Somma Vesuviana. Spente le luci di alcune sagome dell’opera “OMBREDILUCE” di Mary Pappalardo nel Borgo Casamale. L’artista: “Senza manutenzione si rischia di compromettere la valorizzazione del patrimonio artistico della città”.
In queste ultime settimane nella città di Somma sono state accese le luminarie natalizie che hanno generato numerose polemiche attraverso i social per le luci a forma di cuore che ricordano a molti la festa di San Valentino. Anche il Borgo Casamale si è illuminato grazie alle installazioni luminose “Luci in Fuga” e “CasamaLed” realizzate dalle Associazioni Arci, Amici del Casamale e Tramandars. Ma se ci sono luci che si accendono ce ne sono altre che si spengono. E’ quanto accaduto all’ opera “OMBREDILUCE”, realizzata dall’artista Mary Pappalardo in collaborazione con altri artisti e associazioni di Somma.
Posta in via Botteghe, nel cuore dello storico Borgo del Casamale, l’installazione artistica è stata inaugurata e donata al Comune nel settembre 2021e fin dal primo istante ha attirato l’interesse di visitatori e non solo. Da diversi mesi, però, l’opera risulta essere priva dell’illuminazione nei punti corrispondenti ad alcune delle sagome rappresentate. Spente anche le luci della targa con le informazioni relative all’artista e a tutti coloro che hanno contribuito all’opera e del QR code attraverso cui si accede alla parte digitale dell’opera.
La richiesta di intervento all’Amministrazione.
Più volte è stato richiesto l’intervento dell’Amministrazione per ottenere maggiore manutenzione e cura dell’opera. In particolare, è stato chiesto un trattamento impermeabilizzante della parete di fondo dell’opera polimaterica, la riparazione dell’impianto elettrico e l’allaccio della targa posta a sinistra dell’opera e la promozione dell’opera con relativa parte digitale sulla pagina del sito del Comune.
Inoltre, è stato chiesto anche che le sculture commissionate in occasione della Festa delle Lucerne a quattro artisti del territorio vengano recuperate dai vari depositi del centro storico per riportarle nel luogo concordato con l’associazione festa delle Lucerne, ovvero nei locali del Castello D’Alagno. Le stesse, infatti, dovrebbero essere spostate con la massima urgenza al fine di evitarne il deterioramento irreversibile.
La necessità di preservare il patrimonio artistico di Somma.
A queste sollecitazioni il Comune al momento non ha dato ancora risposta e tutt’ora chiunque si trovi a passeggiare tra le stradine del Borgo può accorgersi della mancanza di illuminazione che rende l’opera inevitabilmente compromessa. Auspichiamo dunque un intervento tempestivo e anche periodico del Comune volto a tutelare, preservare e a valorizzare il patrimonio artistico contemporaneo e non della città.



