mercoledì, Giugno 24, 2026
31.3 C
Napoli

Somma Vesuviana, la scuola “San Giovanni Bosco -Summa Villa” dedica una targa a Luisa Granato

Adv

 

L’intervento che segue, fattoci pervenire in redazione dal docente Vincenzo Coppola, racconta come è nata l’idea di rendere omaggio ad una vittima dei tragici eventi avvenuti a Somma Vesuviana il 1 ottobre del 1943, quando persero la vita – per mano dei tedeschi – tre cittadini sommesi Michele Muoio, Ciro Giannoli e appunto la Granato, uccisa laddove ora c’è la targa in suo ricordo. Gli eventi commemorativi sono stati organizzati sotto la guida del dirigente scolastico prof. Ernesto Piccolo.

Lunedì 2 ottobre, al civico 4 di via Casaraia, è stata scoperta una lapide che ricorda Luisa Granato e le altre vittime del I ottobre sommese.

Alla presenza delle autorità locali, con tanto di musica e corteo, si è onorato il luogo in cui Luisa fu uccisa in quel triste e lontano ottobre del 1943.

Sono, ormai, diversi anni che su proposta di alcuni docenti, la scuola “San Giovanni Bosco-Summa Villa” approva e supporta percorsi di approfondimento su quegli eventi.

Docenti ed alunni delle varie terze del corso B si sono recati sui luoghi degli eventi, nelle biblioteche, nelle case a cercare informazioni, riscrivendo di volta in volta quella pagina di storia.

I ragazzi, sempre sostenuti dal Preside, si sono impegnati in varie attività di ricerca spesso anche oltre l’orario scolastico producendo video, racconti, documentari e interviste.

Ma la storia di Luisa li ha coinvolti e appassionati particolarmente perché la sua è una morte che nasce dall’amore. L’amore di una madre che volendo a tutti i costi accontentare la sua bambina, sfidò “fiduciosa” la furia dei tedeschi. Quei soldati tedeschi che, invece, erano carichi della rabbia dei “traditi”.

L’intervista alla signora D’Amato, la bambina del ’43, diventa per i ragazzi fonte di forte commozione e riflessione, tutto viene rievocato con particolari vividi e dolorosi. Nasce lì, in quella stanza la volontà di fare qualcosa per alimentare il ricordo di quella storia. Così l’idea di una lapide commemorativa, perché una strada, una piazza, un portone, un muro raccontano storie che fanno la Storia.

 

Adv

In evidenza questa settimana

Pompei guarda al futuro: la realtà aumentata entra negli Scavi con l’app Portyl

Tecnologia e archeologia si incontrano nel sito più visitato...

Trasporti in crisi, pendolari costretti ai bus: Pratola Ponte perde il 70% degli utenti

Cresce il malcontento dei cittadini di Pomigliano d’Arco, che...

Pomigliano d’Arco, proseguono le operazioni di sgombero coatto al Parco Partenope

Riceviamo e pubblichiamo   Non si ferma l'azione di ripristino della...

La scommessa (vinta) di Clemente: pioniere di ITS ACADEMY TEC MOS , oggi in EAV

Era al limite dell'età (ventisei anni, il tetto massimo...

Argomenti

Pompei guarda al futuro: la realtà aumentata entra negli Scavi con l’app Portyl

Tecnologia e archeologia si incontrano nel sito più visitato...

Trasporti in crisi, pendolari costretti ai bus: Pratola Ponte perde il 70% degli utenti

Cresce il malcontento dei cittadini di Pomigliano d’Arco, che...

Pomigliano d’Arco, proseguono le operazioni di sgombero coatto al Parco Partenope

Riceviamo e pubblichiamo   Non si ferma l'azione di ripristino della...

Controlli antiabusivismo ad Afragola, denunciato imprenditore: sequestrato complesso edilizio

Prosegue senza sosta l'attività di contrasto agli abusi edilizi...

Auto assalita a pugni a Nola, dentro c’era coppia con bambino

Borrelli (AVS): "Un attacco di una ferocia inaudita e...

Operaio di 21 anni ucciso sotto casa dopo una discussione durante partita di calcetto

NAPOLI – Un ragazzo incensurato, conosciuto nel quartiere per...
Adv

Related Articles

Categorie popolari

Adv
Adv