CONDIVIDI

Il terribile incidente avvenuto due sere fa a Somma Vesuviana, lungo via Circumvallazione, si è portato via Marco Alano, 45enne di Portici. La tragedia è avvenuta all’altezza del civico 41, dove si trova la ditta Caputo che insiste su entrambi i lati della strada: di conseguenza, per andare da una parte all’altra bisogna attraversare e correre senza dubbio un grosso rischio. Sì, perché la strada in questione è molto pericolosa: non solo è particolarmente trafficata, in quanto collega i due centri di Somma Vesuviana e Sant’Anastasia, ma soprattutto gli automobilisti che la percorrono hanno la pessima abitudine di farlo a velocità elevate.

Dalle videocamere si evince che  L. C., il ventunenne di Sant’Anastasia che ha investito il povero Marco con la sua Fiat Panda bianca, andava a forte velocità e che il relativo impatto non ha lasciato scampo alla vittima, sbalzata in aria in un urto estremamente violento. Il giovane guidatore, risultato negativo sia all’alcoltest che a quello tossicologico, è stato denunciato a piede libero. Sarà la CTU (consulenza tecnica d’ufficio) a stabilire l’esatta dinamica del tragico incidente.

Da ieri, oltre al cordoglio e al dolore lancinante per una vita strappata all’affetto dei propri cari, arrivano sui social le denunce dei cittadini, preoccupati da tempo dalla pericolosità di via Circumvallazione: una delle tante strade della città che alcuni automobilisti confondono con una pista dove sfruttare al massimo le potenzialità del mezzo. “Da quando è stata asfaltata la situazione è anche peggiorata”, scrive qualcuno commentando l’accaduto. “Manca la segnaletica: semafori, dossi, e soprattutto non si capisce dove è possibile attraversare o meno”, annota qualcun altro. “L’amministrazione dovrebbe intervenire, è già tardi purtroppo”.

Intanto a pagare con la propria vita è stato Marco, che lascia una moglie, anche lei dipendente presso la stessa ditta che produce frutta secca. Marco si era soffermato a osservare, con cautela, l’andirivieni delle auto, e quando si è sentito “sicuro” ha mosso un piede per attraversare la strada: esattamente in quel momento, però, è sopraggiunta la Panda che lo ha travolto e trascinato per alcuni metri sul parabrezza, prima di fermarsi. Ora la salma di Marco è posta sotto sequestro e si attende il dissequestro e l’esame autoptico per consentire un ultimo saluto. Le indagini del caso sono a cura della polizia municipale di Somma Vesuviana diretta dal comandante Claudio Russo.