Un dibattito, con esponenti del mondo della cultura e della politica, precederà la proiezione del film «Hammamet» di Gianni Amelio che racconta gli ultimi sei mesi di vita di Bettino Craxi, interpretato da Pierfrancesco Favino.

Ad organizzarlo, la locale sezione del Psi che ha voluto si confrontassero il segretario nazionale del partito Enzo Maraio, il docente e politico Luigi Nicolais e il segretario regionale Uil Giovanni Sgambati. L’incontro, moderato dalla giornalista Daniela Spadaro, è al cinema Metropolitan di via D’Auria, alle 19 di venerdì.

Hammamet è tra i film italiani con maggiori incassi di questo inizio anno ed è una pellicola discussa e controversa come il personaggio Craxi. Un nome che dopo vent’anni fa ancora presa. Esule o latitante? Il regista Gianni Amelio ha già detto la sua in un’intervista: «Semmai contumace, come chi non si presenta in tribunale».

In ogni caso, la locale sezione del Psi ha voluto dedicare un incontro alla vicenda. «Voci diverse e percorsi diversi – dicono i socialisti anastasiani – che crediamo aggiungeranno altre considerazioni utili per una critica onesta della vicenda Craxi, né agiografica né corrotta dal pregiudizio. A venti anni di distanza riteniamo sia giunto il momento di prendere coscienza del nostro passato per comprendere il presente e la situazione attuale».

