Durante una gioiosa manifestazione che ha visto l’inaugurazione del campetto sportivo della scuola, è stata presentata la 14a edizione del giornalino “LegaLegalità”, scritto dai bambini delle quinte. Ospite d’onore: il Maestro Gianni Maddaloni.
Palloncini colorati, una parata ginnica, i bambini con le mani sul cuore a cantare l’Inno d’Italia. Si è aperta così la manifestazione di presentazione del giornalino dei Diritti e dei Doveri “LegaLegalità”, a cura dei bambini delle quinte della Scuola Primaria del II Circolo Didattico di Somma Vesuviana, svoltasi presso il plesso Don Minzoni. Mattinata che ha visto anche l’inaugurazione del campetto sportivo polivalente del plesso, realizzato grazie a fondi europei, cui hanno partecipato anche, tra le centinaia di bambini e genitori, Pasquale Piccolo, Sindaco di Somma Vesuviana, Luigi Coppola, Assessore allo Sport e Milena Di Palma, Assessora alla Pubblica Istruzione.
Una vera festa durante la quale è stato affrontato un tema profondo: l’utilizzo dello sport per diffondere la legalità. I bambini della scuola, infatti, durante l’anno scolastico appena conclusosi hanno aderito al progetto “Lo Sport di Classe”, iniziativa promossa dal Ministero dell’Istruzione e dal CONI, che ha dato a tutti i bambini l’opportunità di praticare sport una volta a settimana. Conseguentemente, quindi, attraverso le pagine del giornalino, che quest’anno è giunto alla sua quattordicesima edizione, si è spiegato che lo sport può insegnare a vivere in modo leale, a giocare e divertirsi rispettando le regole e gli altri, ad annullare le differenze di ogni tipo, a non rinunciare mai ai propri sogni, anche se questi richiedono profondi sacrifici.
Ospite d’onore, il Maestro Gianni Maddaloni, uomo che con il suo esempio e il suo lavoro a Scampia sta dimostrando che lo sport può davvero essere utilizzato per diffondere i valori della legalità. «Faccio sport perché in questo modo posso aiutare la mia gente – ha spiegato fiero Maddaloni ai tanti adulti e soprattutto ai bambini presenti – io ho due obiettivi: contribuire alla realizzazione dei sogni dei miei atleti e dare qualcosa alle persone attraverso lo sport. Se noi stiamo insieme possiamo togliere alla gente la possibilità di diventare delinquenti. Ecco perché adesso, con i miei progetti, sto portando nelle scuole non solo lo sport, quanto piuttosto le regole dello sport. Per insegnare le regole ai ragazzi basta farli giocare e divertire. Il consiglio che posso dare a voi giovani è che dovete lavorare sodo, stringere i denti e imparare a credere in voi stessi».
Parole di plauso per il lavoro fatto dalle insegnanti e dai bambini per la realizzazione del giornalino sono arrivate ancora dalla giornalista sportiva Sonia Sodano e dal Presidente del Consiglio di Circolo Giuseppe Aliperta.
Relatore durante il momento di approfondimento di questa importante tematica è stato anche il Maestro Salvatore Iovine, amministratore della Società Sportiva Busen Club Marino di Somma Vesuviana, che con il suo impegno sta tanto lavorando per la diffusione del principio “lo sport per tutti” nel proprio paese, ospitando nella sua palestra molti ragazzi che quotidianamente affrontano situazioni difficili. «Ritengo che noi possiamo vincere queste grandi battaglie solo se siamo uniti e facciamo rete – ha dichiarato giudizioso il Maestro Iovine – Solo se le istituzioni sono unite, se la famiglia, la scuola, gli enti, il mondo dello sport lavorano insieme, possiamo essere concretamente d’aiuto e sconfiggere realmente l’illegalità».
«Sono soddisfatta di questo evento – ha concluso la dirigente del II Circolo Didattico, Maria Rosaria Cetro – Il Maestro Maddaloni si è complimentato con tutti noi dell’organizzazione per la riuscita della manifestazione. Stamattina hanno partecipato tantissimi bambini e genitori e noi, con le nostre attività, abbiamo cercato di far praticare concretamente lo sport ai nostri ragazzi. Perché per noi questo è un diritto: fare sport ci rende più felici».
E sfogliando il giornalino non si può non comprendere quanto davvero lo sport può contribuire alla migliore crescita dei nostri bambini e quanto può dare alla nostra società. «Lo sport aiuta molte persone e ne fa di ognuno un campione – si legge – Lo sport unisce dai più belli ai più brutti. Ci fa diventare famosi e di noi stessi orgogliosi».
Maria Maione



