Riceviamo e volentieri pubblichiamo la lettera di un giovane candidato nella lista l’Aurora a sostegno di Pasquale Piccolo sindaco
Caro direttore,
mi chiamo Salvatore Mautone, ho 26 anni e lavoro come operaio nel settore aeronautico. Vivo nel rione storico di Somma Vesuviana, il mio amato e odiato Casamale, e sono un orgoglioso sostenitore delle tradizioni popolari. Le scrivo questa lettera perché ho deciso di rendere pubblica la mia candidatura nella lista l’Aurora a sostegno di Pasquale Piccolo.
L’idea di candidarmi per la carica di consigliere comunale è maturata come decisione personale di mettermi in gioco. So che è una sfida e che dovrò affrontare la competizione con oltre 200 candidati, molti dei quali sicuramente più preparati di me. So anche, però, di non essere quello meno motivato.
Mi propongo di dare voce ai giovani, quelli che non vanno nemmeno a votare perché non si rivedono nei propri rappresentanti. Ragazzi sfiduciati dalla politica, stanchi del solito sistema clientelare e poco avvezzi a comprendere le strane logiche che regolano questo mondo.
Sento il bisogno di donare incondizionatamente le mie capacità, il mio tempo, le mie idee, le mie passioni a tutti i miei concittadini e soprattutto ai ragazzi sfiduciati dalla politica come me, in quanto molte cose vanno cambiate e migliorate. Sono sicuro che la gente alla fine sceglierà i propri rappresentanti con intelligenza e con coscienza. Non ho aspirazioni o interessi personali se non quello di rappresentare i cittadini in consiglio comunale, con la massima umiltà e disponibilità.
È stato girando per le stradine del borgo che ho maturato l’idea di concretizzare un progetto per la mia gente, divenire un portavoce delle sue esigenze e dare il mio contributo per migliorare e infondere nuova vita al centro storico. Sono, infatti, fermamente convinto che il futuro di un popolo passi attraverso il ricordo e la riscoperta del suo passato. Quindi aspiro a dare la giusta e meritata luce al quartiere antico perché rappresenta il cuore di Somma e potrebbe essere il trampolino di lancio per la sua rinascita culturale.
Un borgo, quello del Casamale, ricco di opportunità – purtroppo non valorizzate – quali l’importante parcheggio subito fuori le Mura che potrebbe risolvere non pochi problemi di viabilità, nonché il rinomato Castello D’Alagno che potrebbe diventare un valido canale di comunicazione culturale per il nostro paese e per i paesi limitrofi. Mi piacerebbe contribuire a costruire un paese “a misura d’uomo”, con logistiche differenti per fasce d’età. Progettare e realizzare aree adeguate alle esigenze dei giovani, dei bambini e degli anziani: quest’ultimi sono la radice forte da cui germoglia la nuova linfa, non dimentichiamolo! E conservo il sogno di un paese “invidiato”, dove non ci si debba spostare per fare jogging, dove esistano aree ricreative, di svago, di accoglienza, come potrebbe diventare lo spazio di accesso alla Chiesa di Castello.
Ma i sogni restano nei cassetti senza le potenzialità per realizzarli.
La mia potenzialità sono i cittadini.
Spero che siano loro a darmi fiducia e sostegno per portare le richieste e le esigenze di Somma Vesuviana in consiglio comunale, la stanza della democrazia.
Grazie, se vorrà pubblicare questa lettera.
Salvatore Mautone



