CONDIVIDI
Covid-19 aumento contagi

Riceviamo e pubblichiamo dall’Ufficio Stampa del Comune di Somma Vesuviana

 

Di Sarno: “Il virus sembra correre tra i giovanissimi. Ben 6 nuovi casi nella platea scolastica delle medie i cui plessi sono stati chiusi già una settimana fa. Oggi i risultati dei primi tamponi. Le chiusure delle elementari, dell’Infanzia, delle medie, stanno consentendo una mappatura chiara del quadro epidemiologico nelle rispettive platee scolastiche. Oggi, in città 26 nuovi positivi. Nei bar e in tutti gli ambienti chiusi bisogna obbligatoriamente rispettare le norme di sicurezza sanitaria!! Non si riscontrano positivi nelle platee scolastiche dell’Istituto Tecnico e del Liceo Scientifico”.

“Il virus sembra correre nella fascia di età 4 – 14 anni. E’ di oggi la notizia di ben 6 nuovi casi nella platea scolastica delle scuole medie inferiori con ben tre classi in quarantena.  Questi 6 nuovi casi si aggiungono ai 9 sempre nella platea scolastica delle medie, per un totale di 15 positivi. Si tratta dei plessi San Giovanni Bosco, De Matha, Rione Trieste già chiusi una settimana fa. Purtroppo sono sempre contagi extrascolastici. La chiusura delle medie, delle scuole d’Infanzia e delle Elementari, decisa con ordinanza sindacale dopo il confronto interno alla Task Force e dunque con i dirigenti scolastici, i pediatri, i medici di base, i rappresentanti dei genitori, sta consentendo una mappatura del quadro epidemiologico nella platea scolastica delle medie, dell’infanzia e delle elementari ed il relativo tracciamento. E’ chiaro che le scuole sono luoghi sicuri in quanto garantiscono il distanziamento, igienizzazione, sanificazione, ma magari in altri ambienti forse non è proprio così. Abbiamo potuto tenerle aperte per quasi un mese in riferimento alle elementari e circa 10 giorni per le medie. La forte diffusione extrascolastica del virus ha portato a dei cluster e dunque le chiusure sono state necessarie al fine di garantire la salute proprio dei ragazzi e degli insegnanti. Siamo dinanzi ad una situazione che non ha precedenti per Somma Vesuviana, paese che non aveva registrato tanti casi tra i ragazzi in questa fascia di età. Io vedo per strada anche genitori senza mascherine e figli con mascherine, ma vedo anche persone con mascherine abbassate. Che senso ha tutto questo? In attesa del vaccino non abbiamo altre armi: igienizzare le mani, sanificare gli ambienti, rispettare il distanziamento, mettere la mascherina. Tutte le attività di ristorazione hanno l’obbligo assoluto di rispettare le norme sanitarie e dunque la consumazione ai tavoli è consentita fino alle ore 18. Sto valutando misure in vista del Carnevale e ribadisco il divieto di assembramenti e di riunioni al chiuso e all’aperto. I dati di oggi sono molto importanti: 185 positivi attivi, di cui 5 ricoverati in ospedale, 26 nuovi positivi in 24 ore, 231 persone in sorveglianza sanitaria. Sto valutando nuove azioni!”. Lo ha affermato Salvatore Di Sarno, sindaco di Somma Vesuviana nel napoletano.