Un grande progetto, una documentazione video che non lascia dubbi su chi si assume responsabilità importanti.
«Non sai mai cosa c’è dietro l’angolo. Potrebbe essere tutto. Oppure potrebbe essere nulla. Continua a mettere un piede davanti all’altro, e poi un giorno ti guarderai indietro e scoprirai di aver scalato una montagna». (Tom Hiddleston). Mai citazione è stata più calzante per il 2 Circolo Didattico e per chi lo dirige, ovvero la dottoressa Rosaria Cetro che, dopo quattro anni di duro e costante lavoro, con tenacia e coraggio, ha visto realizzato il progetto di riqualificazione di due plessi scolastici grazie al PON Asse II.
I fondi europei hanno rappresentato l’unica possibilità per chi da anni sperava in una riqualificazione radicale della scuola dell’infanzia del plesso Rione Trieste e di un campetto sportivo a Don Minzoni. Il progetto, complesso e articolato, ha visto la scuola misurarsi per la prima volta con il settore dei lavori pubblici e con un lungo e, spesso, logorante iter burocratico. A distanza di quattro anni, in una lotta estenuante contro il tempo, la scuola Don Minzoni ha il suo bel campetto sportivo e il plesso Rione Trieste ha, finalmente, una scuola dell’infanzia degna di questo nome, colorata e confortevole, accogliente e luminosa.
Una scuola nuova. Il bel campetto sportivo di Don Minzoni e la nuova scuola dell’infanzia sono sotto gli occhi di tutti e in occasione delle manifestazioni natalizie che si sono tenute in questi giorni, il Dirigente Scolastico ha voluto presentare il lavoro svolto alla città e alle istituzioni. Infatti, alla presenza del Sindaco, Pasquale Piccolo, dell’assessore all’istruzione Milena Di Palma e dell’Assessore Simona Cerbone, del Presidente del Consiglio di Circolo, Giuseppe Aliperta, la storia articolata del Pon Asse II è stata raccontata con un video molto eloquente.
L’ingegnere e l’architetto che studiano il progetto, il Dirigente Scolastico alle prese con le piattaforma, i conti, il bando, le gare. I muratori, lo scavo, il cantiere, la polvere, le pietre e i colori che, lentamente, diventano sempre più vivi. Il video è una documentazione puntuale e precisa, un documento che testimonia l’assunzione di una grande responsabilità nonché la determinazione di chi ama il proprio lavoro al punto da osare di più, da mettersi in gioco per intraprendere strade impervie e scoscese. Un documentazione (guarda il video) che si commenta da sola.






