In una nota stampa, il deputato Pd Massimiliano Manfredi sottolinea come il Governo abbia mantenuto l’impegno preso nei confronti delle scuole vandalizzate e che avevano subito furti di strutture informatiche sul territorio vesuviano e nolano. In queste ore il Miur sta erogando risorse ad hoc agli istituti scolastici. La segretaria Pd di Sant’Anastasia, Grazia Tatarella: «Sono soddisfatta, il nostro è stato un lavoro di squadra».
L’anno scorso, il sottosegretario Davide Faraone, in occasione della visita alla scuola Elsa Morante di Sant’Anastasia che proprio in quei giorni, e per l’ennesima volta (l’ultimo furto è recentissimo) aveva subito il furto di computer e lavagne elettroniche, prese l’impegno di mettere in campo tutte le iniziative del caso. Ieri la buona nuova: il riparto delle apposite risorse per le scuole con istanza ammessa e un finanziamento di circa 180 mila euro per iniziative di ripristino. «Purtroppo – dice il deputato Pd – il caso dell’istituto comprensivo Morante di Sant’Anastasia non è stato isolato. Ringraziamento alle forze dell’ordine che in alcuni casi hanno arrestato gli autori e recuperato la refurtiva. Gli istituti che avevano fatto domanda sono stati finanziati dal ministero e sono ben sei tra i quali a Sant’Anastasia l’istituto comprensivo Elsa Morante, il quarto istituto comprensivo di via Rosanea, gli istituti di Marigliano “Don Milani Aliperti”, l’Istituto comprensivo Pacinotti e l’istituto superiore Marigliano/Saviano, l’istituto liceale Albertini di Nola, solo per citarne alcuni». «La buona scuola – ha concluso Manfredi – non è solo slogan, ma si traduce in atti concreti con un occhio attento a Napoli e al Mezzogiorno. Il lavoro da fare è ancora lungo ma siamo sulla buona strada».
In una nota diversa da quella di Manfredi, il Pd di Sant’Anastasia esprime altrettanta soddisfazione per i fondi che andranno alle scuole guidate rispettivamente dalle dirigenti Maddalena De Masi e Angela De Falco. «Sono stati finalmente accreditati alle scuole- dice la segretaria Grazia Tatarella- i fondi che permetteranno di ripristinare quei luoghi in cui i ragazzi svolgeranno attività informatiche e musicali: si tratta di 10.000 euro per il Quarto Istituto di via Rosanea e di € 29.870 per l’Istituto Elsa Morante di Via Romani. La vicinanza del governo ci ha permesso di intervenire e supportare concretamente con fondi ministeriali queste scuole vandalizzate e dalle quali erano state sottratte attrezzature che servivano alle attività dei nostri ragazzi. Voglio ringraziare, in primis, l’amico Massimiliano Manfredi, deputato, sempre attivo e presente per le necessità del nostro paese e l’On. Faraone, resosi subito disponibile. Il nostro è stato un buon lavoro di squadra che ha visto impegnati coloro che da sempre militano nel Pd e hanno a cuore le sorti del paese».
Una «rivendicazione» politica naturale ma, una volta ricomprate le attrezzature, gli eventuali ladri chi li fermerà? A che punto è l’installazione di impianti antifurto e antintrusione negli edifici scolastici comunali previsti dalla delibera di indirizzo della giunta comunale numero 45, datata 12 febbraio 2015? In quell’atto si scriveva, nero su bianco, che gli edifici scolastici cittadini sono continuamente oggetto di atti vandalici e furti reiterati ad opera di ignoti e si parlava di “evidenti danni economici, funzionali e di «immagine»” per…l’amministrazione. Si premetteva che, quando possibile, era stato assicurato il servizio di vigilanza e di radio allarme con agenzie private di vigilanza e si riteneva necessario installare impianti antifurto e antintrusione negli edifici scolastici comunali: via Sodani, via Umberto I, via Castiello (Santa Caterina), via De Gasperi (Boschetto), via Boccaccio, via Verdi, vico Portali, via Regina Margherita. Per una spesa presunta di 20mila euro. Sono stati installati?



