Somma Vesuviana, al via il primo corso di formazione su affido e solidarietà familiare

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Riceviamo e pubblichiamo dal Comune di Somma Vesuviana, comune capofila dell’ambito 22

 

Diffondere la conoscenza di pratiche ed esperienze di affido delle famiglie presenti sul nostro  territorio e seguire con attività di (in)formazione  le famiglie disposte ad accogliere un bambino e/o ragazzo nella propria famiglia.

Per creare una società che sappia accogliere i bambini, che sappia farsene carico e che sappia accompagnarli nella crescita.

Sono gli obiettivi del Progetto (MI) Affido a te, che a partire  da oggi 25 Maggio 2021 si svolgerà nella Sala Consiliare – del Comune Capofila- Somma  Vesuviana- per 4 settimane consecutive.

“La mission dell’affido non è sostituire una famiglia che non c’è … spiega la Dott.ssa Iolanda Marrazzo- Responsabile dell’Ufficio di Piano dell’AmbitoN22- bensì ,sostenerla in un momento di difficoltà in cui non riesce a garantire al figlio o ai figli una serie di bisogni necessari. In questo modo la famiglia naturale ha tempo per rimettersi pienamente in gioco e ritrovare l’equilibrio perduto … Al primo posto c’è sempre  l’interesse del minore e con questo percorso vogliamo ricostruire l’idea che l’affido è a sostegno delle famiglie del nostro territorio. Siamo consapevoli – continua la dott.ssa Marrazzo -che questa realtà può porre chi accoglie il minore in una situazione di particolare precarietà ed incertezza. Non si tratta soltanto di fare i conti con abitudini di vita, igieniche, alimentari, credenze religiose assai diverse, ma, spesso anche con traumi che possono emergere durante l’affido. A partire da queste considerazioni unitamente all’equipe professionale  è stato pensato e organizzato questo  percorso in-formativo a sostegno delle famiglie affidatarie.

Lo scopo del  corso di (in) formazione – continua la dott.ssa Busiello Gabriella – Psicologa dell’AmbitoN22- intende proprio  fornire alle famiglie iscritte in apposito Albo dal 2019 e/o aspiranti  che vogliono accogliere  i bambini , i ragazzi in affidamento residenziale i necessari strumenti per far fronte alle numerose difficoltà che si possono presentare durante questa esperienza di solidarietà familiare.

Si tratta, spesso, di minori che prima di essere accolti da una famiglia affidataria hanno avuto esperienze complesse e problematiche, di cui talvolta non si è adeguatamente o per nulla a conoscenza.

Il primo appuntamento del 25 maggio alle ore 9.00 , dopo i saluti istituzionali- del Sindaco del Comune Capofila  – Salvatore Di Sarno – dell’Assessore alle Politiche Sociali- Sergio D’Avino e della Responsabile dell’Ufficio di Piano -AmbitoN22 – dott.ssa Marrazzo-  è stato  illustrato ai partecipanti il programma del percorso  (in)formativo ed affrontato gli aspetti giuridici in riferimento all’istituto dell’affido .L’incontro si è svolto in un clima di grande collaborazione- spiega la Dott.ssa Busiello psicologa- ai partecipanti è stata data la possibilità di potersi confrontare , sollevare dubbi ed avere risposte in merito all’istituto dell’affidamento.

Il prossimo appuntamento è fissato per martedì 08 Giugno 2021. Il percorso di formazione si rivolge a tutti. Possono, infatti, prenderne parte le famiglie, i single , le coppie che desiderano conoscere per poi sperimentarsi in una esperienza di solidarietà e accoglienza familiare.

Si ricorda a tutti gli interessati che è ancora  possibile richiedere l’iscrizione all’Albo delle famiglie  affidatarie.