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In vista delle elezioni amministrative che avranno luogo a Saviano il prossimo settembre, ritorna sulla scena politica la lista civica “Insieme per Saviano”. Chiare le motivazioni di Lorenzo Ferrara: «La mia intenzione è quella di “congelare” la denominazione di un simbolo che dal 1995 ad oggi è stato sempre, indissolubilmente, legato al nome di Carmine Sommese».

Sono passati già tre mesi dall’addio allo storico sindaco del comune di Saviano, Carmine Sommese, ma qualcuno oggi, in vista delle prossime elezioni amministrative ha deciso di mantenerne vivo il ricordo. La lista civica “Insieme per Saviano” si ripropone per le prossime elezioni che avranno luogo il 20 e 21 settembre 2020. Promotore di questa iniziativa è Lorenzo Ferrara, delegato di lista durante le scorse elezioni al fianco di Carmine Sommese.

Giungono con estrema chiarezza le motivazioni che lo hanno spinto a scendere in campo, contrapponendosi alle altre coalizioni già stabilitesi con le proprie liste: «In questo contesto ho anche avuto notizia delle intenzioni da diverse parti di presentare alle elezioni una lista col nome “Insieme per Saviano”. Questo alla fine mi ha indotto a prendere una iniziativa a difesa di una storia: ho comunicato al Comune l’intenzione di promuovere una raccolta di sottoscrizioni ad una lista denominata appunto “Insieme per Saviano”.  In realtà non ho alcuna intenzione di presentare alcunché e non aggiungerò sicuramente ulteriori elementi di divisione a quelli che già ci sono».

Un elogio all’ex sindaco, al quale era legato da una profonda amicizia; un tentativo di garantire e imprimere un’ideologia e scelta politica ben precisa ad una lista, “Insieme per Saviano”, nata con Carmine Sommese. «La mia intenzione è quella di “congelare” la denominazione di un simbolo che dal 1995 ad oggi è stato sempre, indissolubilmente, legato al nome di Carmine Sommese ed è stato sempre presentato da me come delegato di lista a tutte le elezioni. Penso dunque di avere titolo per chiedere a tutti di non presentare liste con questa denominazione soprattutto in un contesto di divisione» continua Lorenzo Ferrara.

Un gruppo nato 25 anni fa, una lunga storia alle spalle con radici che scendono nelle profondità del comune. Nasce così il bisogno di scendere nuovamente in campo con il medesimo nome di un tempo, affinché nessuna altra compagine possa impossessarsene. Quello di Lorenzo Ferrara rappresenta un modo per legare ancora una volta un ricordo alla sua bandiera. Con un’esortazione esprime il suo punto di vista: «Chi ha familiarità con le dinamiche di presentazione delle liste sa bene che i “titolari” delle liste stesse sono i “delegati di lista” ma so bene, tuttavia, di non avere nessun copyright e sono consapevole che la mia comunicazione non mi conferisce alcuna esclusiva. Ribadisco solo la esortazione a lasciare fuori dalla competizione elettorale una denominazione che dovrebbe essere usata solo in un contesto unitario. Sono certo che tutti avranno la sensibilità di rispettare una storia lunga 25 anni senza indurmi a fare passi ulteriori».