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I cittadini del Comune di Saviano manifestano la loro disapprovazione per l’installazione dell’antenna 5G, preoccupati per gli eventuali rischi che correrebbero con questo tipo di antenna in zona. Le proteste convincono il comune: rigettata l’istanza di autorizzazione dei lavori per la realizzazione dell’impianto di telefonia mobile. Ancora stabile il numero dei 14 positivi al Covid-19, anche se adesso c’è paura per i frequenti furti verificatisi in paese.

Si riaccendono i riflettori sul territorio savianese, che tanto ha fatto parlare di sé nell’ultimo periodo per i fatti legati al funerale del primo cittadino con conseguente chiusura in quanto zona rossa. Ad oggi, la situazione è diversa, cresce il malcontento ma non solo in riferimento agli assembramenti di aprile, quanto piuttosto in seguito alla proposta di installazione di una stazione radio base per la telefonia cellulare.

In zona Traversa Sena, su un fondo agricolo di proprietà privata, era stato previsto di effettuare i suddetti lavori per garantire prestazioni e velocità superiori per la tecnologia di rete mobile. A prevalere sono stati i timori di larga parte dei cittadini, manifestando un più generale stato di timore a fronte degli eventuali danni collaterali. Si teme per la salute di quanti vivono nel paese, preferendo avere una più chiara veduta in seguito ad accertamenti sanitari e ambientali.

I provvedimenti da parte del comune sono sopraggiunti placando le polemiche che da giorni si susseguono sul territorio. Il vicesindaco Carmine Addeo, in seguito alla notifica inviata da parte degli abitanti che rendono noto il proprio disaccordo ai lavori per la rete 5G, dichiara la volontà di rigettare l’istanza di autorizzazione dei lavori per la realizzazione dell’impianto di telefonia mobile. Il comune ha richiesto un incontro urgente con la società WindTre per approfondire l’argomento con ulteriori delucidazioni.

Nel frattempo, la compagnia telefonica “ha già fatto pervenire la relazione di analisi di impatto elettromagnetico per attestare la conformità dell’impianto alla normativa vigente”, si legge nella nota rilasciata dal comune. In contemporanea, Legambiente prende in carico i timori – trattandosi di un’attività ancora in fase di sperimentazione del 5G – e invia il suo comunicato stampa richiedendo informazioni aggiuntive per valutare la conformità dell’impianto alla normativa vigente.

In aggiunta, ad accrescere questo stato di tensione percepito dai savianesi è la questione dei furti che con frequenza si stanno verificando in quest’ultimo periodo. Prima sono state prese di mira auto, rubate anche in pieno centro mentre il sole era ancora alto, poi si è passati ad altro, come nel caso di una tabaccheria della zona, presa d’assalto da alcuni rapinatori nel cuore della notte, per fortuna senza danni fisici ai proprietari del locale. Nota positiva è il numero dei contagiati al Covid-19, fermo a 14 dallo scorso sabato 9 maggio.