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Annarita De Simone, coordinatrice Forza Italia

La voce è univoca, dall’ex maggioranza all’ex opposizione fino ai cittadini comuni che stanno facendo di tutto per rispettare le regole imposte dalle ordinanze contro il contagio da Coronavirus. E da Palazzo Siano, per tutta risposta, dopo mesi in cui nemmeno una sola informazione è arrivata ai cittadini, dopo giorni in cui (a differenza dei paesi limitrofi o di quelli più lontani dove un sindaco, fosse anche il peggiore, fa di tutto per rassicurare e limitare i danni) il commissario prefettizio Stefania Rodà (la seconda in carica dopo lo scioglimento dell’amministrazione Abete) con i due subcommissari cosa fa? Autorizza il mercatino rionale.

In un Paese dove la mamma dei cretini è sempre incinta e dove due secondi due dopo l’annuncio del presidente Conte che l’Italia sarebbe divenuta tutta zona rossa c’erano file di paranoici in fila ai supermercati, ammassati a tiro di starnuto, per far scorte di cibo e portarle a casa (nel loro rifugio antiatomico, magari). Non si può che confidare nel buon senso degli anastasiani e in quello dei concessionari del mercatino: ai primi è consigliabile non uscire di casa, ai secondi quello di rinunciare almeno per un paio di settimane alle vendite. Sulle bacheche social, in verità, l’unica piazza al momento frequentabile, il coro di voci è univoco: è una sciocchezza. Non si può non essere d’accordo.

“Una follia unica”, afferma sul suo profilo Facebook  Anna Rita De Simone, coordinatrice locale di  Forza Italia –  “non si possono vanificare i sacrifici che stanno facendo i cittadini e gli esercizi commerciali colpiti dalle restrizioni. Spero vivamente che i cittadini disertino il mercatino. Restate a casa”.

Effettivamente è difficile capire quali siano le ragioni che hanno indotto il commissario prefettizio a prendere questa decisione,del tutto in controtendenza rispetto al decreto governativo e al parere delle autorità sanitarie. A dire il vero c’è anche chi non perde l’occasione per fare di queste circostanze polemica politica ora del tutto fuori luogo. Ricordiamocelo tutti, se c’è il commissario non lo hanno deciso i cittadini. Sarebbe auspicabile andare presto al voto, ma intanto che vi è tal stato di necessità, tutti i partiti politici, le civiche, chiunque sia votato al bene comune (?) manifestassero al Prefetto l’attuale situazione. Per favore, non con assembramenti, né riunioni, né cortei.