giovedì, Giugno 25, 2026
31.3 C
Napoli

Somma Vesuviana, Festa delle Lucerne: i giovani dietro le quinte.

Adv

L’allestimento della kermesse, i «miracoli» e le fatiche di chi prepara le scenografie.

Antonio, Vincenzo, Gennaro, Nicola, Mario, Salvatore, Francesco, Claudio, Nunzio, Pasquale, Ciro, Gerardo, Giuseppe, Luigi, Massimo e tanti, tantissimi altri giovani di cui non ricordo e conosco il nome. Ma di tutti conosco la forza, la passione, l’attaccamento straordinario al loro quartiere e alle loro tradizioni. Sono i giovani che da settimane,e in particolare in questi ultimi giorni, stanno lavorando , senza sosta, sotto un sole d’estate che non è stato mai così cocente, per allestire i vicoli del Borgo Antico per la Festa delle Lucerne, che avrà inizio domami, 3 agosto, e si concluderà con la Processione della Madonna della Neve il giorno 5 agosto.

Quella a cui assisteranno le migliaia di visitatori che arriveranno sul Borgo è pura magia, è l’immagine di un borgo illuminato solo da piccole lucerne ad olio e avvolto dal silenzio, così come il rito originale prevede. Migliaia di bandierine colorate intrecciate alle felci collegano un punto all’altro delle suggestive stradine del Borgo dove, per tre sere, si va oltre il mondo terreno, si attraversa, mediante straordinari giochi prospettici, il mondo dei morti e con essi ci si ricongiunge per brindare e sorridere alla morte. La Festa delle Lucerne è una festa di incanto e seduzione indescrivibile e merita di essere vissuta. Ma chi assiste all’allestimento e quello che questi giovani riescono a realizzare, beh, è davvero qualcosa di straordinario e che merita di essere raccontato.

Si alzano all’alba per andare a Benevento a raccogliere le felci, li caricano sui camion( ce ne vogliono tante!), le scaricano nel cortile della scuola primaria di via Ferrante d’Aragona e lì iniziano ad intrecciarli fino a farne lunghi fili da decorazione. Un lavoro di squadra che richiede forza ed esperienza: c’è chi tende il filo di ferro e chi invece intreccia perfettamente fino alla fine del filo. “Il figlio di Massimo- raccontano orgogliosi alcuni di loro- è uno dei più esperti. Riesce ad intrecciarli velocemente proprio come faceva qualche anziano che ora, purtroppo, non c e la fa più”. Molti- infatti, hanno imparato dai nonni, osservandoli fin da piccoli. Si intreccia per ore, ce ne vogliono almeno 200 per addobbare tutti i vicoli.

Intanto, Torina, Ninuccia Titina, Concetta, Anna, Luisa, Rossella, le ragazze del campo estivo Libera provenienti da ogni parte d’Italia,  e tante altre donne del Borgo si occupano delle bandierine e di pulire ogni angolo dei vicoli. I veterani, invece, Ciccillo o sale e pepe, Ciro, Mario, Vincenzo , sotto lo sguardo attento dell’ingegnere Rianna, preparano le strutture di legno, assicurandosi che mantengano bene la prospettiva. E così, per chi cammina tra le stradine dei vicoli durante l’allestimento, si assiste al grande miracolo della festa: la comunità, quella vera. La comunità che lavora all’unisono, che non sente la fatica, che sa sostenersi, sa condividere, sa mettere a disposizione tempo , risorse, professionali ed esperienza per tutti e per ciascuno.

Si vedono I giovani che aiutano i ragazzi a issare le lunghe scale, a legare le bandierine, i meno giovani che danno indicazioni e consigli , i bambini che passano i chiodini, lo spago, le donne che passano con caffè e acqua fresca e tirano a lucido i bassi. Non c’è sosta, non si stacca: si mangia un panino al volo. Non ci si distrae neanche se passa qualche curioso con la macchina fotografica: Il tempo stringe. In chiesa i membri della congrega della Madonna della Neve preparano la statua per la processione; nel «circoletto do Baron», ritrovo di tutte le paranze, si puliscono le cornici con le migliaia di fotografie che raccontano la storia del Borgo; nei portoni si preparano le aste per appendere le bellissime campane di pomodorini, creazione di zio Baldassarre.

Prima del silenzio e della luce, c’è un borgo che brulica di persone attive, laboriose, instancabili, allegre. Si rincorrono, scherzano, si deridono a vicenda, cantano, fischiano e se ne infischiano di tutto il resto che avviene al centro della città. Come sempre accade, quando si accenderanno le lucerne in tanti si metteranno in bella mostra per prendersi i meriti e onori ma ai giovani, agli organizzatori, al Borgo la gloria e le chiacchiere non interessa. A loro interessa che il rito venga rispettato, che l’atmosfera resti quella religiosa e magica delle origini. La Festa delle Lucerne per loro è già passata.

 

Adv

In evidenza questa settimana

Lavori della Linea 7, Viale Traiano resta al buio. Patierno: «I cittadini meritano risposte»

NAPOLI – Oltre un anno di attesa, sopralluoghi, note ufficiali...

Vecchia conoscenza di Pomigliano beccata in scooter dopo truffe: 5 casi scoperti

  Sorrento: Truffe agli anziani. Una truffa consumata e 4...

Fermato per un omicidio di camorra mentre torna da Ibiza

  Si è conclusa con un arresto all'aeroporto di Napoli-Capodichino...

Campi Flegrei, scossa forte sveglia la città

  Ancora una scossa di terremoto ai Campi Flegrei. Alle...

Striano, all’Interno Cafè la presentazione di “Benessere digitale” di Paolo Siani

Riceviamo e pubblichiamo Martedì 30 giugno l'incontro all'Interno Cafè ...

Argomenti

Lavori della Linea 7, Viale Traiano resta al buio. Patierno: «I cittadini meritano risposte»

NAPOLI – Oltre un anno di attesa, sopralluoghi, note ufficiali...

Vecchia conoscenza di Pomigliano beccata in scooter dopo truffe: 5 casi scoperti

  Sorrento: Truffe agli anziani. Una truffa consumata e 4...

Fermato per un omicidio di camorra mentre torna da Ibiza

  Si è conclusa con un arresto all'aeroporto di Napoli-Capodichino...

Campi Flegrei, scossa forte sveglia la città

  Ancora una scossa di terremoto ai Campi Flegrei. Alle...

Striano, all’Interno Cafè la presentazione di “Benessere digitale” di Paolo Siani

Riceviamo e pubblichiamo Martedì 30 giugno l'incontro all'Interno Cafè ...

Castello, il fresco che potrebbe diventare una risorsa per Somma Vesuviana

La località Castello di Somma Vesuviana gode da sempre...

Terra dei Fuochi, Auriemma (M5S): “Il vero inquinamento è quello che non si vede: ora tocca alle falde”

Riceviamo una nota dell'Onorevole Carmela Auriemma, Vicepresidente Vicaria del Gruppo...

In sella a 2 moto muoiono di ritorno dal ristorante

  Una notte drammatica lungo la Strada Statale 7bis, dove...
Adv

Related Articles

Categorie popolari

Adv
Adv