Iniziati questa mattina i lavori di pulizia nell’alveo Santo Spirito, sul posto il sindaco Lello Abete e il presidente della commissione ambiente, consigliere Alfonso Di Fraia.
Dovrebbe pensarci la Regione o meglio l’Autorità di Bacino, alla pulizia degli alvei ma le sterpaglie, i miasmi, i rifiuti, i cattivi odori, pullulano. Vecchia storia, giacché puntualmente la storia si ripete. E se comuni limitrofi come Ottaviano hanno siglato mesi fa un protocollo d’intesa con la Campania Ambiente Spa, organismo in house della Regione appunto, a Sant’Anastasia le richieste sono rimaste per ora lettera morta.
«Abbiamo fatto richiesta di bonifica degli alvei che attraversano il territorio da molti mesi – dice il sindaco Abete – l’ultima risale a meno di un mese fa, aspettare non è più possibile». Così da questa mattina l’amministrazione provvede con fondi propri – circa diecimila euro la somma stanziata ad hoc – riservandosi naturalmente di agire in danno contro la Regione per ottenere il risarcimento». Si comincia da via Eduardo De Filippo, come sottolinea il consigliere Di Fraia.
«In quella strada garantiremo presto anche il riassetto del manto e l’illuminazione pubblica oggi assente – dice il presidente della commissione ambiente – intanto oggi sono iniziati di buon mattino i lavori di pulizia dei Regi Lagni perché nonostante i nostri numerosi solleciti agli enti sovra comunali che dovrebbero provvedere, la risposta non c’è stata, così in rispetto delle esigenze dei cittadini abbiamo provveduto in danno a riparare l’incuria di chi sarebbe deputato ad agire».



