L’ex assessore al Lavoro della Regione Campania ricorda a De Luca che è giusto fare le cose presto, ma rispettando sempre la legge.
“Quando bruciò Città della Scienza, mettemmo in sicurezza i lavoratori già il giorno dopo con la cassa in deroga, senza neanche pensare a violare la legge. Questo mi è venuto in mente oggi quando De Luca ha detto che per fare presto a ricostruirla, accetterebbe un nuovo avviso di garanzia, firmando qualsiasi cosa. Far passare il messaggio che l’asfissiante burocrazia di questo paese si combatta a colpi d’illegalità è pericoloso. Bisogna sicuramente fare le cose presto e bene ma rispettando sempre e comunque la legge. Altrimenti, di strappo in strappo, che differenza fa tra lo stare dalla parte delle istituzioni o dall’altra?
Piuttosto, indipendentemente dall’impegno degli amministratori, mi permetto di ricordare che i veri protagonisti della rinascita di ‘Città della Scienza’ sono Vittorio Silvestrini, Enzo Lipardi e tutti i lavoratori che in questo tempo non hanno smesso un solo giorno di metterci l’anima”.
Così in una nota Severino Nappi, direzione nazionale NCD



