La secolare processione girerà per le principali strade della Città e avrà il suo degno finale in piazza. Qui la festa raggiungerà l’apice con la musica che lascia definitivamente il posto al tradizionale sparo dei botti
Domani 1 gennaio 2018 la tradizionale processione del Bambino Gesù saluterà il nuovo anno. Anche quest’anno la sede della sua partenza sarà la Chiesa parrocchiale di San Giorgio Martire in piazza Vittorio Emanuele III. La secolare processione – recuperata dalle settecentesche pratiche devozionali dell’Arciconfraternita del SS. Rosario la cui giurisdizione ricadeva da sempre nella Parrocchia di San Michele – girerà per le principali strade della Città. Una usanza questa con cui tradizionalmente la popolazione brinda al nuovo anno. Dopo i fuochi e l’allegria della mezzanotte, il sacro rimpiazzerà il profano: al figlio di Dio, castano e ricciuto con le guance rosse e il vestitino di seta, il popolo affiderà le sorti future. Nonostante la lunga maratona notturna del veglione, la mattina ci si ritroverà per la solenne celebrazione eucaristica, arricchita dai suoni dell’organo e dalle famose arie natalizie. All’esterno, intanto, musiche e suoni di zampogne attenderanno la venerata statua del “Bambiniello” su una montagna di orchidee colorate. Il corteo avrà il suo degno finale in piazza. Qui la festa raggiungerà l’apice con la musica che lascia definitivamente il posto al tradizionale sparo dei botti. Momento tanto atteso dalla popolazione, che pur di non perdere il gran finale, tarderà il consueto pranzo di Capodanno.
(Fonte foto: ranieri.it)



