Sulla modifica vota contro la minoranza, solo Granato (FI) si astiene. Appostati in bilancio altri 20 mila euro per i gettoni di presenza. Nocerino: «Procedura corretta, ma politicamente è una questione che va monitorata».
Riunitosi regolarmente sabato scorso il consiglio comunale cittadino, in seconda convocazione giacché il giorno prima a seduta era saltata per mancanza di numero legale. Quel che tutti aspettavano era la discussione sul settimo e l’undicesimo punto all’ordine del giorno, ossia la modifica del documento unico di programmazione sulla programmazione del fabbisogno di personale e la ratifica della relativa variazione di bilancio. A relazionare è stato il consigliere delegato Peppe Nocerino. L’argomento ha però subito aperto il dibattito sulla questione dello scorrimento graduatorie, la stessa che aveva portato ad un costo alto: il «licenziamento» dell’ex assessore al personale Rosanna Raia, dichiaratasi pubblicamente contraria alla scelta dell’amministrazione guidata dal sindaco Pasquale Piccolo.
Stando all’intervento di Nocerino non era però questo il tema del quale era opportuno discutere in assise e ha perciò invitato il presidente a vigilare. «Il Dup – ha ricordato Nocerino – sostituisce la Relazione Previsionale e Programmatica e rappresenta lo strumento che permette la guida strategica ed operativa dell’ente. Questa sera il consiglio comunale deve prendere atto di alcune modifiche e di alcune operazioni di giunta che vanno a modificare il Dup che, ribadisco, è un documento di programmazione e non un documento che può approvare o sentenziare ciò che fa la giunta”» Ma, nonostante le precisazioni di Nocerino, l’argomento crea il dibattito e il consigliere Crescenzo De Falco, documenti alla mano, solleva dubbi sulle procedure e sull’aspetto economico amministrativo che comporterà tale scelta. «D’altra parte – ironizza De Falco – siccome questa graduatoria fa riferimento al periodo della passata amministrazione – ci auguriamo che non si tratti di concedere un “compenso” a qualche consigliere». Il riferimento era diretto ovviamente al gruppo di FI rappresentato dai consiglieri Peppe Di Palma, Peppe Sommese, Lucia Di Pilato passati di fatto alla maggioranza. Altrettanto piccata giunge la replica del consigliere Sommese, che invita il consigliere De Falco a non insinuare sempre dubbi e a gettare fango in casa altrui, dove «non è stato chiesto e non si chiederà alcun compenso». Anche il Consigliere Piscitelli “bacchetta” De Falco sottolineando che «ogni decisione e ogni scelta viene fatta secondo coscienza e legge. Ci sono delle decisioni e delle scelte che bisogna fare e noi ce ne assumiamo tutta la responsabilità». Alla fine, il voto della maggioranza c’è. Contraria l’opposizione. Granato si astiene. La modifica è approvata
E la variazione di bilancio sui gettoni di presenza? Sono stati appostati altri 20mila euro per i gettoni, che mai come in questa legislatura sono diventati d’oro. Abbiamo chiesto al consigliere Nocerino: non le sembra assurdo appostare altri soldi per pagare i consiglieri quando in città ci sono tante urgenze? Non trova scandaloso appostare una ulteriore somma ad una già troppo elevata?
«A settembre – risponde Nocerino – ci siamo resi conto che qualcuno aveva ecceduto in troppe commissioni, sono stati fatti anche dei richiami ai presidenti delle stesse, però l’ente deve comunque prevedere che ci sia una spesa perché se il consigliere viene in consiglio comunale e non ci sono i gettoni diventa un debito fuori bilancio. Abbiamo fatto riunioni, abbiamo chiesto che le commissioni si riuniscano solo in determinati orari per evitare rimborsi. Comunque questa variazione di bilancio è una procedura tecnicamente corretta, mentre politicamente ha acceso un faro su una circostanza che va monitorata».



