
Dinanzi ai giudici della libertà compariranno oggi i legali dell’ex segretario Egizio Lombardi (avvocato Antonio De Simone) e dell’imprenditore Alessandro Montuori (avvocato Vincenzo Desiderio). Per loro sarà chiesto l’annullamento delle misure cautelari (sono entrambi nel carcere di Poggioreale da dieci giorni) o in alternativa la custodia domiciliare. Oggi scade anche il termine per la presentazione delle altre istanze di Riesame, dunque le udienze per gli altri indagati Abete e Iorio (come per Georgia Biscardi e Paolo Manna sottoposti a divieto di dimora in Campania), considerati dalla Procura correi per associazione a delinquere e corruzione, saranno fissate a breve.

È fissata per oggi l’udienza al tribunale del Riesame per il segretario comunale di Sant’Anastasia, sospeso dall’incarico, Egizio Lombardi. Difeso dall’avvocato Antonio De Simone, il segretario è tra i sei indagati per associazione a delinquere dedita a più reati di corruzione e finalizzata al superamento illecito di concorsi pubblici. Da venerdì 6 dicembre è sottoposto alla misura di custodia cautelare in carcere, esattamente come il sindaco di Sant’Anastasia Lello Abete, il consigliere comunale Pasquale Iorio (entrambi sospesi dai loro incarichi come disposto dalla Prefettura) e l’imprenditore Alessandro Montuori, titolare dell’agenzia selezioni e concorsi. Anche per quest’ultimo l’udienza del tribunale della libertà è fissata per oggi, assistito dall’avvocato Vincenzo Desiderio. Per entrambi, gli avvocati chiederanno che cadano le misure cautelari – potrebbero essere annullate o tramutate in custodia domiciliare – e la decisione darà qualche indizio sull’orientamento dei giudici, ma appena qualcuno visto che le posizioni degli indagati non sono paragonabili: il sindaco Abete e il consigliere Iorio, ancorché sospesi, non hanno presentato le proprie dimissioni dalle cariche politiche, mentre sia Lombardi che Montuori sono al momento in condizioni tali da non poter inquinare eventuali prove.

La ditta di Montuori – l’Agenzia Selezioni e Concorsi società cooperativa la cui attività iniziava nel maggio del 2014 conquistandosi rapidamente una vasta fetta di mercato italiana – è sotto sequestro. Quanto al segretario Lombardi, che nelle conversazioni tra Abete e Iorio era chiamato poco affettuosamente «Birillo», l’avvocato De Simone chiederà, se fosse rifiutato l’annullamento, una misura meno afflittiva, vale a dire la custodia domiciliare presso la sua abitazione di Ateleta (l’Aquila), fuori dalla Campania. Anche in considerazione di un’altra scelta: Lombardi ha infatti dismesso in maniera irrevocabile, tramite pec istituzionali, tutti gli incarichi ricoperti al comune di Sant’Anastasia, tutti gli incarichi ricoperti al comune di Pimonte, stessa cosa ha fatto per il Comune di Cardito, così come ha presentato, tramite il suo legale, le dimissioni da un altro incarico di rilievo: quello di segretario del consorzio cimiteriale Ottaviano – San Giuseppe Vesuviano. A Sant’Anastasia intanto, se il sindaco sospeso Abete e il consigliere Iorio, rispettivamente ritenuti dalla Procura «dominus» e «procacciatore», non dovessero vedersi annullare le misure cautelari, si dovrà procedere ad almeno una surroga temporanea in assise, quella di Iorio: a prendere il posto del consigliere – per poco o definitivamente dipenderà dalla macchina giudiziaria – il primo dei non eletti nella lista Insieme per Costruire, in questo caso il medico Sabatino Di Marzo che pur essendo in politica da anni e spesso gratificato da record di preferenze, nelle ultime elezioni amministrative si vide strappare il primato della sua lista dall’ex staffista del sindaco che mise insieme 590 voti.

