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Manca poco all’iniziativa “Processione virtuale” promossa dall’Associazione musicale e culturale Antonio Seraponte. I giovani e giovanissimi della Banda Musicale, diretti dal Maestro Mauro Seraponte, stanno provando  a distanza da settimane e hanno accolto con particolare entusiasmo l’idea della processione virtuale. Domani, Venerdì  Santo, alle ore 19 e 15 in punto, ora in cui usciva la statua della  Madonna con il Cristo Morto  dalla storica chiesa Collegiata,  30 musicisti suoneranno da 30 punti diversi  il Dolores di Giovanni Orsomando. Di seguito il racconto  di come è nata  l’iniziativa a cura di Ciro  Seraponte, fratello del compianto maestro Antonio.

 

“Quando si ama una Città, si ama la sua cultura, la sua storia e si amano soprattutto le tradizioni. Quando ci siamo resi conto che la storica Processione del Venerdì Santo non si sarebbe svolta, ci siamo attivati per essere vicino ai cittadini e ci siamo prodigati per organizzare un evento che accomunasse tutti nella fede e nella tradizione. Abbiamo pensato di fare uscire la Madonna e il Cristo Morto in maniera virtuale. Prima di mettere mano, abbiamo chiesto un parere sia alle Istituzioni civili e sia a quelle religiose. Da entrambe abbiamo avuto un consenso pieno e siamo passati all’opera. Non nascondiamo le difficoltà oggettive che abbiamo incontrato, non essendo avvezzi in questo campo. Abbiamo sentito uno per uno tutti i componenti della Banda Musicale e ci siamo cimentati in un’avventura tutta nuova per noi. I ragazzi hanno fin da subito accettato la sfida e si sono messi al lavoro con la guida sapiente del M. Mauro Seraponte. Abbiamo subito capito che non era facile, ma il desiderio di regalare alla città un evento straordinario è stato più grande di noi. Suonare in una Banda non è come suonare da soli. Ma suonare a distanza come se si stesse tutti insieme è stata davvero dura. Ci siamo riusciti? A voi la risposta. Ma quando il Maestro Mauro Seraponte ha completata la sua straordinaria direzione a distanza, ci è sembrato visibilmente commosso. Ci auguriamo – conclude emozionato Ciro Seraponte- che questo lavoro sia di gradimento per tutti e che insieme possiamo goderci le emozioni di una Processione che è amata e sentita da tutti noi”.

La processione  virtuale può essere seguita dalla pagina dell’Associazione Antonio Seraponte. Domani, Venerdì Santo, sulle struggenti note del Dolores, i Sommesi saranno si distanti ma più uniti che mai in una sola preghiera.

(fonte foto: rete internet)