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Riceviamo e pubblichiamo dl Comune di Somma Vesuviana

Raia (Referente Cultura dell’Anpi Napoli): “Liberazione non significa soltanto liberazione dai nazifascisti ma anche immaginare un universo, immaginare un mondo migliore dove trionfi la giustizia, l’uguaglianza, dove trionfino tutti i sentimenti positivi dell’uomo”.

Perna (Ass. alla Cultura): “ E domani ben tre eventi: ore 16 in Piazza Vittorio Emanuele III, ore 16 e 30 dinanzi alla lapide di Gino Auriemma e a seguire davanti alla lapide del partigiano Ferdinando Aliperta”.

Di Sarno ( Sindaco) : “Rivederci e guardarci viso a viso, ascoltare i ragazzi: questa è stata la grande novità dell’evento di oggi a Somma Vesuviana ed è ancora più significativo che il tutto sia avvenuto in occasione di una manifestazione voluta ed ideata per ricordare quei cittadini, combattenti antifascisti che hanno dato la loro vita per difendere la nostra libertà”.

La musica dei giovani della San Giovanni Bosco – Summa Villa, scuola alla quale scrisse il Presidente della Repubblica, per la Liberazione

E Domani – Sabato 24 Aprile – le storie dirette – Ore 16 e 30 commemorazione in Piazza Vittorio Emanuele III dinanzi alle Bandiere e al Monumento ai Caduti, poi a seguire al Borgo dinanzi alle lapidi di Gino Auriemma e del partigiano Ferdinando Aliperta.

“L’Amministrazione Comunale di Somma Vesuviana che è stata molto sensibile all’invocazione e alla manifestazione organizzata dall’Anpi nazionale che quest’anno ha dedicato il 25 Aprile alle Strade della Liberazione e dal momento in cui a Somma abbiamo 7 strade dedicate ad antifascisti nazionali che hanno combattuto ed alcuni si sono anche immolati per donare la liberà agli italiani più la lapide di un partigiano che è caduto in Valle D’Aosta, questa mattina abbiamo ricordato gli 8 antifascisti che richiamano i nomi di  Don MinzoniTurati,  G.AmmendolaGramsciMatteotti Gobetti  e i due antifascisti locali di cui uno è Gino Auriemma e l’altro Ferdinando Aliperta che oltre ad essere antifascista è stato anche partigiano combattente ed è caduto a GRESSONEY-SAINT-JEAN , in Valle D’Aosta, dove c’è anche una lapide che lo ricorda ed i cui resti mortali sono stati traslati a Somma Vesuviana qualche anno fa per una degna sepoltura nella terra natia. Questo è un momento che non bisogna soltanto far ricordare ma che bisogna anche far rivivere in tutti i modi possibili. Liberazione non significa soltanto liberazione dai nazifascisti ma anche immaginare un universo, immaginare un mondo migliore dove trionfi la giustizia, l’uguaglianza, dove trionfino tutti i sentimenti positivi dell’uomo. Noi siamo ancora in una liberazione incompiuta, purtroppo! Basta guardarci attorno per vedere quello che succede, ad esempio poche ore fa sono morti oltre 100 immigranti nel Mediterraneo. Ricordare questi valori con i giovani e nella fattispecie con gli studenti di Somma Vesuviana, significa mettere una pietra per la costruzione di un mondo migliore perché i giovani sono la speranza ed il futuro”. Lo ha affermato Ciro Raia, intellettuale, docente e Responsabile Cultura dell’ Anpi Napoli, intervenendo oggi alla manifestazione voluta ed ideata dalla Scuola Media San Giovanni Bosco – Summa Villa di Somma Vesuviana, nel napoletano che è anche scuola ad indirizzo musicale.

Proprio il 2 Giugno dello scorso anno, questa scuola, fu destinataria di un bellissimo messaggio del Presidente della Repubblica, Sergio Mattarella che ricordava l’importanza dei valori della democrazia, della cultura e della libertà, ringraziando il Dirigente Ernesto Piccolo per avere messo insieme i tanti ragazzi delle Scuole ad indirizzo musicale della Campania in nome della Repubblica Italiana e dei suoi valori.

Però quello che accadrà a Somma sarà un qualcosa di più: una due giorni dedicata alla Festa della Liberazione! Una due giorni diversa.

“Rivederci e guardarci viso a viso, ascoltare i ragazzi: questa è stata la grande novità dell’evento di oggi a Somma Vesuviana ed è ancora più significativo che il tutto sia avvenuto in occasione di una manifestazione voluta ed ideata per ricordare quei cittadini, combattenti antifascisti che hanno dato la loro vita per difendere la nostra libertà. A Somma Vesuviana abbiamo 7 strade ed una lapide. Una lapide dedicata al partigiano Ferdinando Aliperta che ha perso la vita lontano dalla sua città. A Somma Vesuviana ci sono 7 strade ed una lapide dedicate a 8 antifascisti. Ed allora con il prof. Ciro Raia e con il Dirigente Ernesto Piccolo  – ha affermato Salvatore Di Sarno, sindaco di Somma Vesuviana – abbiamo pensato di dividere la Festa in due giorni. Oggi abbiamo messo al centro le storie e la musica, domani ritorneranno le storie.  Domani, Domenica 25 Aprile, alle ore 16 in Piazza Vittorio Emanuele III avremo la funzione dinanzi alle Bandiere e al Monumento dedicato ai caduti, poi alle 16 e 30 saremo al Largo Gino Auriemma antifascista sommese e deporremo una corona di alloro sulla sua lapide. Alle 16 e 45 saremo in vece nel Borgo antico del Casamale per deporre una corona di alloro sulla lapide del partigiano sommese Ferdinando Aliperta caduto per la libertà in Valle D’Aosta. Le sette strade sono: Don Minzoni, Turati,  G.Ammendola, Gramsci, Matteotti, Auriemma, e Gobetti”.

Dunque domani ben tre eventi importanti: ore 16 in Piazza Vittorio Emanuele III, ore 16 e 30 dinanzi alla lapide di Gino Auriemma e a seguire deposizione della corona di alloro sulla lapide del partigiano Ferdinando Aliperta.

“Ricordare vuol dire trasmettere alle giovani memorie ciò che gli uomini hanno fatto ma anche ciò che altri uomini hanno difeso e cioè le idee, i valori, la libertà. Il messaggio è chiaro: per gli ideali si da anche la vita. Ricordare significa non dimenticare i valori  – ha dichiarato Rosalinda Perna, Assessore alla Cultura del Comune di Somma Vesuviana – per i quali combattere come il senso di giustizia e di libertà”.  Presente all’evento anche l’assessore Ciro Cimmino.

E la scuola ha amato ricordare che i valori, la memoria, sono insiti nel messaggio universale della musica e nell’offerta educativa e formativa.

La Scuola poteva limitarsi ad una conferenza in WeBinar ed invece, questo è il grande segnale proveniente da Somma Vesuviana, ha voluto la musica e che fosse questa musica ascoltata in presenza ma sempre nel rispetto delle norme sanitarie.

“La liberazione è anche la libertà di scegliere di poter agire e di sapere scegliere ed agire. La musica aiuta a scegliere la libertà  – ha dichiarato la prof.ssa Vincenza Angri, Vice Preside della Scuola Media Statale “San Giovanni Bosco – Summa Villa” portando i saluti del dirigente scolastico prof. Ernesto Piccolo –  ed offre l’opportunità di fare uscire l’interiorità soprattutto nei nostri ragazzi ed in particolare in questo momento drammatico in cui proprio i giovani sono costretti a stare dietro ad uno schermo. La musica li aiuta a farli venire fuori a fare uscire i loro pensieri e le loro emozioni”.

E domani, Domenica 25 Aprile gli eventi saranno addirittura tre e quasi in contemporanea.