E Il M5S fa approvare un documento unitario dal consiglio regionale.
Auto piazzate di traverso davanti all’imbuto che porta alle case da sgomberare e gente in assetto da bestemmia. Si presentava così alcune ore fa il rione di via Venezia in cui stamattina le forze dell’ordine avrebbero dovuto procedere al primo sgombero di uno degli appartamenti pignorati dalle banche. A ogni modo la popolazione locale che abita gli alloggi finiti all’asta non è stata costretta a passare a vie di fatto perché l’ufficiale giudiziario ha concordato con gli occupanti del bene finito nelle mani delle banche un rinvio fino al 20 ottobre. Resta fissata al 29 luglio l’asta del terzo lotto di case, 50 appartamenti in tutto per i quali i “promettenti acquirenti” pagarono cifre notevoli al momento del compromesso. Danaro però mai girato alle banche dalla società costruttrice Soficoop. Quindi i pignoramenti e le aste. Nel frattempo il gruppo del Movimento Cinque Stelle oggi pomeriggio ha fatto approvare dal consiglio regionale un documento attraverso cui tutte le forze politiche sono state sollecitate ad aprire un tavolo tecnico sul caso Soficoop.


