Scuola, screening su studenti 6-13 anni: via a tamponi salivari

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SOMMA VESUVIANA –  Oggi il sindaco in visita anche al Terzo Circolo Didattico e al Liceo Scientifico Torricelli.
Riceviamo e pubblichiamo la nota del Comune
Salvatore Di Sarno (sindaco Somma Vesuviana): “Ho avuto modo di ascoltare dirigenti, insegnanti e studenti”.
La Giunta Comunale ha approvato la Campagna di screening sulla popolazione scolastica dai 6 ai 13 anni.
Sergio D’Avino  (Ass. Politiche Sociali) : “Tamponi salivari rapidi per limitare ancora di più il rischio di eventuali contagi nella popolazione scolastica tenendo conto che non tutti i dodicenni sono vaccinati e che i bambini non possono vaccinarsi”.
“Continua il mio giro nelle scuole. Oggi sono stato in visita al Terzo Circolo Didattico incontrando la Dirigente Scolastica, Nunzia Borrelli e al Liceo Scientifico “Torricelli” dove con la Dirigente Anna Giugliano ho avuto modo di parlare con i ragazzi. Con loro ho avuto modo di affrontare i temi più delicati riguardanti gli aspetti infrastrutturali.
Intanto la Giunta ha approvato una delibera molto importante per il contenimento della pandemia, prevedendo una campagna di screening sulla popolazione scolastica di età compresa tra i 6 e i 13 anni. Tutto procede nel migliore dei modi nelle scuole con controlli molto rigidi che comprendono la verifica del Green Pass, il registro nomi in entrata ed in uscita, temperatura, ma vogliamo fare di più e dunque partiremo con uno screening sulla popolazione scolastica”. Lo ha annunciato Salvatore Di Sarno, sindaco di Somma Vesuviana nel napoletano, a margine delle visite in altri plessi scolastici del paese, accompagnato dagli assessori Ciro Cimmino, Pubblica Istruzione e Salvatore Esposito, Edilizia Scolastica.
Pochi minuti fa la Giunta Comunale ha inoltre approvato una delibera importante sul Contenimento della Pandemia.
“Promuoviamo sul territorio di Somma Vesuviana una campagna di screening sul Covid 19 mediante somministrazione di tamponi rapidi salivari sulla popolazione scolastica di età compresa tra i 6 ed i 13 anni – ha affermato Sergio D’Avino, Assessore alle Politiche Sociali – l’obiettivo è quello di arginare ancora di più la pandemia garantendo ulteriore sicurezza negli ambienti scolastici tenendo conto anche che non tutti i dodicenni sono stati vaccinati e del fatto che i bambini non sono vaccinati ma potrebbero comunque trasportare il virus. L’obiettivo è mettere in campo una campagna di prevenzione che possa ulteriormente limitare il rischio contagio all’interno dell’intera popolazione scolastica. Bisogna tenere conto che anche tra i dodicenni, magari ci sono ragazzi che non possono essere vaccinati e dunque è importante almeno passare ad un’attività di screening ”.