Anci in materia di videosorveglianza, quelle che tengono conto delle modifiche applicate dal Garante della privacy nel fornire nuove istruzioni sull’utilizzo della videosorveglianza in materia di rifiuti, considerando il fenomeno dell’abbandono di immondizia che causa su tutto il territorio nazionale degrado urbano e conseguente richiesta di intervento da parte dei cittadini.

Per i trasgressori, la sanzione sarà fissata in cento (100) euro.

La società L’Igiene Urbana ha previsto la fornitura di telecamere mobili, queste ultime non prevedono in ogni caso la visione in diretta delle immagini rilevate che saranno invece registrate per un eventuale successivo impiego per le sole finalità di contrasto agli illeciti. I sensori delle telecamere faranno partire le registrazioni in seguito a qualsiasi movimento per poi, in automatico, scattare foto o girare video.