Lavori in corso a Pollena Trocchia in locali che servirebbero ad ospitare il servizio 118 di Sant’Anastasia e Somma Vesuviana. Stando a indiscrezioni, Sant’Anastasia non avrà più l’ambulanza sul territorio al massimo entro maggio prossimo.
Da domani, 1 aprile, dopo tante polemiche, manifesti, interrogazioni, interessamenti della politica locale e regionale, scaramucce sui meriti, comunicati stampa e controcomunicati, rivendicazioni e quant’altro, il risultato c’è: sull’ambulanza del 118 che serve il territorio ci sarà di nuovo un medico. O meglio, due. A turno, naturalmente. Entrambi i professionisti arriverebbero da fuori regione con un contratto di otto mesi.
Ma la lunga odissea del 118 non sembra finita. Intanto pare definitivamente tramontata l’allocazione del servizio in locali della scuola Elsa Morante. Si era parlato di altre soluzioni ma di certo non vi è davvero nulla. Fatto sta che molto presto il servizio non potrà più restare in via Arco. E allora? La soluzione sembrerebbe averla trovata l’Asl. Per ora senza disposizioni di servizio ufficiali ma i fatti starebbero in questo modo: l’ambulanza del 118 non rimarrà a Sant’Anastasia. Per ospitare il servizio sarebbero in corso, e già parecchio avanzati, lavori in alcuni locali ubicati a…Pollena Trocchia.
Perciò, dopo il servizio di veterinaria, la farmacia e altri servizi, Sant’Anastasia si vedrà scippare, a meno di auspicabili smentite, anche il 118.



