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Il capogruppo Peppe Maiello (Pd)
il cosigliere Enzo Iervolino (Pd)

Ad illustrare i due question time che portano la firma dei due consiglieri Peppe Maiello e Enzo Iervolino, è stato il capogruppo Maiello per conto del Pd, dei Giovani Democratici e dell’associazione Una Città in Salute.

Il primo question time, sollecitato dall’organizzazione giovanile dei dem, chiede all’amministrazione di prevedere un’alternativa alla classica illuminazione installata nel periodo natalizio, tenendo conto della difficile situazione derivante dalla pandemia, optando invece per un fondo di solidarietà da destinare alle famiglie in difficoltà. «Tenendo conto che anche una piccola luce, un segno, può dare speranza e ottimismo, chiediamo se sia possibile, nel caso si decidesse di stanziare una somma destinata, di utilizzarne almeno una parte per questo scopo» – ha detto Maiello. A lui ha replicato il sindaco Esposito, assicurando che su questo fronte è massimo l’impegno, del vicesindaco e assessore al bilancio Mario Trimarco attraverso una serie di iniziative. «Non abbiamo ancora deciso se ci saranno iniziative per Natale – ha detto il sindaco – lo faremo a giorni ma credo che piccoli segni, di proporzioni limitate, debba essere dato in questo senso e con spese contenute. Terremo da conto la proposta, tengo a ribadire che non è stato definito nulla».

 

Gianluca Di Matola, segretario di Una Città in Salute

Sul secondo question time, promosso da Una Città in Salute, contenente la richiesta di sospensione per sei mesi delle tasse che riguardano il commercio e le famiglie indigenti, Maiello ha chiesto di valutare la fattibilità in questo momento di seria difficoltà economica.  Ed è stato il vicesindaco Trimarco a spiegare che in virtù di disposizioni che arrivano direttamente dal governo la Cosap è già stata posticipata a dicembre, la previsione della rata Tari slitterà al 28 febbraio e che in caso per le attività commerciali rimaste chiuse come previsto dal Dpcm si avrà automaticamente l’abolizione. «Fare previsioni di qui a sei mesi ad oggi è impossibile». Il suo predecessore, oggi consigliere comunale di opposizione, Mariano Caserta ha suggerito invece di intervenire direttamente «A prescindere dai Dpcm, si tratta di sospensioni, proroghe e non interventi mirati. Se si potesse già abolire e dare la possibilità di non pagarla coprendo le mancate entrate con eventuali fondi disponibili in virtù di spese che non ci sono state per effetto del commissariamento, sarebbe meglio». «Un’ipotesi che stiamo già valutando – ha detto Trimarco – lo Stato ci ha trasferito soldi per coprire le mancate entrate, stiamo raccogliendo dati e una volta fatto i calcoli e capito cosa possiamo introitare è nostra intenzione provvedere al meglio, abbiamo tutti lo stesso fine al di là delle posizioni politiche».

I question time qui: QUESTION TIME ISTITUZIONE FONDO DI SOLIDARIETA’ QUESTION TIME SOSPENSIONE TASSE COMMERCIANTI E FAMIGLIE INDIGENTI

QUESTION TIME ISTITUZIONE FONDO DI SOLIDARIETA’