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Somma Vesuviana, l’Istituto scolastico Montessori trionfa al concorso “Io non dimentico”

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E’ con grande emozione e con un pizzico di commozione che una delegazione di studenti dell’istituto paritario “M. Montessori” di Somma Vesuviana guidata dalla prof. ssa Marica Delli Bovi, lunedì 28 gennaio 2019, presso il teatro “Trianon” di Napoli, ha ritirato il primo premio per il concorso “Io non dimentico”  promosso dalla storica “Fondazione Valenzi”, nell’ambito del progetto “Memoriae”, nato con l’intento di mantenere vivo il ricordo della Shoah.  

La cerimonia, giunta alla decima edizione, ha voluto celebrare il Giorno della Memoria con la consegna di riconoscimenti importanti ai testimoni e vittime della barbarie antisemita e ad esempi positivi della nostra attualità ma anche premiando l’entusiasmo e l’impegno di un gran numero di studenti provenienti da diversi istituti scolastici del vasto territorio campano, tutti uniti per ricordare i tragici eventi legati alla Shoah e allo sterminio di milioni di ebrei da parte della Germania nazista e dei suoi alleati. 

Un giorno da commemorare per non dimenticare con lo scopo di dimostrare che la memoria non deve essere sterile ma rappresentare il seme contro ogni forma di odio razziale, etnico e religioso che ancora insanguina molte parti del mondo e che ormai dilaga sempre più anche nelle società definite evolute come la nostra. E’ proprio in questo clima di rinascita e positività che gli studenti montessoriani, guidati dalle prof.sse Buccolo Veronica e Guerriero Bianca, hanno immaginato un treno della speranza, pieno di valori e sentimenti che viaggia sui binari della coscienza, del dovere verso il prossimo e della conoscenza del passato ma anche dell’ottimismo verso un futuro diverso e più umano. Un treno insolito, straordinario, distante più di 70 anni da quel treno che nel passato aveva un bel nulla di speranza, ma che portava con  un carico di angoscia, lacrime, dolore, disperazione e disumanità.

Un treno magico che nel suo lungo viaggio verso il sereno ha accompagnato gli studenti dal familiare palco dell’auditorium multimediale “ Biagio Auricchio”, già in fermento dal 25 gennaio  in occasione della Giornata della Memoria, direttamente a quello meno confidenziale del “Trianon”  per ricevere la gioia della vittoria, tra l’emozione e il turbamento del forte momento che stavano per vivere. 

“Una stupefacente vittoria che sa di fiducia, aspettative e possibilità che ha irradiato un’atmosfera di serenità dissipando ansia e malumore – dice il Dirigente scolastico prof. Dott. Alessandro Scognamiglio – risvegliando la coscienza ipnotizzata dall’ottundimento del genocidio e facendo esplodere la speranza della rinascita della tolleranza e della libertà, valori con iquali i nostri allievi sono decisi ad infervorare l’umanità in difesa della vita ma soprattutto della dignità, quella che ogni essere umano deve sentire per sé stessi per gli altri”.