Mercoledì notte sconosciuti sono entrati nella sede centrale svuotando bottiglie di un liquido irritante lungo i corridoi e lungo le pareti. È la seconda volta che accade nel giro di pochi giorni, i responsabili, però, potrebbero essere stati ripresi dalle telecamere esterne. Le immagini sono al vaglio dei carabinieri della stazione locale.
La puzza è pungente, insopportabile. Un misto di candeggina e chissà cos’altro; i vandali (o criminali in erba?) hanno svuotato intere bottiglie di questo liquido nauseabondo lungo i corridoi e lungo i muri interni della sede centrale del Liceo scientifico-classico “E.Torricelli”, un’istituzione scolastica diventata con gli anni un importante punto di riferimento per migliaia di famiglie e studenti di tutta l’area vesuviana.
La scuola è stata colpita per ben due volte: prima delle festività di Ognissanti e immediatamente dopo, tanto da rendere impossibile per gli alunni riprendere le normali attività scolastiche lo scorso 3 novembre. Nel corso del primo raid vandalico, accaduto di mattina durante l’ingresso dei ragazzi nelle aule, l’aria irrespirabile e l’odore pungente hanno causato anche diversi malori agli studenti.
La seconda volta, invece, i responsabili hanno agito di notte, e con molta probabilità sono stati ripresi dalle telecamere esterne del liceo. Le immagini sono infatti al vaglio dei carabinieri della stazione locale di Somma Vesuviana, che accorsi sul posto già in occasione del primo episodio, ora hanno un elemento in più per individuare i colpevoli.
Intanto anche i genitori degli alunni hanno voluto vederci chiaro sulla vicenda ed oggi pomeriggio alcuni di loro si sono recati a scuola; chi ha sostato lungo quei corridoi ha potuto sperimentare su di sé bruciori alle narici e agli occhi, nonostante le aule e gli ingressi fossero aperti e areati. Evidentemente quanto raccontato dai figli corrisponde alla verità e non è solo un pretesto per disertare le lezioni. Anzi, tra gli alunni c’è chi non ci sta a subire queste “vacanze prolungate”. Sulla pagina facebook del Liceo Torricelli, infatti, monta la polemica tra gli studenti che vorrebbero riprendere normalmente l’attività scolastica e quelli che invece mettono al primo posto la propria salute. E questi ultimi non si possono certo biasimare.



