Somma Vesuviana, Auriemma (FDI): ” No all’abbattimento della scuola di Aldo Loris Rossi”

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Dal coordinatore cittadino di Fratelli d’Italia Pasquale Auriemma riceviamo e pubblichiamo

Il coordinatore cittadino di Fratelli d’Italia, Pasquale Auriemma dichiara di essere contrario al progetto di abbattimento e ricostruzione della scuola dell’infanzia Aldo Loris Rossi di Somma Vesuviana.

 

“Il partito Fratelli d’Italia, sezione di Somma Vesuviana, attraverso la persona del coordinatore cittadino, dott. Pasquale Auriemma, si dichiara fortemente contrario alla scellerata scelta fatta dalla Giunta cittadina di approvare con Delibera di Giunta n. 35 del 20/05/2021 il progetto di abbattimento e ricostruzione del plesso scolastico per la scuola dell’infanzia di via san Giovanni de Matha.

Tale contrarietà nasce dalla considerazione di alcuni fatti:

  • Tale scuola è stata realizzata su progetto di Aldo Loris Rossi, uno dei più noti architetti italiani e napoletani contemporanei, la cui architettura è tra le più originali nel contesto contemporaneo. In considerazione di questo la scuola andrebbe salvaguardata, valorizzandola addirittura con una targa ricordo, che possa evidenziare la presenza di questo fiore all’occhiello per la nostra comunità, e non considerarla solo come un’anonima opera architettonica da abbattere a tutti i costi.
  • La scuola è stata sottoposta solo nel 2019 (e non qualche decennio fa) ad un’opera molto profonda di riqualificazione e manutenzione per un costo complessivo di circa 200 mila euro, soldi pagati in parte dalle casse comunali. Durante l’esecuzione di tali lavori i piccoli allievi, i loro genitori e tutto il corpo docenti è stato sottoposto a sacrifici non indifferenti (inizio dell’anno scolastico spostato ad ottobre, frequenza presso il plesso Fiordaliso, problematica per alcuni genitori non dotati di auto, e via discorrendo).
  • La scuola, allo stato attuale, si presenta perfettamente funzionale ed a misura di bambino, con bagni nuovi e aule spaziose, con spazi comuni all’aperto ed al chiuso, dove i bambini possono giocare ed interagire tra loro. Una scuola moderna nonostante sia stata progettata negli anni 80, ma forse ancora moderna grazie alla lungimiranza del suo progettista.
  • Ci sono tanti altri plessi fatiscenti che hanno bisogno di opere radicali di ristrutturazione estetica e funzionale, se non di una ricostruzione ex novo.

Pertanto Fratelli d’Italia chiede all’Amministrazione Comunale che tale scelta fuori da ogni logica venga riconsiderata per il bene di Somma Vesuviana, per la sua storia architettonica e per evitare che questa storia finisca col passare come l’ennesimo spreco di soldi pubblici (i nostri!), che, in tempi di pandemia, appare un vero insulto a tutti coloro che versano in situazioni economiche disastrose.

Il coordinatore cittadino di Fratelli d’Italia

Dott Pasquale Auriemma