Fino a ieri si attendeva la tredicesima 2021. Il centro diagnostico di Acerra è uno dei più importanti a livello nazionale. Punto di riferimento della Terra dei Fuochi.
E’ stato messo a segno per tutta la giornata di lunedi ed è proseguito fino alle 8 di martedi lo sciopero indetto dal sindacato di categoria Cgil Funzione Pubblica in uno dei più prestigiosi centri di diagnostica sanitaria nazionali, Medicina Futura. Dunque non demorde la Cgil-FP, sindacato che raccoglie un grande numero dei circa 150 addetti del centro capofila di Acerra di Medicina Futura e degli altri 150 colleghi che lavorano nelle altre strutture del gruppo dislocate a Napoli città e in provincia. Ieri decine tra tecnici e infermieri iscritti all’organizzazione di categoria hanno inscenato un sit-in davanti alla sede principale di Acerra, in via De Gasperi.
“L’azienda lunedi – fa sapere Marco D’Acunto , segretario della Cgil FP di Napoli – ha finalmente erogato ai lavoratori le spettanze di febbraio ma mancano ancora all’appello le tredicesime di dicembre 2021 per cui abbiamo deciso di non revocare l’astensione”. Secondo D’Acunto allo sciopero ha aderito circa il 65 % delle maestranze del gruppo. Un’azienda fondamentale per la Terra dei Fuochi. Qui infatti si eseguono visite specialistiche ed esami diagnostici di altissimo livello. La popolazione servita è enorme. Sono moltissimi ogni anno i cittadini di tutto il Napoletano che si rivolgono a Medicina Futura per ottenere importanti risposte sul fronte della richiesta sanitaria.



