In una nota stampa quattro giovani del Forum spiegano i motivi del fallimento e invitano tutto il gruppo alle dimissioni: “
“COME VOLEVASI DIMOSTRARE”
– Vi spieghiamo perché il Forum dei Giovani ha fallito
A più di un anno ormai dalle elezioni del “Forum dei Giovani”, e dall’istituzione dello stesso, poco o niente si è mosso.
Che il Forum sia iniziato male lo si era già capito fin dal giorno del primo consiglio, quando in aula consiliare, il Sindaco (uno dei maggiori promotori del suddetto organo), ci accusò di essere persone “scostumate”, o, peggio ancora, quando l’allora assessore al ramo non ci permise di parlare, zittendoci all’unisono.
Insomma un FALLIMENTO fin dal principio!
Tutta quella voglia di fare, tutte quelle idee, quei progetti che tanto ci avevano contraddistinto durante la scorsa campagna elettorale, sono ormai solo un lontano ricordo. Salvo ultimamente qualche piccolo “progetto” per cercare di dimostrare che nonostante tutto, ancora siamo presenti in città.
Da quel Maggio scorso ad oggi insomma, il Forum è stato solo un susseguirsi di insulti, polemiche, inciuci e dimissioni un giorno si e l’altro no.
Come non aspettarsi ciò, quando tra i 21 eletti, la maggior parte di loro, è stata messa lì per ordini dettati “dall’alto”, e naturalmente sempre assenti a consigli ufficiali (i famosi PUPI e PUPARI come amiamo definirli noi).
Tutto ciò non ha fatto altro che alimentare gli asti già presenti durante il periodo di campagna elettorale (quando “screditare” l’altra lista, era l’unico programma conosciuto). Un giorno tutti amici, l’altro subito a sparlarsi alle spalle, come tutt’ora accade.
Un clima non ideale insomma per poter lavorare a qualcosa di buono tutti insieme.
Naturalmente qualcosina di buono è stata realizzata. Tra queste, l’apertura del bene confiscato alla Camorra e per questo ancora ci complimentiamo con i pochi ragazzi che davvero hanno dato una mano a ripulire a riaprire questa struttura.
La nostra domanda dopo tutte queste considerazioni è la seguente: “Che cosa abbiamo fatto per i giovani fino ad ora?”
Pertanto dopo mesi di inattività totale o quasi, e soprattutto non essendoci più le condizioni favorevoli ed un clima pacifico per poter lavorare con serenità, il nostro invito è quello di fare un passo indietro con DIMISSIONI da parte di tutti, lasciando spazio a quei ragazzi che hanno realmente voglia di fare e rimettere in moto questa macchina ormai ferma.
Dimostriamo quindi di non essere, come i “grandi”, attaccati alle “poltrone”, o meglio “poltroncine” in questo caso.
Lo dobbiamo a chi ha creduto in noi, votandoci e supportandoci.
I consiglieri
Di Palma Giuseppe
Trivellini Pasquale
Neri Vincenzo
Esposito Giuseppe







