
Nei locali storici della ex «Bannera» due giovani imprenditori scommettono su una formula nuova per il territorio: il locale di Ciro Granata e Michele Capasso servirà vino, aperitivi, stuzzichini, sarà insomma un luogo di aggregazione e ritrovo per i giovani e non solo. L’inaugurazione, con «apericena», alle 20 di questa sera, venerdì 23 dicembre. Per gli ospiti che stasera andranno ad augurare loro buona fortuna per la nuova attività, «si dispensa dai fiori». Granata e Capasso, infatti, hanno chiesto di evitare piante e regali e di optare invece per offerte spontanee alla raccolta fondi pro restauro della Congrega del 1500 di piazza II Ottobre affidata all’associazione «La Via della Bellezza».
Nei locali di piazzetta II Ottobre, dove per anni e anni gli anastasiani hanno gustato le specialità della «Bannera», da questa sera ci sarà un nuovo locale gestito da giovani imprenditori. Ciro Granata e Michele Capasso gestiranno da oggi un’attività che mira ad aggregare, con una formula nuova per Sant’Anastasia: solo vini di qualità, birre, stuzzichini, taglieri di salumi, aperitivi.
Il taglio del nastro questa sera alle 20 e, per chi vorrà andare ad augurare il meglio alla nuova impresa, niente fiori, piante oppure i soliti oggetti che solitamente si portano in dono. «Abbiamo voluto chiedere a tutti coloro che saranno con noi per la “apericena” inaugurale, di contribuire, se vorranno, alla raccolta fondi per il restauro della Congrega del 1500» – dice Granata.
Il nome del locale Ka.da.vè, è tutto un programma. Non significa nulla, ma suona bene e ricorda foneticamente il “cada vez” spagnolo, ossia: «Ogni volta».
Chi accoglierà l’invito dei neotitolari di Ka.da.vè, contribuirà dunque a riportare agli antichi fasti la Congrega adiacente alla chiesa parrocchiale di Santa Maria La Nova, ossia – se dobbiamo dar retta alle fonti storiche – quella che potrebbe essere identificabile come la chiesetta di Santo Stefano («intus casali di S.Anastasiae ubi est allo Trio in Platea Publica») consacrata nel 1543 e appartenente a Domenico Viola. Oggi la Congrega presenta un prezioso pavimento di ceramica vietrese e un affresco anch’esso risalente al 1500 e riportato quasi interamente alla luce. Affidata all’associazione «La Via della Bellezza» che ha l’obiettivo di farla diventare, appunto, un «laboratorio di bellezza» capace di coinvolgere la cittadinanza sensibilizzandola al bello nelle sue forme più disparate, con la speranza che anche la stessa piazza possa rinascere.







