lunedì, Giugno 8, 2026
27.5 C
Napoli

Somma Vesuviana: i bambini della Scuola Paritaria Montessori alla mostra del Festival della Scienza di Genova

Adv

Gli alunni della classe quarta A della Scuola primaria conquistano, per il loro pregevole progetto vincitore alle Olimpiadi della Frutta,  un  posto prestigioso nella Mostra  del Festival della Scienza di Genova (27 ottobre – 6 novembre Palazzo Ducale).

Gli degli alunni della classe quarta sezione A della Scuola Primaria,  guidati dalla efficiente maestra Rossella Giugliano hanno ottenuto un sorprendente e fantastico trionfo da meritarsi un ambito posto d’onore nel Festival della Scienza, sotto l’Alto Patronato del Presidente della Repubblica che si svolgerà al Palazzo Ducale Genova- Piazza Matteotti dal 27 al 6 novembre 2016 -settore Mostra. “ I legumi nelle mani dei bambini- Segni nella storia- Mostra fotografica.

Ha curato la premiazione il CREA (Consiglio per la Ricerca  in Agricoltura e Analisi dell’Economia Agraria).

L’elaborato  degli allievi  è stato creato nell’ambito del Progetto Frutta e Verdura nelle Scuole che, fra le misure di accompagnamento, ha previsto la partecipazione alle Olimpiadi della Frutta con diverse specialità di gare, fra cui il GIOCO “Salto ai legumi –Semi nutrienti per un futuro sostenibile”. Slogan con il quale l’Assemblea Generale delle Nazioni Unite ha dichiarato il 2016 l’Anno Internazionale dei Legumi.

E’ costituito da un meraviglioso mosaico che rappresenta la Villa Augustea risalente alla prima età imperiale, che fu sepolta da un’eruzione del Vesuvio nel 492 d.C. e riportata alla luce, nel nostro Comune di Somma Vesuviana, da recenti scavi, effettuati da archeologi  dell’Università di Tokio, coadiuvati da docenti del Suor Orsola Benincasa di Napoli, fra cui si distingue l’appassionato archeologo prof. Antonio De Simone nella qualità di curatore del  progetto degli scavi.

Si tratta di una preziosa composizione artistica, creata dagli scolari e dalla loro maestra Giugliano Rossella esclusivamente con tecnica mosaicista le cui tessere sono costituite da centinaia di singoli semi nelle diverse varietà e colori della famiglia dei legumi (ceci, fagioli, fave, lenticchie, piselli) e farro. Essa s’impone per l’intrinseco valore  originale, per il messaggio culturale che veicola mediante il  commento scritto a margine sulle abitudini alimentari degli antichi romani che obiettivamente preferivano pranzi a base di legumi e di farro. Ma ciò che arricchisce maggiormente il pregio del lavoro è la sublimazione dei motivi architettonici geometrici e policromi delle diverse sfumature, del linearismo accurato e dell’impiego del chiaroscuro che armonicamente esaltano, con distinti accorgimenti  ideati dai nostri piccoli artisti del vivaio unescano e utilizzando soprattutto dimensioni e colori  delle lenticchie, le configurazioni della terza dimensione strutturale specialmente  degli archi, dei riquadri e degli spioventi.

Adv

In evidenza questa settimana

Ottaviano cambia, Federico è il nuovo sindaco

Ottaviano ha scelto il suo nuovo primo cittadino. Al...

Casalnuovo, la caporetto Pelliccia-Romano è completa: Nappi stravince al ballottaggio

Quella che doveva essere una conferma si è trasformata...

Rifiuti tossici nel Parco del Vesuvio, arrestato 26enne: sequestrata l’area contaminata a Boscotrecase

Un’operazione dei Carabinieri del Nucleo Parco Forestale di Boscoreale...

Aggressione all’Ufficio Immigrazione di Napoli, poliziotto ferito da un morso

Un episodio di violenza ai danni di un poliziotto...

Argomenti

Adv

Related Articles

Categorie popolari

Adv
Adv