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Il 13 ottobre 2019, dal palco di Italia 5 Stelle, gli attivisti del MoVimento 5 Stelle lanciavano l’iniziativa “Facciamo Ecoscuola”,  mediante la quale venivano donati alle scuole italiane i 3  milioni di euro derivanti dal taglio degli stipendi di parlamentari e consiglieri regionali del MoVimento.

Oltre mille i progetti pervenuti da altrettanti istituti scolastici di tutta Italia, tutti tesi a  promuovere maggiore sostenibilità ambientale nelle scuole del Belpaese. Dall’8 al 14 maggio, in una sorta di “fase 2”, è stato possibile leggere con attenzione le schede di ogni progetto e valutare al meglio quali scegliere nel corso della successiva fase di votazione, alla fine della quale i progetti più votati dagli iscritti alla piattaforma Rosseau riceveranno un contributo fino a 20.000 euro, nei limiti delle risorse messe a disposizione per ogni regione italiana (339.556,43 euro per la Campania).

Anche il Liceo “C. Colombo” di Marigliano, guidato dalla dirigente Nicoletta Albano, ha voluto partecipare all’iniziativa con un progetto denominato “Keep calm and Bike 2 school” che risponde alla finalità C. Mobilità sostenibile per il trasporto collettivo casa-scuola (acquisto scuolabus), o progetto “bicibus” e “pedibus” allo scopo di incentivare il trasporto sostenibile a piedi o in bicicletta. Gli enti coinvolti sono i Comuni di Marigliano e San Vitaliano, ma il progetto prevede anche la collaborazione con la Polizia Municipale, le associazioni onlus ambientali e quelle ciclistiche. Il progetto intende promuovere pratiche di mobilità sicura e sostenibile e prevede l’individuazione della figura del Mobility Manager scolastico che rivestirà un ruolo fondamentale nell’organizzazione della mobilità di studenti e personale delle scuole, a partire dalla raccolta dei dati relativi alle loro abitudini di spostamento. Inoltre, “Keep calm and Bike 2 school” prevede l’attivazione di attività formative finalizzate a sviluppare negli studenti abitudini di mobilità sostenibile e all’utilizzo  bella bici nel tragitto  casa-scuola e viceversa.

I destinatari della sperimentazione sostenibile, in questi tempi fertili di bonus bici, saranno gli alunni delle classi terze,quarte e quinte dei vari indirizzo di studio. Per il momento il progetto prevede azioni pilota del “bike to school” per un numero di partecipanti ristretto, anche su base volontaria, che miri a diventare un modello da implementare coinvolgendo un numero sempre più alto di studenti e da replicare anche in altre zone del territorio comunale. Gli studenti coinvolti riceverebbero in comodato d’uso folding bikes (biciclette pieghevoli, più piccole e pratiche) e sperimenterebbero in vari momenti dell’anno scolastico il “bike to school” quale modalità di mobilità ecosostenibile. Partendo da un punto di raccolta e seguendo un itinerario prestabilito, gli studenti percorrerebbero il tragitto verso scuola e viceversa. Per contraddistinguere i partecipanti e garantirne la sicurezza, questi indosserebbero delle pettorine catarifrangenti, il casco o altri simboli di riconoscimento che sarebbero parte di un kit fornito dall’istituzione scolastica.

Si prevede la realizzazione di un percorso casa- scuola (e viceversa) il cui itinerario non superi i 1.500 metri e possa essere messo in sicurezza dalla Polizia Municipale, delimitando percorsi protetti anche attraverso l’introduzione di segnaletica che rappresenti simbolicamente l’iniziativa. Gli studenti hanno pensato a tutto: in caso di necessità, per gli automobilisti si creerebbero circuiti di circolazione alternativi nelle ore più calde, quelle di accesso e di uscita dagli edifici scolastici, così da limitare il traffico a quello principalmente locale. Infine il progetto prevede la realizzazione, nelle immediate vicinanze degli istituti scolastici, di depositi/parcheggi, possibilmente coperti, dove lasciare le biciclette durante le ore di lezione.

Senza dubbio un’idea progettuale vincente e dirompente per una città come Marigliano, dove le piste ciclabili sono quasi del tutto assenti e il bisogno di ecosostenibilità e sicurezza stradale è palpabile. Dunque, per queste ed altre ragioni si auspica il successo e il relativo finanziamento dell’iniziativa, che potrebbe rappresentare davvero una piccola grande svolta nelle abitudini degli adulti, spesso colpevoli di dare il cattivo esempio alle nuove generazioni che si dimostrano attente e sensibili alle tematiche ambientali tutti i giorni della settimana, non solo il “friday for future”.