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FIJU: Folklore is joining us.  E’ questo il titolo del progetto Erasmus plus, terminato lo scorso giugno, che ha visto protagonisti il Liceo “E. Torricelli” di Somma Vesuviana e il Gymnazium  “Ladislava Jarose” di Holesov , in  Repubblica Ceca.

 

Grazie alla intraprendenza di un vivace team di docenti, il nostro liceo ha partecipato ad un progetto biennale (2018-2020) di scambio internazionale nell’ambito di un  programma dell’UE per l’istruzione denominato per l’appunto Erasmus plus, grazie al quale ogni anno milioni di europei hanno  l’opportunità di studiare, formarsi, acquisire esperienza  all’estero.

Dopo aver concordato un tema di interesse comune, insegnanti ed alunni di entrambe le scuole  hanno lavorato con entusiasmo ed energia per far conoscere , le tradizioni più antiche, quelle legate alla terra e tramandate dai propri antenati. 

Dapprima i ragazzi si sono conosciuti attraverso i social ed hanno iniziato ad avere i primi confronti, ma il momento più importante e significativo è stato quando hanno potuto vedersi di persona , ospitandosi a vicenda, condividendo le proprie vite. 

 Nell’aprile del 2019 abbiamo ospitato la delegazione dei ragazzi e dei docenti cechi, mostrandogli il nostro modo di fare scuola, le nostre abitudini e le usanze del territorio sommese e napoletano, non dimenticando di far assaggiare i nostri prodotti e le nostre specialità.  Alla fine di Novembre 2019 è toccato ai nostri ragazzi visitare il liceo  di Holesov, vedere da vicino la loro quotidianità scolastica e vivere le tradizione natalizie ceche.

 Partecipare ad un progetto Erasmus  non significa partecipare ad un semplice scambio culturale, ma vivere un’esperienza dalle profonde ricadute su studenti e docenti.

Il confronto con diverse realtà e professionalità straniere  ha permesso ai nostri ragazzi  di acquisire stimoli per  guardare la realtà con gli occhi degli altri; superare stereotipi e insicurezze che talvolta ostacolano la comprensione di altre culture; costruire una cittadinanza universale favorendo iniziative di scambi anche fuori l’ambiente scolastico tradizionale.

Anche per i docenti il confronto con una realtà diversa ha rappresentato un momento di crescita professionale, soprattutto  perché un’esperienza del genere allarga la mente e cambia la prospettiva verso il tuo lavoro, la tua scuola, i tuoi colleghi, i tuoi studenti, ma prima di tutto verso te stesso come insegnante.

Importantissima, infine, la multiculturalità con una pluralità di punti di vista, civiltà, atteggiamenti, modi diversi di porsi, che solo la convivenza, seppur temporanea, con persone di diversa cultura può portare.

Purtroppo  l’emergenza Covid 19, scoppiata all’improvviso lo scorso marzo, non ci ha permesso di confrontarci da vicino un’ ultima volta  e gli incontri finali sono avvenuti sono attraverso i mezzi informatici, ma ciò non ha sminuito la portata di questa bellissima avventura e quello che essa ha rappresentato per tutti noi.

In attesa di un ritorno alla normalità , siamo già al lavoro per il prossimo Erasmus plus…