Musica, recite e solidarietà il programma del comitato «Salviamo la Chiesa Collegiata», ma nel calendario dell’amministrazione spunta stranamente l’evento del 5 gennaio. La lettera che segue mostra le perplessità degli organizzatori: perché uno e non tutti? Perché non un confronto?
Il Comitato “Salviamo la Chiesa Collegiata” si è riunito più volte per programmare una serie di iniziative, inserite nel periodo natalizio ed oltre, al fine di allietare giornate e serate in favore della comunità parrocchiale e dei cittadini di Somma Vesuviana, dove la protagonista rimane sempre la favolosa Chiesa Collegiata, a cui andranno tutti i benefici, al solo scopo di renderla sempre più efficace e splendente, essendo uno dei monumenti più ricchi della Città. Il programma è stato redatto dopo un duro ed appassionato lavorio, nel quale sono stati coinvolti tutti i Gruppi Parrocchiali, oltre ad Associazioni e singoli cittadini.
Il primo appuntamento si è già svolto, con la scopertura di due magnifiche Tele restaurate, rappresentanti la “Sacra Famiglia” e “San Pasquale” che ha visto una folta partecipazione di fedeli, stupiti ed ammirati dalla bellezza dei quadri. Nel corso della serata è stato presentato il calendario della Collegiata che sarà donato a tutti, previa offerta libera.
Le prossime tappe si concentreranno il 3 gennaio nella Chiesa di San Pietro con il Coro Di Matteo ed il 5 gennaio nella Chiesa Collegiata con il “Coro della Parrocchia” gemellato con Acerra, mentre il 26 febbraio presso Relais de Charme “Rose Rosse” l’Orchestra “Quelli del Borgo” ed i “Giovanissimi della Parrocchia” accoglieranno i partecipanti con una spettacolare serata di musica, recita ed altro.
Fin qui tutto bene, tutto liscio, tutto secondo accordi e programma.
Poi, invece compare il manifesto del Comune che annuncia una serie di iniziative, tra le quali viene inserita una, appartenente al programma del Comitato “Salviamo la Collegiata”.
É davvero strano, come si fa ad estrapolare un evento, da un programma ben definito, con un percorso studiato e preciso?
Vorremmo chiedere all’Assessore: “Assessore perché si è impadronito solo dell’evento datato 5 gennaio? Forse per lei, gli altri eventi erano meno meritevoli? Perché non si è rivolto al Comitato “Salviamo la Collegiata”? Avrebbe di sicuro ottenuto il consenso ad inserire nel suo programma, l’intero nostro programma. O forse a lei interessano solo alcune Associazioni, mentre le altre no?
Ai posteri l’ardua sentenza!!!
Il Comitato “Salviamo la Collegiata” augura alla Città ed ai cittadini un sereno Natale in famiglia e con gli amici, auspicando una presenza folta, costante e convinta a tutte le iniziative rivolte alla Chiesa Collegiata.



